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SAGGI DELL'ISTITUTO DI MUSICA HENZE, IL CALENDARIO COMPLETO

Il calendario dei saggi dell'Istituto di Musica H. W. Henze completa l'anno scolastico della scuola poliziana. Tutti gli appuntamenti sono riepilogati nella tabella seguente.

 

GIORNO ORARIO CLASSE INSEGNANTE Luogo
martedì 28 maggio 2019 17:00 Flauto Vaccari Auditorium Falcone
Canto lirico Matteini
19:00 Canto lirico Adulti Matteini
venerdì 31 maggio 2019 17:00 chitarra el. Perugini
Sax Valentini
sabato 1 giugno 2019 17:00 Clarinetto Allegro
Arpa Frandi
Flauto Vaccari
domenica 2 giugno 2019 17:00 CONCERTO BANDA Valentini Chiostro comune
18:00 Concerto Rock sez. moderna Teatro Poliziano
lunedì 3 giugno 2019 17:00 Pianoforte Biagiotti Auditorium Falcone
Diodato
Magi
19.30 Canto Moderno Franceschelli
martedì 4 giugno 2019 17.30 SEZ. CETONA Trippi Chiesa SS. Annunziata
Manneschi
Marroni
17:00 Pianoforte Cuseri Auditorium Falcone
Chitarra Tanasenko
Pianoforte Khachatryan
mercoledì 5 giugno 2019 17:00 Violocello Bruni
Violino Cocchiara
Canto Moderno Giovagnini
giovedì 6 giugno 2019 17:00 Chitarra classica
Manneschi
Pianoforte Inchingolo
Violino Barbucci
venerdì 7 giugno 2019 17:00 Batteria Di Cintio
Chitarra Culeddu
sabato 8 giugno 2019 17:30 Arpa
Frandi
Orchestra Junior Giorgi
19:00? ADULTI Vari
Composizione Stocchi
domenica 9 giugno 2019 17.00 SEZ. SARTEANO Morgantini Teatro Arrischianti
Giorgi
Tanasenko
lunedì 10 giugno 2019 17:30 Percussioni e batteria Checcacci Auditorium Falcone
Tromba e Trombone Chieli
Sax Terzuoli
mercoledì 12 giugno 2019 19:00 Saggio Pre-Accademico vari su richiesta
giovedì 13 giugno 2019  17.00  Pianoforte Tiezzi  Auditorium Falcone
         

LEONARO IN VALDICHIANA, UNA MOSTRA SUL LAVORO DEL GENIO NEL TERRITORIO DI MONTEPULCIANO

carta Valdichiana Leonardo web

La Fortezza di Montepulciano ospita la mostra dal titolo Leonardo in Valdichiana: il disegno del territorio e la scienza delle acque, curata dal Museo Galileo di Firenze. L'esposizione è promossa dal Comune di Montepulciano e dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, su progetto del Museo Galileo di Firenze, con l’organizzazione di Opera Civita.

Nella sua lunga vita Leonardo da Vinci fu impiegato anche come cartografo, numerose, infatti, sono le mappe da lui disegnate. La carta della Valdichiana (Windsor, RL, 12278) è uno dei più raffinati prodotti cartografici di Leonardo. Fu disegnata tra il 1502 e il 1503 quando l’artista era al servizio di Cesare Borgia coma architetto e ingegnere militare. È una carta che si distingue per la ricchezza dei contenuti topografici e idrografici ma anche per la particolare rappresentazione a volo d’uccello che ne fa una sorta di fotografia aerea ante litteram. A dare l’impressione della tridimensionalità è la rappresentazione prospettica dei castelli e dei rilievi montuosi, nonché lo schiacciamento evidente del territorio volterrano, compresso ad arte per estendere la rappresentazione cartografica fino al mare. I numerosi toponimi permettono di individuare 254 luoghi geografici, tra città, castelli, e fiumi distribuiti in un territorio esteso tra Firenze, l’Aretino, il Trasimeno, il Chianti senese, il Volterrano, la Val d’Orcia e la val di Cecina. Il principale oggetto della rappresentazione, tuttavia, è la grande palude che dal Medioevo affliggeva la Val di Chiana con aria malsana. Leonardo evidenziò la zona paludosa con un azzurro chiaro in modo da rendere ben visibili, con un azzurro più scuro, i numerosi corsi d’acqua che confluivano verso il canale maestro della Chiana, l’antico fiume Clanis che dà il nome alla regione e che da circa tre secoli allagava la pianura circostante.

La funzione idrografica della mappa è ben evidenziata in un foglio di studio (Windsor, RL, 12277) in cui Leonardo rileva un canale in secca, già emissario del Trasimeno verso la Val di Chiana, annotando che fu chiuso dal signore di Perugia Andrea Fortebracci: “Braccio da Montone lo chiuse”. La chiusura di questo canale era uno dei tentativi di bonifica della Val di Chiana che si susseguirono fino al Settecento. È probabile che la mappa di Leonardo dovesse servire come studio preliminare per un intervento risolutivo di bonifica del territorio delle Chiane.
Una seconda ipotesi è che lo studio idrografico di quel territorio fosse destinato a trasformare la palude malsana in un grande serbatoio idrico per garantire la navigabilità costante del Canale di Firenze, il progetto che Leonardo elaborò nello stesso periodo per la Repubblica fiorentina. In questa seconda ipotesi, la carta della Valdichiana si lega alle altre mappe del territorio toscano in cui Leonardo elabora il progetto del canale navigabile da Firenze al mare. Sono le carte della Valdinievole e Valdarno Inferiore (Windsor, RL 12685) dove un segno a matita traccia il percorso del canale che da Firenze, passando per Prato, Pistoia, Serravalle e il padule di Fucecchio, avrebbe raggiunto il mare a Pisa, o nei pressi di Livorno. A suggerire il legame tra la bonifica della Valdichiana e il canale navigabile è una nota contenuta nel Codice Atlantico: “Facciasi alle Chiane di Arezzo tali cateratte che mancando acqua la state in Arno il canale non rimanga arido”.

La mostra alla Fortezza di Montepulciano è aperta al pubblico dal 25 maggio al 8 settembre, tutti i giorni, dalle 10,30 alle 18,30 (ultimo ingresso ore 18,00).

Biglietto d’ingresso euro 5,00

Info:
Tel. +39 0577/286300
Sito web www.leonardomontepulciano.it

FESTA DELLA REPUBBLICA CON ROCKANTIERE AL TEATRO POLIZIANO DOMENICA 2 GIUGNO

L'omaggio alla Festa della Repubblica è in programma per domenica 2 giugno con un lungo pomeirggio musicale, tutto a ingresso gratuito.

Alle 16.30, la Banda Poliziana, diretta da Giacomo Valentini, rinnova l'appuntamento con il concerto celebrativo promosso dal Comune di Montepulcianopresso il chiostro del Palazzo Comunale.

ROCKANTIERE
Alle 18.00 invece, tutti al Teatro Poliziano per il concerto pop-rock dell'Istituto di Musica Hans Werner Henze. Rockantiere è infatti il momento più atteso della stagione per i giovani musicisti dell'istituzione poliziana che si cimentano con chitarre, batterie, bassi, tastiere, fiati, percussioni, esprimendo voci sempre più brillanti. Un repertorio popolare che sarà impreziosito dagli interventi dei docenti e da un'atmosfera particolarmente divertente.


ore 16.30 Montepulciano, Cortile del Palazzo Comunale
Banda Poliziana
Concerto celebrativo


ore 18.00 Montepulciano, Teatro Poliziano
Rockantiere
Concerto pop-rock

MASTERCLASS DI CANTO LIRICO CON INES SALAZAR A CELLE SUL RIGO, LEGATA AL 44° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE

ines salazar quadraUna masterclass di canto lirico con Ines Salazar, celeberrimo soprano che ha iscritto il suo nome nella storia recente delle voci mondiali. Promossa da Opera in - Celle, in collaborazione con Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte, l'iniziativa per l'alta formazione è in programma a Celle sul Rigo, nel Comune di San Casciano dei Bagni (Siena), dal 20 al 27 luglio 2019. I partecipanti saranno protagonisti di due eventi lirici inseriti nel cartellone del 44° Cantiere Internazionale d'Arte: gli appuntamenti sono per giovedì 25 aprile proprio a San Casciano dei Bagni, in Piazza della Repubblica, e per venerdì 26 luglio in Piazza della Macina a Celle sul Rigo.

X MASTERCLASS INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO
Celle sul Rigo - San Casciano dei Bagni (Siena)

Docente Ines Salazar (soprano)
Maestro accompagnatore al pianoforte Andrea Bosso
Durata del corso: da sabato 20 a sabato 27 luglio 2019
Luogo di studio: Teatro dei Georgofili di San Casciano dei Bagni

I partecipanti dovranno inviare un breve curriculum e dichiarare quali brani intendono approfondire. Si cercano ruoli per “Cavalleria rusticana” di Mascagni, senza tuttavia che questo titolo sia vincolante. Tutti i partecipanti avranno l'opportunità di lezioni individuali.
A fine corso si terranno due eventi: giovedì 25 luglio in Piazza della Repubblica a San Casciano dei Bagni e venerdì 26 luglio in Piazza della Macina a Celle sul Rigo. Entrambi gli eventi si svolgeranno in due parti: la prima in forma di concerto, la seconda nella esecuzione didattica dell’Opera lirica “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni. Oltre al perfezionamento del canto, la masterclass sarà dedicata anche alla recitazione e all’interpretazione del personaggio, pertanto gli allievi si avvarranno anche della partecipazione alla didattica del regista Giovanni Reali e del direttore musicale Davide Dellisanti, cui si aggiunge la corale di San Casciano dei Bagni diretta dal M° Alessio Chiuppesi.

INFO E ISCRIZIONI
Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 15 luglio 2019.
La quota di partecipazione è 500 euro + 50 euro di prenotazione da versare tramite bonifico bancario a:
Banco Posta Impresa (Opera in - Celle)
IBAN IT6W0760103200001014034175

Per le iscrizioni, contattare direttamente i seguenti riferiementi, in base alla lingua:
Giampiero Chiucini (italiano, francese)+39 3358433013 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Raffaele Federico (spagnolo, inglese, tedesco) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Aida Manu (inglese, italiano, farsi) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Saranno ammessi anche uditori con la quota di 30 euro al giorno.

Le iscrizioni termineranno all’esaurimento dei posti disponibili. Alla fine della masterclass sarà rilasciato un attestato di partecipazione, congiunto alla tessera dell’Associazione Opera in - Celle.

SOGGIORNO

Alloggio disponibile per tutto il periodo in casale con piscina a Celle: 200 euro ciascuno. Ogni partecipante potrà comunque provvedere autonomamente e liberamente al proprio soggiorno.

TRASPORTI
Auto
Celle sul Rigo è raggiungibile con mezzo proprio dall’autostrada A1, uscita a Chiusi per chi viene da Nord e a Fabro per chi viene da Sud.
Treno
La stazione di riferimento è Chiusi-Chianciano Terme. Da li si può fruire di autobus per Celle sul Rigo, di taxi o, in accordo con l’organizzazione, di un servizio transfer con automobile.

master sancasciano loghi

 

 

 

 

 

 

 

ASSEGNATI I PREMI DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO GIULIO NERI A TORRITA DI SIENA

La finale del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giulio Neri si è svolta a Torrita di Siena in un Teatro degli Oscuri gremito da un pubblico attento e caloroso. La giuria presieduta da Riccardo Zanellato e composta da Vincenzo De Vivo, Giovanni Oliva, Ernesto Palacio e Tiziana Tramonti ha decretato i vincitori dei premi previsti, al termine della finale in forma di concerto tenutasi domenica 14 aprile 2019.



- PRIMO PREMIO
Roman Lyulkin - basso (Ucraina)

- SECONDO PREMIO
Angela Jihee Kim - soprano (Corea del Sud)

- TERZO PREMIO
Jenisbek Piyazov - basso (Uzbekistan)

- PREMIO SPECIALE "GIULIO NERI" 
alla miglior voce di basso 
Jenisbek Piyazov - basso (Uzbekistan)

- PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO
ex-aequo Youngjun Park - baritono (Corea del Sud)
ex-aequo Davide Ryu - Tenore (Corea del Sud)

- PREMIO SPECIALE ROSSINI
alla miglior esecuzione di un'aria di Rossini
Andrei Maksimov - baritono (Russia)

- PREMIO SPECIALE GIOVANI TALENTI
al miglior concorrente under 25
Maria Rita Combattelli - soprano (Italia)

 


FINALE

concorso lirico neri

I cantanti ammessi alla finale dell'XI CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO GIULIO NERI sono stati definiti dalla commissione giudicante, a seguito delle audizioni svoltesi per la semifinale di sabato 13 aprile 2019. 

La finale si tiene al Teatro degli Oscuri, domenica 14 aprile ore 16.00

Prova / rehearsal ore 10.30

UMANI NOEMI
G. Donizetti, Sogno talor di correre 

XU CHUANQI
G. Rossini, Largo al factotum della città 

ZHU AOXUE
G. Donizetti, O mio Fernando 

COMBATTELLI MARIA RITA
G. Donizetti, Prendi per me sei libero

JIANG TANGBO
G. Verdi, Il lacerato spirito

KIM ANGELA JIHEE
G. Donizetti, Al dolce guidami

KIM JUNGHYUN
G. Verdi, Stride la vampa

LYULKIN ROMAN
W. A. Mozart, Madamina il catalogo è questo

MAKARYAN LUSINE
 J. Massenet, Je marche sur tous les chemins

MAKSIMOV ANDREI
G. Rossini, Come un'ape 

PARK YOUNGJUN
G. Verdi, Tregua é cogl'Unni... Dagl'immortali vertici... E' gettata la mia sorte 

PILIA ANZOR
G. Donizetti, Angelo casto e bel 

PIYAZOV JENISBEK
G. Verdi, Come dal ciel precipita 

RYU DAVIDE
G. Puccini, Nessun dorma 

SPADAFINO MARIKA
G. Puccini, Donde Lieta 

 

 


 
SEMIFINALE  

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Sono pubblicati i cantanti ammessi alla semifinale di sabato 13 aprile 2019 - ore 14.30, presso il Teatro degli Oscuri in Torrita di Siena. Ad ogni candidato è stata assegnata l'aria da presentare alla semifinale.

h. 10.00 am PROVE / REHEARSAL

h. 14.30 / 2.30 pm SEMIFINALE / SEMIFINAL

1) UMANI NOEMI
IN QUELLE TRINE MORBIDE

2) VILICHI ADINA
GRAZIE AI NUMI PARTI... NEL GRAVE TORMENTO

3) WANG YU LIANG
PROLOGO 

4) XU CHUANQI
VIEN, LEONORA, A PIEDI TUOI

5) ZHU AOXUE
SE ROMEO T’UCCISE UN FIGLIO

6) CAI XUEFEI
D'AMOR SULL'ALI DI ROSEE...TU VEDRAI CHE AMORE IN TERRA

7) CHOI SEUNG EON
AVANT DE QUITTER CES LIEUX

8) CHURSIN VLADISLAV
O LISBONA ALFIN TI MIRO

9) COMBATTELLI MARIA RITA
JE VEUX VIVRE

10) DE CAMPO ANDREA VITTORIO
SORGETE

11) GEORGIADOU FILLI
CARO NOME

12) GIULIO GIORGIA
QUEL GUARDO IL CAVALIERE... SO ANCH'IO LA VIRTÙ MAGICA

13) HAUTSALO JANNE
A TE L'ESTREMO ADDIO... IL LACERATO SPIRITO

14) HE JIANGCHEN
ECCO RIDENTE IN CIELO

15) HU GUANG
CHE GELIDA MANINA

16) IMPERATORE LUANA
AMOR CELESTE EBBREZZA

17) JIANG TANGBO
VECCHIA ZIMARRA

18) KIM SORY
SIGNORE ASCOLTA

19) KIM ANGELA JIHEE
DOVE SONO

20) KIM NAM HEE
CARO NOME

21) KIM JUNGHYUN
MON COEUR S‘OUVRE A TA VOIX

22) LEE MINHO
CRUDA FUNESTA SMANIA

23) LYULKIN ROMAN
MENTRE GONFIARSI L'ANIMA

24) MAKARYAN LUSINE
II TURCO IN ITALIA:NON SI DA FOLLIA MAGGIORE

25) MAKSIMOV ANDREI
COME UN APE

26) MARTINELLO ALESSANDRO
HO UN GRAN PESO...

27) PAOLETTI FRANCESCA
SE COME VOI-LE VILLI

28) PARK YOUNGJUN
ERA UGUALE LA VOCE?

29) PILIA ANZOR 
DE MIEI BOLLENTI SPIRITI

30) PIYAZOV JENISBEK
IL DI GIA CADE

31) RYU DAVIDE
MECO ALL'ALTAR DI VENERE

32) SAFONOVA YANA
SUOR ANGELICA PUCCINI

33) SPADAFINO MARIKA
COME IN QUEST'ORA BRUNA

34) SPORYSHEV VICTOR
UN IGNOTO TRE LUNE OR SARANNO

35) TELLO FEIJOO VERONICA
JE DIS QUE RIEN NE M’ÉPOUVANTE

TOSCANA SUMMER MUSIC 2019: CAMPUS PER GIOVANI MUSICISTI A MONTEPULCIANO

 

Una vacanza musicale in Toscana promossa da Istituto di Musica H. W. Henze. Un'esperienza di studio e divertimento a Montepulciano organizzata da tre eccellenze della didattica musicale. Ecco il campus estivo di alta formazione musicale rivolto a ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 18 anni.
Cantieri Young è il segmento pop, rock, jazz realizzato con Ricordi Music School.
Archi Lab è un laboratorio per musica d'insieme dedicato agli strumenti ad arco, organizzato con Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana.

CANTIERI YOUNG (pop, rock, jazz)

ARCHI LAB (musica d'insieme per strumenti ad arco / musica da camera e orchestra d'archi)

DOVE / scopri Montepulciano e le terre di Siena
Paesaggio, arti e culture, vini e cantine monumentali, terme e laghi, trekking e bici: Montepulciano, adagiata tra Val d'Orcia e Val di Chiana, è universalmente rinosciuta come "la perla del Cinquecento". La logistica prevede un soggiorno a Montepulciano in hotel 3*** con mensa presso la mensa del Cantiere Internazionale d'Arte, sede principale dei corsi. Altra sede per i corsi è prevista presso le aule dell’istituto di musica Henze. I concerti conclusivi, organizzati in collaborazione con il Comune di Montepulciano, si terranno nelle location più suggestive della città.


LE FAMIGLIE
Come da tradizione i campus estivi possono diventare occasione di ritrovo e viaggio anche per le famiglie dei corsisti che raggiungono i figli nel weekend del concerto finale. sono previste convenzioni speciali con strutture ricettive in loco.



I CORSI


 
CANTIERI YOUNG 
scopri qui tutti i dettagli 
✦pop, rock, jazz

tastoiscriviti

 

Falciani_guitar_ok_scarpe.jpgUNA SETTIMANA 23 - 30 giugno 2019
DUE SETTIMANE 23 giugno - 7 luglio 2019


A CHI SI RIVOLGE
Ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 18 anni che vogliano unire una settimana di vacanza e lo studio della musica jazz, pop, rock. E ancora gruppi di percussioni, di chitarre o tastiere, la musica da camera, le band e le orchestre divise per fasce d’età e livello tecnico, per dare vita allo spettacolo finale.

DOCENTI
I docenti delle due autorevoli scuole italiane sono scelti per la loro decennale esperienza nella conduzione dei corsi estivi e per le elevate capacità d’insegnamento sia con allievi principianti, che intermedi ed avanzati.

GLI ORGANIZZATORI
Istituto di Musica “H. W. Henze”, Ricordi Music School.


QUOTA SOGGIORNO COMPLETO (con vitto ed alloggio)

UNA SETTIMANA 800 euro
DUE SETTIMANE 1.500 euro

QUOTA CORSO + PRANZO

UNA SETTIMANA 300 euro
DUE SETTIMANE 500 euro

PROMO ALLIEVI RICORDI MUSIC SCHOOL (con vitto ed alloggio)

UNA SETTIMANA 650 euro
DUE SETTIMANE 1.200 euro

PROMO Allievi Istituto “Henze” e convenzionati

UNA SETTIMANA 250 euro
DUE SETTIMANE 450 euro



ARCHI LAB
scopri qui tutti i dettagli
✦Musica d'insieme per strumenti ad arco (musica da camera e orchestra d'archi)

tastoiscriviti

orchestra_archi.jpg

28 luglio - 4 agosto 2019

A CHI SI RIVOLGE
Il corso si rivolge a giovani strumentisti ad arco, (violino/viola/violoncello) di età compresa tra 11 e 16 anni, che studino lo strumento da non meno di tre anni (o comunque che abbiano dimestichezza con la terza posizione, per il violino, con la quarta posizione per il violoncello e con i principali colpi d’arco, legato, balzato, etc.).

DOCENTI E DIDATTICA
violino, viola e musica da camera
Jocelyne Helfenberger
violino ed orchestra d’archi
Domenico Cutrì
violoncello ed orchestra d’archi
Beat Helfenberger


GLI ORGANIZZATORI
Istituto di Musica “H. W. Henze”, Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana.

QUOTA SOGGIORNO COMPLETO (con vitto ed alloggio)

 550 euro

PROMOZIONE speciale per allievi Istituto di Musica H. W. Henze 

 

 

LA BELLA E LA BESTIA, IL LIVE MUSICAL AL TEATRO POLIZIANO, 10 - 11 - 12 MAGGIO

bella_bestia_web.jpgBIGLIETTI ON LINE QUI  Il musical La bella e la bestia, firmato Filodrammatica di Sinalunga e nato dalla collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte Montepulciano, arriva fuori abbonamento, al Teatro Poliziano. Venerdì 10 e sabato 11 maggio alle ore 21:15 e domenica 12 maggio alle 17:15, 46 elementi tra attori e danzatori, 45 musicisti e 35 coristi si esibiranno sul palco del Poliziano per far rivivere una storia senza età che da sempre fa sognare adulti e bambini.

In un castello incantato un giovane principe viziato e prepotente deve fare i conti con il suo passato. Trasformato in una ripugnante Bestia a causa della sua crudeltà, dovrà imparare ad amare e a farsi amare, prima che l’ultimo petalo della rosa magica cada, così da spezzare l’incantesimo. Liberamente tratto all'omonimo film d’animazione del 1991, nella versione filodrammatica la regia è firmata da Marco Mosconi, le musiche dal Maestro Alessio Tiezzi e le coreografie da Maria Stella Poggioni. Un lavoro in parallelo iniziato diversi mesi fa: da una parte il lavoro notevole e incessante degli attori e dei danzatori guidati dal regista Mosconi e della coreografa Poggioni, dall’altra un importante e meticoloso lavoro portato avanti dal Maestro Tiezzi con l’orchestra e la corale poliziana che ha curato la parte musicale dello spettacolo.


“La bella e la bestia è un lavoro che ha unito diverse realtà locali della Valdichiana facendo nascere delle sinergie artistiche belle e interessanti per il nostro territorio. Ci tengo molto a ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione e alla messa in scena di questo spettacolo, in particolar modo il Maestro Tiezzi perché con lui per mesi abbiamo lavorato fianco a fianco e mettendo in piedi un bellissimo lavoro di squadra”, dichiara il regista Mosconi.

Nel musical niente è lasciato al caso. Anche i costumi, realizzati dal costumista Massimo Gottardi, e tutti gli oggetti di scena, come mobili e piccoli utensili di legno elaborati da Samuele Goti, sono stati curati nei minimi particolari ricercando la perfezione degli arredi originali nell’imponente castello in cui padrone è stato trasformato in una Bestia dal cuore tenere.

Il cast. Il personaggio della Bestia è interpretato da Luca Mosconi, Belle sarà Sara Anselmi, padre di Belle Brunero Terrosi, Fabio Panfi sarà il fornaio, il libraio Francesco Bartolini, Gaston Gabriele Paolucci, Letont Marco Checcarelli, Lumiere Roberta Faggi, Tockins Giacomo Graziani, Mrs Bric Rebecca Papa, Chicco Guido Terrosi, Spolverina Ilaria Dragoni, il Guardaroba Federica Goti, lo Speccio Benedetta Checcarelli, la Strega a narratrice Vanessa Marcocci, il cuoco Fabio Terrosi, il direttore del manicomio Carlo Stefanucci, le tre Gemelle Federica Terrosi, Samantha Giorni, Sharon Vannuzzi, infine gli uomini e le donne del villaggio sono Fortunata Tulisi, Francesca Panzarella, Rosaria Giuliano, Paola Aretini, Giovanna Benocci, Michela Rossi, Monica Marziali, Valentina Mariottini, Samuele Goti, Marco Biancucci, Giacomo Paolucci, Ivan Colombo, Barbara Rosati. Con loro anche le ballerine Caterina Graziani, Roberta Rosellino, Giovanna Manganiello, Elena Marras, Beatrice Marras, Lucrezia Massai, Andreana Lanzara, Bianca Boncompagni e Teresa Graziani.

Appuntamento dunque al Teatro Poliziano di Montepulciano il 10, 11 e 12 maggio per scoprire se l’amore, tra Belle e la Bestia, riuscirà a sbocciare prima che l’ultimo petalo della rosa incantata appassisca.




LA BELLA E LA BESTIA
Filodrammatica di Sinalunga
Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
Orchestra Poliziana | Corale Poliziana
direttore Alessio Tiezzi
coreografia Maria Stella Poggioni
regia Marco Mosconi

BIGLIETTERIA
Settore 1 (platea e palchi centrali): 12 euro intero - 8 euro ridotto (fino a 11 anni)
Settore 2 (palchi laterali e IV ordine): 8 euro unico

BIGLIETTI ON LINE QUI 

INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 0578 757089 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


MICHELE PLACIDO, ANNA BONAIUTO E I "PICCOLI CRIMINI CONIUGALI" AL TEATRO POLIZIANO

[BIGLIETTI ONLINE QUI] Due tra i più grandi protagonisti del teatro italiano, Michele Placido e Anna Bonaiuto, saranno sulla ribalta del Teatro Poliziano, venerdì 15 febbraio 2019, ore 21.15. "Piccoli crimini coniugali" è uno spettacolo che si muove sull’altalena del matrimonio, tra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati, dove si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe.

Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un, apparentemente, tranquillo ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti di un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione del compagno/a. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane.

Un piccolo incidente domestico, in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano un percorso bizzarro e doloroso verso la scoperta che anche la coppia più affiatata non è che, in fondo, una coppia di estranei. Il testo di Schmitt è un veloce e dinamico confronto verbale tra i due protagonisti, un susseguirsi di battute, ora amorevoli ora feroci, ora ironiche ora taglienti, uno scontro che si genera dove una grande passione inespressa cerca un modo per sfogarsi all’interno delle vita di coppia.


PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
di Eric-Emmanuel Schmitt
con Michele Placido e Anna Bonaiuto
regia Michele Placido

Goldenart Production

>> BIGLIETTI <<
Settore 1 (platea e palchi centrali): 18 euro
Settore 2 (palchi laterali e 4° ordine): 14 euro
Promozione giovani under 25: 10 euro

INFO E PRENOTAZIONI
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
T. 0578 757089 | 757007

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CALCINCULO, LO SPETTACOLO MUSICALE E VISIONARIO DI BABILONIA TEATRI AL POLIZIANO

[Biglietti on-line] Calcinculo è il nuovo progetto di Babilonia Teatri, compagnia tra le più innovative del panorama italiano, insignita nel 2016 del Leone d'Argento alla Biennale di Venezia. Venerdì 25 gennaio, alle 21.15, il Teatro Poliziano ospita uno spettacolo dove le parole prendono la forma della musica e la musica prende la forma delle parole. Nella performance, scritta e interpretata da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, musica e teatro si contaminano e dialogano in modo incessante e vertiginoso, grazie anche alla partecipazione straordinaria della Corale Poliziana.

"Viviamo un tempo ossessivo - scandiscono gli autori - che le parole e le immagini non riescono più a raccontare da sole, la musica arriva in soccorso come una medicina e o una miccia esplosiva. Cantiamo sulle macerie. Mettiamo il pannolone per non dover interrompere partite planetarie contro avversari lontani mille miglia da noi che un satellite elegge a nostri amici ed avversari. Accudiamo bambole iperrealiste che non piangono e di notte non si svegliano, ma che hanno le fattezze di bambini veri. Abbiamo smesso di andare a votare, ma chiediamo che i diritti e i doveri dei nostri cani, gatti, canarini e tartarughe e criceti e conigli e porcellini d'india e pesci rossi siano sanciti dalla legge e che il tribunale si occupi della loro dignità e del rispetto nei loro confronti. Abbiamo deciso che è arcaico esprimere un'opinione all'interno di una collettività negli ambiti che ci competono, ma commentiamo qualunque notizia schermati da uno schermo."


Calcinculo è uno spettacolo che vuole fotografare il nostro oggi, le sue perversioni e le sue fughe da se stesso, la sua incapacità di immaginare un futuro, di sognarlo, di tendere verso un ideale, di credere. Colcinculo porta sulla scena le contraddizioni di un mondo attuale in cui realtà e finzione si sovrappongono: spesso non è chiaro dove finisca la vita reale e dove inizi la sua rappresentazione e viceversa.


Calcinculo

di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi
Babilonia Teatri
e con la partecipazione straordinaria della Corale Poliziana
musiche Lorenzo Scuda




>> BIGLIETTI <<
Settore 1 (platea e palchi centrali): 18 euro
Settore 2 (palchi laterali e 4° ordine): 14 euro
Promozione giovani under 25: 10 euro

INFO E PRENOTAZIONI
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
T. 0578 757089 | 757007

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IL CONCERTO DI NATALE PREMIA IL DIRITTO ALLA MUSICA CON MARIO CASSI. DOMENICA 23 DICEMBRE ALLA CHIESA DEL GESÙ CON ORCHESTRA POLIZIANA E CORALE POLIZIANA


[INGRESSO LIBERO] Una celebrità internazionale dell’opera lirica
arricchisce quest’anno il tradizionale Concerto di Natale, promosso a Montepulciano da Associazione Amici dell'Istituto di Musica. Domenica 23 dicembre infatti, alle ore 16.30, presso la Chiesa del Ss. Nome di Gesù, sarà il baritono Mario Cassi l’ospite d’onore che impreziosisce l’appuntamento concertistico. Al cantante aretino, sempre più affermato nel mondo, sarà assegnato infatti il premio Diritto alla Musica, istituito quest’anno dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte per celebrare la Festa della Toscana 2018. Il riconoscimento è riservato a musicisti toscani che abbiano espresso valori civici attraverso la propria arte: Mario Cassi, che offrirà una sua esibizione, ottiene tale la gratificazione per aver manifestato con l’opera e l’abnegazione il significato universale del linguaggio musicale.

L’evento sinfonico si articolerà poi su programma ricercato, affidato a Orchestra Poliziana e Corale Poliziana. La proposta musicale si muove sulle atmosfere novecentesche della “St. Paul suite” scritta con intento didattico da un autore eclettico quale Gustav Holst. Sarà poi presentato un brano contemporaneo del compositore giapponese Takashi Yoshimatsu, ispirato al fenomeno della nevicata: in questo pezzo si distinguono i ruoli solisti di Paolo Vaccari (flauto), Catherine Bruni (violoncello) e Elisa Frandi (arpa). Per richiamare l’estetica barocca che caratterizza la Chiesa del Gesù, sarà invece eseguito il popolare Hallelujah di Händel. Il clima delle festività natalizie sarà inoltre illuminato dai canti tradizionali. La direzione è assegnata ad Alessio Tiezzi, coadiuvato dal maestro del coro Judy Diodato.

A completare l’ampia compagine musicale, interverranno anche Coro di Voci Bianche, Orchestra Junior e allievi dell’Istituto Comprensivo Iris Origo, sotto la direzione di Chiara Giorgi: tali inserimenti consentono ai musicisti più piccoli, coordinati dall’Istituto di Musica Henze, di maturare una reale esperienza concertistica, condividendo la ribalta con artisti professionisti. Il Concerto di Natale è allestito grazie alla collaborazione della Parrocchia del SS. Nome di Gesù.

Mario CassiL’autentica stella della giornata è appunto il baritono Mario Cassi che, commentando l’attribuzione del premio Diritto alla musica, evidenzia la sua sensibilità per le questioni sociali: “Mai come in questo momento della storia, in cui spinte centrifughe e individualiste portano gli uomini a lottare tra li loro per il predominio, piuttosto che a stare uniti per crescere insieme, credo che la musica e soprattutto l’opera lirica possano essere esempio di una comunità che vive in armonia, nel rispetto e nel dialogo. E mai come in questo momento gli artisti devono essere vicini alla gente, cercando di veicolare con la propria voce i valori fondanti della nostra civiltà, contro la barbarie che incombe. Perché, come diceva la grande soprano Beverly Sills, l’arte è la firma della civiltà.”




 

VALENTINA LODOVINI IN TUTTA CASA, LETTO E CHIESA DI DARIO FO E FRANCA RAME IL 10 GENNAIO AL TEATRO POLIZIANO

[Biglietti on-line qui] Valentina Lodovini è protagonista al Teatro Poliziano con lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame "Tutta casa, letto e chiesa". Giovedì 10 gennaio, alle 21.15, va in scena a Montepulciano una pièce quanto mai attuale, cruda, ma esilarante sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il primo debutto è stato a Milano, alla Palazzina Liberty, nel 1977, a sostegno delle lotte femministe. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta paesi: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. O meglio, il sesso maschile. Non in carne e ossa, ma è sempre presente, enorme, incombente.

Lodovini, volto noto del cinema e della tv, interpreta con toni satirici quattro diversi personaggi femminili. Nel primo brano, Una donna sola, troviamo una casalinga, la casalinga per antonomasia, che ha tutto all’interno della sua famiglia, meno la cosa più importante: la considerazione, l’essere trattata come una persona, in individuo e rispettata in quanto tale, non solo usata come oggetto sessuale e come domestica senza stipendio né pensione.
Abbiamo tutte la stessa storia è invece la rappresentazione di un rapporto sessuale tra un maschio e una femmina (mimato, ovviamente): un rapporto dove la donna rimane subalterna all’uomo, come succede quasi sempre.
Il terzo brano Il risveglio s'incentra su un’operaia sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto. L’epilogo è affidato ad una Alice nel paese senza meraviglie.

Tutta casa, letto e chiesa
di Dario Fo e Franca Rame

regia Sandro Mabellini
partitura fisica Silvia Perelli
musiche Maria Antonietta
costumi Massimo Cantini Parrini
disegno luci Alessnadro Barbieri
scene Chiara Amaltea Ciarelli
aiuto regia Rachele Minelli



>> BIGLIETTI <<
Settore 1 (platea e palchi centrali): 18 euro
Settore 2 (palchi laterali e 4° ordine): 14 euro
Promozione giovani under 25: 10 euro

INFO E PRENOTAZIONI
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
T. 0578 757089 | 757007

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CRESCENDO ROSSINI, UN CONCERTO BRAVO BRAVISSIMO PER SANTA CECILIA AL TEATRO POLIZIANO

Crescendo Rossini è il concerto in programma al Teatro Poliziano sabato 24 novembre 2018, ore 21.15. L'Istituto di Musica Henze dedica quest'anno il consueto appuntamento di Santa Cecilia al tumultuoso compositore di Pesaro, nel 150° anniversario della sua scomparsa. Il tradizionale evento che rende omaggio alla patrona dei musicisti, si articola quindi sui trascinanti capolavori rossiniani. Le più diverse formazioni dell'Istituto di Musica Henze presentano esecuzioni ed interpretazioni creative e giocose delle pagine più celebri firmate da Rossini.

Da "Il barbiere di Siviglia" a "La gazza ladra", da "Guglielmo Tell" al "Tancredi", uno spettacolo bravo bravissimo che propone arrangiamenti effervescenti e inusuali. La Corale Poliziana esegue "Il carnevale di Venezia", mentre la Banda Poliziana ospita il solista Giulio Cuseri, impegnato al clarinetto. E ancora il Coro di Voci Bianche, l'Orchestra Junior affiancata dai piccoli allievi del progetto Orchestra in classe provenienti dalla scuola primaria di Montepulciano. Si alternano poi sulla ribalta l'Ensemble di flauti, l'Ensemble di chitarre, l'Ensemble di ottoni, l'Ensemble di clarinetti e il supergruppo pop-rock che scandisce una nuova atmosfera per i motivi rossiniani.



ORCHESTRA POLIZIANA DEBUTTA AL TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO DAVANTI A ZUBIN MEHTA

L'Orchestra Poliziana ha debuttato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, lunedì 22 ottobre 2018. Ad applaudire l’esibizione della compagine, formata dall’Istituto di Musica “H. W. Henze” di Montepulciano, c’erano mille spettatori, tra i quali il maestro Zubin Mehta, storico direttore d’orchestra dell’istituzione fiorentina e autentica autorità della musica mondiale che a fine concerto si è intrattenuto con i giovani strumentisti. Ad introdurre la serata sono stati il sovrintendente dell’ente lirico Cristiano Chiarot, la vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi e la promotrice dell'evento Giorgiana Corsini. Si è trattato infatti di un concerto benefico dedicato alla memoria di Filippo Corsini: il ricavato è destinato ai progetti di ricerca all'Associazione ABC che si occupa di bambini affetti dalla sindrome Cri du chat. L’avvenimento ha quindi unito l’impegno solidale e l'esecuzione artistica. Sul palco, ad arricchire l’organico, c’erano anche il Firenze Vocal Ensemble, il Coro dell'Accademia del Diletto e diversi elementi dell'Orchestra Instabile di Arezzo. La direzione è stata affidata al giovanissimo direttore scozzese Maximilian Fane.

Il programma musicale si è articolato attorno al repertorio di Mozart. La prima parte prevedeva il Concerto per violino e orchestra n. 3, con il ruolo di solista affidato alla violinista franco-cinese Laura Chan che ha rivelato una rimarchevole sensibilità interpretativa. A seguire è stata eseguita la solenne Messa di requiem in re minore, ultima composizione del genio di Salisburgo, che ha coinvolto oltre 120 musicisti, tra orchestra e coro; le voci soliste erano invece provenienti dal New Generation Festival, nell’ambito del quale sono stati individuati Anush Hovhannisyan (soprano), Beth Taylor (mezzosoprano), Robert Forrest (tenore), Arshak Kuzikyan (basso).

Alessio Tiezzi, direttore dell’Istituto di Musica H. W. Henze, sottolinea la rilevanza dell’evento: “L’ovazione convinta e prolungata di un pubblico così numeroso e qualificato, la presenza di personalità autorevoli della cultura e delle istituzioni, l’entusiasmo e la qualità della nostra Orchestra Poliziana rappresentano il valore del lavoro realizzato in questi anni dalla Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte; questi risultati sono buoni auspici per i traguardi che potremo ancora conseguire con la dedizione di noi tutti.”


TEATRO POLIZIANO: STAGIONE 2018-19. SPETTACOLI DA SCOPRIRE A MONTEPULCIANO

Il Teatro Poliziano è ormai l'epicentro sociale e culturale della stagione invernale. Il nuovo cartellone 2018-'19 si muove in equilibrio tra i titoli classici e le forme teatrali innovative, tra celebrità affermate e nuove generazioni artistiche. Ai momenti più spensierati e divertenti si alternano riflessioni profonde e suggestioni emotive, con una presenza vibrante della musica. Restano ancora invariate le quote per abbonamenti e biglietti: l'intento della Teatro Poliziano è infatti quello di incoraggiare la massima partecipazione popolare all'esperienza del teatro.


sabato 1 dicembre 2018
ore 21.15
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
Amanda Sandrelli
regia Paolo Valerio, Francesco Niccolini

SANDRELLI blu2 copia.jpgGoldoni non lascia scampo a dubbi. Se La Locandiera giustamente viene considerato un autentico capolavoro del teatro di tutti i tempi, non è certo perché la sua protagonista è la paladina del brio e dell’effervescenza. Tutt’altro. È una donna feroce, orfana, abituata a comandare, a difendersi e a lottare. Nel feroce mondo nuovo che Carlo Goldoni sa dipingere, la locandiera chiude tutte le porte, piega e stira panni, allontana il vero amore, sposa senza sentimenti il suo servo: resta l’indiscussa padrona della sua vita, ma scalza, la testa e il cuore svuotati. Si sposa cinicamente, con il commento più feroce che mai abbia accompagnato una brulla cerimonia: «Anche questa è fatta». E tutti vissero infelici e scontenti.

giovedì 10 gennaio 2019 ore 21.15
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA

di Dario Fo e Franca Rame
Valentina Lodovini
regia Sandro Mabellini

LODOVINI_WEB_blu.jpgTutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta paesi: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. In scena Valentina Lodovini interpreta quattro diversi personaggi femminili: una casalinga che all’interno della famiglia ha tutto, al di fuori della considerazione; una donna subalterna all’uomo nell’atto sessuale; un’operaia sfruttata tre volte, in fabbrica, in casa e in camera da letto; e un’Alice nel paese senza meraviglie, protagonista del disincantato atto finale.

venerdì 25 gennaio 2019 ore 21.15 
CALCINCULO
di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi
Babilonia Teatri
e con la partecipazione straordinaria della Corale Poliziana
musiche Lorenzo Scuda
BABILONIA_WEB_blu.jpgCalcinculo
è il nuovo progetto della compagnia Babilonia Teatri, insignita nel 2016 del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia. Calcinculo è un performance dove le parole prendono la forma della musica. In questi tempi ossessivi, le parole e le immagini non riescono più a raccontare da sole, così la musica arriva in soccorso. Cantami o diva dell’ira di oggi. Mangiamo fast, lavoriamo fast, viviamo fast, ma sogniamo un’isola felice che sia slow. Ci sembra arcaico esprimere un’opinione all’interno di una collettività, ma commentiamo qualunque notizia schermati da uno schermo. Realtà e finzione si sovrappongono: spesso non è chiaro dove finisca la vita reale e dove inizi la sua rappresentazione e viceversa.

venerdì 15 febbraio 2019 ore 21.15
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

di Eric-Emmanuel Schmitt
Michele Placido Anna Bonaiuto

Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma una qualsiasi vita coniugale. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe e interpretato da due tra i più grandi protagonisti del teatro italiano: Michele Placido e Anna Bonaiuto. Gilles, scrittore di romanzi gialli, perde completamente la memoria in un incidente domestico: si scatena così una dinamica distruttiva. Lisa, moglie fedele, vuole aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune, ma il suo tentativo diventa un percorso bizzarro e doloroso.


giovedì 14 marzo 2019 ore 21.15
IL RIGORE CHE NON C’ERA

Federico Buffa
con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi
regia di Marco Caronna
FedericoBuffa_WEB_blu2.jpg Federico Buffa, il più popolare storyteller italiano, riprende la sua avventura teatrale con le storie sportive che diventano affreschi storico, poetici, musicali. Il rigore che non c’era è la metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita. Buffa passa da Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al Grande Torino. Sullo sfondo, un palazzo, due finestre dalle quali compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò; in scena anche uno strampalato attore, e il pianista Alessandro Nidi. Storie che s'intrecciano tra loro, come quella di Bessie Smith e di Kubrick, punteggiate dalla musica che sottolinea e impreziosisce le parole di Federico Buffa.

mercoledì 27 marzo 2019 ore 21.15
IL CANTICO DEI CANTICI

Roberto Latini
(premio Ubu migior performer 2017)
musiche e suoni Gianluca Misiti
LATINI_WEB_blu.jpgRoberto Latini, premio Ubu come miglior attore 2017, è stimato tra i più innovativi fuoriclasse della nuova scena teatrale italiana. Il Cantico dei Cantici è uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Pervaso di dolcezza e accudimento, di profumi e immaginazioni, è un inno alla bellezza. Latini non traduce qui alla lettera i versi (sebbene vi rimanga fedele), ma traduce invece le sensazioni. Dai microfoni di una stazione radiofonica, questo dandy straccione – occhiali scuri, parrucca, rossetto – declama i versi del testo biblico, con una gestualità fonica che rinvia esplicitamente alla lezione di Carmelo Bene. Latini, insomma, traduce nel proprio corpo-voce il turbamento di chi è attraversato dall’amore come sentimento totalizzante quanto illusorio.

 

___FUORI ABBONAMENTO___

venerdì 10 maggio 2019 ore 21.15
sabato 11 maggio 2019
ore 21.15
domenica 12 maggio 2019 ore
17.15
LA BELLA E LA BESTIA

Live musical

Filodrammatica di Sinalunga | Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
Orchestra Poliziana | Corale Poliziana
direttore Alessio Tiezzi
coreografia Maria Stella Poggioni
regia Marco Mosconi

Arriva fuori abbonamento il musical La bella e la bestia, propiziato dalla collaborazione tra Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte Montepulciano e Filodrammatica di Sinalunga. Un cast poderoso con 40 attori e ballerini, 40 musicisti, 40 coristi esegue musiche dal vivo, tra numeri di magia e illusioni. La regia si ispira liberamente all'omonimo film d’animazione del 1991 e alla più recente pellicola del 2017. Le musiche originali sono di Alan Menken. È una favola incantevole che emoziona e diverte, uno spettacolo che conquista tutte le diverse generazioni e le differenti estrazioni culturali. Lo spettatore si chiede: “L’amore riuscirà a sbocciare prima che l’ultimo petalo della rosa incantata appassisca?” La risposta è: “Stia con noi!”

 


ABBONAMENTI 6 SPETTACOLI
LA LOCANDIERA | TUTTA CASA LETTO E CHIESA | CALCINCULO | PICCOLI CRIMINI CONIUGALI | IL RIGORE CHE NON C'ERA | IL CANTICO DEI CANTICI

Settore 1: 85,00 euro
Settore 2: 70,00 euro

+++Promozione giovani+++
(studenti fino a 25 anni) > Settore 2: 45,00 euro | ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro

+++Promozione soci BANCA VALDICHIANA e soci COOP Centro Italia+++
Settore 1: 80,00 euro | Settore 2: 65,00 euro

Banca Valdichiana - Credito cooperativo Chiusi e Montepulciano e Coop Centritalia rinnovano la convenzione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte per assicurare ai soci sconti e promozioni sugli abbonamenti. I prezzi degli abbonamenti rimangono tra i più accessibili in circolazione per il pubblico fedele. Per assicurarsi gli spettacoli del Teatro Poliziano, i nostri abbonati possono confermare il loro posto, facendo valere il loro diritto di prelazione entro il 5 novembre 2018.

INGRESSO SINGOLI SPETTACOLI
LA LOCANDIERA | TUTTA CASA LETTO E CHIESA | CALCINCULO | PICCOLI CRIMINI CONIUGALI | IL RIGORE CHE NON C'ERA | IL CANTICO DEI CANTICI
Settore 1: 18,00 euro
Settore 2: 14,00 euro


 
Informazoni e prenotazioni
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte

tel. 0578 757089 - 0578 757007
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SIAMO STORIE, COMMEDIA MUSICALE SULL'AFFIDO DEI BAMBINI VENERDI 19 OTTOBRE AL TEATRO POLIZIANO

Venerdì 19 ottobre, al Teatro Poliziano, va in scena il nuovo progetto teatrale della compagnia Tutti e Nessuno. Una storia inedita, con musica, band live, ballerini, cantanti. Dopo un lavoro di confronto con i Centri Famiglia e Centri Affido, con gli operatori sociali dei vari territori e grazie al finanziamento della Regione Toscana, all'organizzazione della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa e della Società della Salute Amiata Senese e Valdorcia - Valdichiana Senese è stata condivisa l'idea di inscenare un lavoro che avesse al centro il tema dell'Affidamento familiare con il duplice obiettivo di promuovere direttamente e indirettamente il prezioso e sempre più necessario strumento dell'affido.

È stata scelta la storia di un adolescente come tanti che crediamo possa rispondere all'obiettivo prefissato; l'occasione di mostrare il lavoro degli assistenti sociali provando umilmente, non tanto a demolire il fastidioso stereotipo di quello che "toglie i bambini", ma di aggiungere a questo un paio di interrogativi: 'toglierli a chi?" e "per metterli dove?".
Abbiamo volutamente scelto una storia familiare che rappresentasse quel limbo, talvolta frustrante, altre più chiaro, tra bianco e nero e colori in cui si muovono gli operatori sociali, dove le scelte non sono così facili e immediate, dove da soli non si va da nessuna parte e dove la rete, il dialogo, l'apporto di molti altri attori, faticosamente coinvolti, rappresentano, talvolta, l'unica possibilità di essere efficaci.

Tentare di mostrare questo lavoro (quello sociale), così complesso e appassionante, al quale vorremmo riconsegnare non solo la sua dignità ma anche il coraggio di scelte difficili per il bene dei minori, l'unico vero futuro della società. E se intorno hai tante persone e operatori che condividono con te questo cammino allora la scelta non sembrerà più così tanto infausta o incomprensibile a chi diceva fino a poco fa “voi siete quelli che tolgono i bambini”.
Farlo in musica e renderlo accessibile a tutti è stata una scommessa che speriamo di riuscire a mantenere.

TRAMA
"Siamo Storie" è il titolo di questa nuova commedia musicale in due atti di Emiliano D'Ambrosio. La canzone omonima è il tentativo di un genitore di spiegare a un figlio/compagno che la vita è un'avventura da vivere e che c'è una possibilità di scegliere se essere "tetto o foresta coi tuoi rami" e cambiare il corso di una vita... perché "siamo storie in bianco e nero no colori. Storie, sono quelle scritte in un grande libro, la scenografia disegnata da Marco Gandolfi volutamente artigianale (grazie all'opera di Gaetano D'Ambrosio); le pagine si aprono ad ogni cambio di scena a destra e sinistra, tra interni ed esterni, quasi costringendo lo spettatore a seguire come una partita di tennis quel che avviene sul palco.
Storie diverse quelle dei protagonisti che ruotano attorno alla vita dell'adolescente Matteo (Antonio Cordone talentuoso giovane attore), cresciuto con un padre maltrattante, assente anche sul palco e una madre fragile (Tenia Vallerani, eccezionale in questo ruolo) incapace di mettere al primo posto i figli anziché il rapporto patologico con un uomo molto simile ai tanti che il servizio Sociale incontra nel suo lavoro. E poi c'è Iris, sorella minore, spettatrice apparente delle vicende familiari.

Chiara, l'assistente sociale (Elena Persichino, prima voce unica di questa compagnia e bravissima in questa parte), rappresenta un mondo, certamente stressante e carico di emotività, fatto di équipe e, prima ancora, di un gruppo di amici/colleghi (Marco in particolare) che possano supportarsi a vicenda nelle diverse e complesse vicende familiari. Diventare il bersaglio di tutti (espresso nella incalzante e coinvolgente "Help') o il centro di un prezioso lavoro di rete (la scuola, gli amici, l'operatore di strada, la psicologia...) e di dialogo (la canzone che accompagna il cambiamento di queste storie). In mezzo il richiamo facile del gruppo dei "devianti" che altro non sono che i figli, come Matteo, non visti, lasciati soli, aggregati, forti nel gruppo, tra il rap e i murales, uno stereotipo che, purtroppo, ancora oggi a distanza di decenni, torna ad essere di nuovo a con più facilità la realtà di molti ragazzi, tra spaccio e modelli prorompenti. Una storia volutamente realistica, non estrema, facilmente rintracciabile nel nostro quotidiano tra la necessità di intervenire e quella di trovare il momento giusto e le persone giuste perché l'intervento funzioni... Ed ecco Alma, l'affidataria, capace di non cedere alla provocazione e accogliere, di permettere non solo a Matteo, affidato part-time in casa sua, ma a tutta la sua famiglia, indirettamente, di potersi concedere un tempo per ricostruire un dialogo e cambiare il futuro. Non possono mancare i momenti comici caricaturando manie, culture, arroganze, semplicità, fragilità, umanità a colorare la tela di un disegno straordinario quando questo lavoro funziona!

La musica e i testi dell'autore sono stati affidati all'arrangiamento di una grande band dal vivo, impreziosita dalla batteria di Andrea Dilillo che, con gli altri, accetta la sfida di suonare e cantare dal vivo e il rischio più genuino di probabili intoppi piuttosto che arrendersi all'uso di basi registrate in studio. Gli attori - o, per meglio dire, questo magnifico gruppo di persone — hanno affrontato con coraggio lo sforzo di uscire dal dilettantismo pieno di entusiasmo e spavalderia per calarsi pian piano in un vero e proprio spettacolo teatrale che poggia il peso sulle loro forti spalle, capaci di traghettare i propri personaggi, meno improbabili di come esistono nella realtà, fino alla fine di questa storia.

NEL SEGNO DI ZERI 2018, CONVERSAZIONI SULLA TUTELA E LA STORIA DELL'ARTE A MONTEPULCIANO

Tullio Pericoli, illustrazione Zeri

La città di Montepulciano ricorda il grande storico dell’arte Federico Zeri nel ventesimo anniversario della sua scomparsa, con tre giornate di incontri dedicati al suo lavoro scientifico e al suo impegno per la tutela del patrimonio culturale.
Ne sono promotori la Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte, il Comune di Montepulciano, il Museo Civico - Pinacoteca Crociani, la Fondazione Musei Senesi e la Fondazione Federico Zeri dell’Università di Bologna.

Gli incontri, che saranno accompagnati da proiezioni, si terranno dal 5 al 7 ottobre 2018 nel Teatro Poliziano di Montepulciano, a cura di Nino Criscenti e Roberto Longi.

Venerdì 5 ottobre si partirà con una conversazione di Tomaso Montanari sul rapporto degli storici dell’arte del Novecento con i problemi della tutela e in particolare sull’impegno di Zeri in difesa del patrimonio storico-artistico. Alla “tutela dell’anima” dedicherà il suo intervento il poeta e scrittore Franco Marcoaldi. In chiusura un dialogo attorno alla musica dipinta, alle immagini del sentire, tra Montanari e lo storico della musica, Sandro Cappelletto, con la partecipazione di quattro musicisti che eseguiranno brani di musiche coeve ai dipinti.

Sabato 6 ottobre gli incontri si apriranno con Andrea Bacchi, direttore della Fondazione Zeri dell’Ateneo bolognese dove si conserva la biblioteca e la celebre fototeca zeriana, che ricorderà il metodo di lavoro del grande studioso. Alessandro Angelini, dell’Università di Siena, passerà in rassegna il vasto lavoro di Zeri sulla pittura senese. In chiusura Mauro Natale, dell’Università di Ginevra, terrà una conversazione sui maggiori scritti di Federico Zeri.

Domenica 7 ottobre sarà la volta di un ritratto a tutto campo di Zeri con Anna Ottani Cavina, che parlerà delle ricerche, dei viaggi, delle amicizie, delle letture del grande storico dell’arte. L’iniziativa si concluderà con la proiezione di una straordinaria testimonianza documentaristica, non a caso intitolata L’occhio: l’intervista a Zeri di Pierre Rosenberg, illustre storico dell’arte, già direttore del Museo del Louvre, girata nel 1993.


L'illustrazione di Tullio Pericoli è qui riprodotta per gentile concessione dell'artista

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NEL SEGNO DI ZERI 2018
Conversazioni sulla tutela e la storia dell'arte
Montepulciano | Teatro Poliziano

VENERDI 5 OTTOBRE

10.00 RICORDI BOMBARDATI (San Quirico d’Orcia, Palazzo Chigi Zondadari)
Rai 3, 1 marzo 1993 (5’35”)

Saluti istituzionali
Roberto Longi, direttore del Museo Civico - Pinacoteca Crociani

10.30 Tomaso Montanari
"Meno male che c’è stato Napoleone"
L'indignazione di Federico Zeri per il patrimonio culturale italiano

11.30 NON SOLO ASSISI
Rai 2, 21 dicembre 1997 (35’)

Confronto con il pubblico


17.00 Franco Marcoaldi in dialogo con Tomaso Montanari
La tutela dell’anima

18.00 ARTE NEGATA
Rai 1, prima puntata, 24 giugno 1996 (30’)


Intervallo

19.00 ASCOLTARE UN DIPINTO 
Sandro Cappelletto e Tomaso Montanari
Giampiero Allegro (flauto dolce), Silvio Trotta (mandolino), Alessandro Bruni (chitarra), Anna-Rikka Santapukki (virginale)

SABATO 6 OTTOBRE

10.00 LAUREA HONORIS CAUSA A FEDERICO ZERI, Università di Bologna 1997 (16’)

11.00 Andrea Bacchi
Vent’anni dopo: dalla casa di Mentana alla Fondazione di Bologna

12.00 UNA VITA CON TANTI ZERI
Rai 1, 12 ottobre 1989 (1h 09’)


17.00 Alessandro Angelini
Federico Zeri e la pittura del primo Rinascimento a Siena

17.45 ZERI E IL SUO LAVORO DI “CONOSCITORE DI QUADRI”
Rai 2, Mixer, 5 giugno 1988 (7’10”)

18.00 Mauro Natale
La storia dell'arte di Federico Zeri

19.00 UN MONUMENTO A CHI?
Rai 2, Mixer, 8 maggio 1988 (5’)

FEDERICO ZERI: VIAGGIO INTORNO ALLA MIA CASA
Rai 1, prima puntata, 23 luglio 1987 (38’)

DOMENICA 7 OTTOBRE

10.30 FEDERICO ZERI: LA DIVINA COMMEDIA
Rai 3, 21 luglio 1988 (15’40”)

11.00 Anna Ottani Cavina
Federico Il Grande

12.00 L’OCCHIO. FEDERICO ZERI DIALOGA CON PIERRE ROSENBERG
Allemandi Vision, 1993 (52’)


 

ISTITUTO DI MUSICA "H. W. HENZE": ISCRIZIONI APERTE PER L'ANNO SCOLASTICO 2018/19

Sono aperte le iscrizioni per per l'anno scolastico 2018-19 dell’Istituto di Musica “Hans Werner Henze”. Con i suoi due secoli di storia e la sua vitalità, è un punto d’incontro sempre più attivo per chi vuole imparare a suonare uno strumento, in un ambiente sereno, creativo e dinamico, in un contesto adeguato alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie. Montepulciano, con le sue sedi distaccate di Cetona e Sarteano, è ormai un centro d’eccellenza per tutto il territorio: sono infatti coinvolti nella didattica musicale oltre 1.000 allievi, tra corsi individuali, corsi collettivi e attività nelle scuole pubbliche e private.

I CORSI COLLETTIVI SONO GRATUITI per tutti gli iscritti! 

OPEN DAY // domenica 23 settembre 2018
Dalle 15.00 alle 19.00, a Montepulciano, in Via di Voltaia nel Corso 57 (ex Palazzo di Giustizia), l'Istituto di Musica H. W. Henze è aperto per farti provare ed ascoltare i diversi strumenti musicali. Gli insegnanti presentano i corsi e l'offerta didattica.

ISCRIZIONI
Per le iscrizioni, la segreteria dell'Istituto di Musica H. W. Henze è aperta
dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30

> Via Fiorenzuola Vecchia, 5 - Montepulciano (Si)
> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
> tel. 0578 758416 | cell. +39 347 7419459


Ecco tutti i dettagli sui corsi, le lezioni e le quote.


CORSI DI STRUMENTO


SEZIONE CLASSICA

Flauto, Flauto dolce, Oboe, Clarinetto, Sassofono, Corno, Tromba, Trombone, Chitarra, Pianoforte, Percussioni, Canto lirico, Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Organo, Fisarmonica, Armonia, Composizione, Arpa

SEZIONE MODERNA E JAZZ

Chitarra elettrica, Contrabbasso e Basso elettrico, Batteria, Pianoforte moderno e jazz, Canto moderno e jazz, Teoria e pratica jazz, Dj-producer e home recording

Corso di chiarina gratuito (in collaborazione con Magistrato delle Contrade)

CORSI COLLETTIVI GRATUITI 
TUTTI GLI ALUNNI ISCRITTI POSSONO FREQUENTARE GRATUITAMENTE TUTTI I CORSI DI TEORIA,
RITMICA E PERCEZIONE MUSICALE (TRP), CORO DI VOCI BIANCHE, ORCHESTRA JUNIOR, GIOVANI ARCHI POLIZIANI, ORCHESTRA POLIZIANA, BANDA POLIZIANA, BAND DI PERCUSSIONI, ENSEMBLE DI FIATI, ENSEMBLE DI CHITARRE, ARRANGIAMENTO E ANALISI DEL REPERTORIO MODERNO, MUSICA DA CAMERA, MUSICA D'INSIEME (sezione moderna), STORIA DELLA MUSICA

QUOTE

Quote annuali di iscrizione ed assicurazione:

   

Quota mensile di frequenza ai corsi:

 

Allievi

“under 26”

Allievi

“over 26”

             

Iscritti entro il 31 Gennaio:

€   50.00

 

Corso 1 ora settimanale

 

€ 90,00

€ 100,00

Iscritti dal 1 Febbraio:

€   30.00

 

Corso 1/2 ora settimanale

 

€ 45,00

€ 50,00

Noleggio strumento:

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Corso 1 ora quindicinale

 

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PROMOZIONI SPECIALI

FAMILY dal secondo membro dello stesso nucleo familiare si applica la quota mensile di € 80 per corsi di 1 ora e € 40 per corsi di ½ ora (sul corso col minor costo)
TWIN per gli allievi che frequentano due o più corsi si applica la quota mensile di € 80.00 per corsi di 1 ora ed € 40 per corsi di ½ ora (sul corso col minor costo)
ADVANCE a chi paga in un'unica soluzione entro il 31 ottobre 2018, sono riservate 4 lezioni gratuite (la promozione si applica solo alle iscrizioni da quattro ore mensili)


ISCRIZIONI E INFO

Tariffa d'iscrizione
50,00 euro (Cinquanta) con lo strumento di proprietà dell'alunno
100,00 euro (Cento) Corale Poliziana / 50 euro se già iscritti ad altri corsi
100,00 euro (Cento) con lo strumento di proprietà dell'Istituto di Musica
Validità iscrizioni / Per rendere valide le iscrizioni è necessario:
> versare la quota d'iscrizione
> prendere visione del regolamento (scarica qui .pdf)


Per informazioni e iscrizioni:
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
Via Fiorenzuola Vecchia 5 - Montepulciano

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CONCERTO DI MARKUS BELLHEIM (GIOVEDÌ 26 LUGLIO) SPOSTATO ALL'AUDITORIUM FALCONE

Il concerto di Markus Bellheim (pianoforte), inizialmente previsto nel Cortile della Fortezza di Montepulciano per giovedì 26 luglio alle 21.30, è spostato causa maltempo all'Auditorium Giovanni Falcone, presso l'Ex Tribunale (via di Voltaia nel Corso, 57).


Virtuoso del pianoforte, Bellheim eseguirà le ventiquattro coppie di preludi e fughe del primo libro di “Das Wohltemperierte Klavier”, cioè “Il clavicembalo ben temperato” di Johann Sebastian Bach. Si tratta di composizioni che il geniale autore tedesco firmò tra il 1722 e il 1744 in tutte e 12 le tonalità per strumenti a tastiera e che Bellheim interpreterà al pianoforte. Titolare della cattedra di piano all'Hochschule für Musik und Theater di Monaco, Markus Bellheim unisce l'attività didattica come docente nei corsi di perfezionamento di numerose istituzioni della Germania e del mondo, alle esibizioni da solista, acclamato nel panorama internazionale.

CONVERSATION PIECES, IL TEATRO CONTEMPORANEO AL 43° CANTIERE

Dall'adattamento di Manfred e Cain di George Byron nasce Conversation Pieces, un atto unico scritto e diretto da Marco Filiberti, allestito in una nuova versione al Teatro Poliziano in occasione del 43° Cantiere Internazionale d'Arte, in coproduzione con Le Vie del Teatro in Terra di Siena e con le musiche elettroniche di Fabrizio Festa.
A distanza di due secoli la poetica di Byron si presenta attuale: se già nel 1816 il poeta aveva intravisto nell'imminente modernità il pericolo della perdita della sacralità dell'arte, a scapito di un innalzamento a mito della tecnologia.
Letta in chiave contemporanea, la storia di Caino e quella di Manfred si intrecciano e si sovrappongono nel superamento finale dei tormenti interiori che dominano l'individuo.
Al Teatro Poliziano venerdì 27 e sabato 28 luglio alle 21.30; domenica 29 alle 18.

IL GRAN MONDO DEL TEATRO SI MUOVE PER LE VIE DI QUATTRO LOCALITÀ

Il teatro di strada arriva al 43° Cantiere Internazionale d'Arte, parte da Montepulciano e prosegue per Castelmuzio, Cetona e San Casciano dei Bagni con un curioso allestimento di macchine teatrali ispirate alle figure di "Guernica" di Picasso, tra le quali gli attori di Theatre en Vol si muovono creando una performance di recitazione, danza e musica. Da un'idea della regista e drammaturga Maria Paola Cordella, la pièce rilegge e reinterpreta "Il gran teatro del mondo" di Pedro Calderon de la Barca, unendosi alle musiche originali di Dominga Giannone e coinvolgendo attori e danzatori locali. Il gran mondo del teatro è l'esito di un incontro creativo tra luoghi e persone.

Il racconto per immagini del 43° Cantiere Internazionale d'Arte nella gallery di Irene Trancossi. 

ESORDISCE TRA GLI APPLAUSI IL 43° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE

Si è finalmente alzato il sipario sul 43° Cantiere d'Arte, scoprendo il calendario di eventi che, in programma fino al 29 luglio, erano attesi con curiosità da un pubblico di critici e appassionati.
La tematica del viaggio è stato lo spunto di riflessione a cui ha invitato "Nelle scarpe di Giufà", lo spettacolo preparato dall'Accademia degli Arriaschianti, con la regia di Laura Fatini e le musiche originali della compositrice portoghese Sara Ross. Il Castello di Sarteano ha così accolto un percorso vissuto in prima persona dagli spettatori, che hanno camminato seguendo le indicazioni dei personaggi tra le cornici delle varie scene, sino al finale dove si è concentrato il messaggio drammaticamente attuale delle migrazioni.
L'appuntamento con l'opera ha sorpreso il pubblico del Teatro Poliziano con l'allestimento de "L'Impresario in angustie".
La regista Caterina Panti Liberovici ha rappresentato le negatività del mondo del teatro, rinnovando il copione con l'aggiunta di un altro personaggio, quello del regista, e citazioni di Pirandello, versi di Rostand e parole di Strehler.
Roland Boer ha diretto l'Orchestra Poliziana e il cast sul palco che si è mosso nei costumi realizzati da Alessandra Garanzini tra le scene curate da Sergio Mariotti.
Primi concerti anche in Piazza Grande, dove si è esibito in "Silence=Death" il gruppo di percussionisti Blow Up Percussion, e si è tenuto il concerto sinfonico della Cambridge University Orchestra diretta dalla canadese Naomi Woo.
Nomi illustri del mondo della lirica si sono riuniti a Montepulciano per la Petite Messe Solennelle, la composizione di musica sacra composta da Gioachino Rossini ed eseguita in occasione della celebrazione del 150° anno dalla scomparsa del compositore. Il soprano Paola Leggeri, il contralto Sara Mingardo, il tenore Aldo Caputo e il baritono José Fardilha hanno emozionato, insieme al Dortmund Kommerchor e alla Corale Poliziana, il folto pubblico riunito in San Biagio, la costruzione rinascimentale di cui nel 2018 ricorre il 500° anniversario.

Il racconto per immagini del 43° Cantiere Internazionale d'Arte nella gallery di Irene Trancossi. 

CONCERTI SINFONICI: impegnate la Cambridge University Orchestra e la RNCM Manchester

[BIGLIETTI ONLINE] Il primo dei tre concerti sinfonici previsti nella Piazza Grande di Montepulciano vede protagonista la Cambridge University Orchestra, diretta da Naomi Woo. Universalmente riconosciuta tra le più prestigiose istituzioni accademiche del mondo, l’università di Cambridge debutta al Cantiere Internazionale d’Arte con il suo organico orchestrale, proponendo un programma che alterna il repertorio rossiniano, un brano di Dvořák e un intenso finale con le pagine di Čajkovskij.

[BIGLIETTI ONLINE] L’orchestra del Royal Northern College of Music di Manchester, compagine residente al 43° Cantiere Internazionale d’Arte, affronta invece due eventi sinfonici diretti da Roland Böer, il primo dei quali vanta come ospite d’onore, solista al pianoforte, l’acclamata Mariangela Vacatello per il Concerto n.1 per pianoforte e orchestra di Chopin; a seguire il Concerto per orchestra di Béla Bartók.

Il Concerto di Chiusura è invece impaginato con La Valse di Maurice Ravel, la Sinfonia n. 40 di W. A. Mozart e la celeberrima Sinfonia n. 5 di Šostakovič

 

 

BACH+, un approfondimento pianistico con Mariangela Vacatello 14-21-28 luglio 2018

Il progetto Bach+ nasce con l’intento principale di dare l'opportunità di esibirsi a tanti  promettenti giovani pianisti dell’istituto di Musica "H.W. Henze" e di altre importanti istituzioni come il Liceo Musicale di Arezzo, il Conservatorio di Firenze e il Conservatorio di Terni. 
I concerti per due, tre e quattro pianoforti di J. S. Bach (BWV 1060-1065), suddivisi in tre serate, forniscono ai sedici pianisti coinvolti una preziosa possibilità di confronto e maturazione. 
Per la parte orchestrale si alterneranno gli Archi Poliziani, la RNCM Chamber Strings e il Montfort Quartett a cui si aggiungeranno altri professionisti in residenza al Cantiere e i migliori allievi dell’Istituto di Musica "H.W. Henze". 
Ciascuna serata prevede l’esecuzione di due concerti di Bach e un brano per orchestra d’archi e ulteriori solisti (prima italiana di Preludio e Fuga per chitarra e orchestra di Lorenzo Turchi Floris, un Intermezzo per oboe e archi di Finzi, la Simple Symphony di Britten e un omaggio a Britten di Pärt). 
Tutor artistici dei giovani artisti saranno pianisti di chiara fama con spiccata attitudine per la didattica come Mariangela VacatelloMarkus BellheimCristina CapanoAlessandro Tricomi e Alessio Tiezzi. Un progetto particolarmente significativo per il Cantiere che pone al centro della propria progettualità l’incontro tra giovani talenti e professionisti che con spirito di crescita reciproca creano eventi unici e di particolare rilievo artistico e didattico.



NELLE SCARPE DI GIUFÀ INAUGURA IL 43° CANTIERE A SARTEANO, GIOVEDÌ 12 LUGLIO ALLE 22.00

[BIGLIETTI ONLINE] Nelle scarpe di Giufà è lo spettacolo che inaugura il 43° Cantiere Internazionale d'Arte per la prima volta a Sarteano, giovedì 12 luglio, ore 22.00, a partire da Piazza XXIV Giugno per poi muoversi verso il Castello. La messinscena itinerante è in programma in nove repliche: 12, 13, 14, 15, 18, 19, 20, 21 e 22 luglio. Laura Fatini, collaboratrice di Guido Ceronetti, è autrice e regista di questo progetto di teatro musicale che unisce le storie popolari del personaggio e le questioni della migrazione. Le musiche di scena, commissionate alla compositrice portoghese Sara Ross, sono eseguite dall’Ensemble Giufà, costituito dall’incontro tra giovani elementi provenienti dal territorio della Valdichiana. In collaborazione con Glyndebourne (Regno Unito), Opera Circus (Regno Unito), A7M (Portogallo). I costumi sono elaborati dai giovani rifugiati che partecipano a CruneLabiniziativa di formazione e lavoro per migranti.
 
GIUFÀ SCAPPA O VIAGGIA?
Note di regia di Laura Fatini
Non saprei rispondere a questa domanda, come a molte di quelle che faccio nei miei testi: continuo a pensare che certe domande vadano fatte proprio perché non hanno un‘unica risposta. Essendo il viaggio interiore, prima ancora che esteriore, lo scappare è secondo me sempre un viaggio, all‘inizio. Scappo perché non accetto quello che ho intorno, e penso che altrove la vita sarà migliore, più accettabile: ma per scappare devo prima dislocarmi nella mia mente, sognare qualcosa di differente, nuovi paesaggi... presagire un cambiamento. Chi non ha capacità di immaginazione non può scappare, non ne capirebbe il motivo. Anche nelle condizioni più misere, penso ai migranti di oggi come agli Italiani di inizio secolo, la migrazione è speranza di una vita migliore. E come sperarlo senza capacità di immaginarla, questa vita? Non dico che lo si faccia a cuor leggero, anzi: lasciare il proprio Paese, la propria società è molto doloroso quando questo ci viene imposto dall‘esterno. Per questo la capacità di immaginarsi altrove e felici è l‘unico sostegno. Anche scappare dalla guerra per salvarsi la vita è immaginazione: secondo alcuni osservatori i bambini siriani nati in mezzo alla guerra non sarebbero capaci di immaginare una vita differente. Scapperebbero dunque? C‘è chi pensa di no. Naturalmente c‘è da considerare quanto questa immaginazione sia legata al ricordo di una vita felice in passato… Lavorando su Giufà, parto dalle sue storie (dall’immaginazione, quindi): piacciono a tutti, sono semplici e divertenti, e sono frutto di secoli di viaggi e confronti tra uomini. E quindi ammonisco chi con tanta leggerezza vorrebbe fermare questo flusso: “Attenti a fermare gli uomini. Si rischia di fermare anche le storie”
“Giufà scappa o viaggia?“ Lo spettacolo evidenzia il doppio carattere di Giufà (vecchiobambino, saggio-sciocchino) e non risolve la doppia motivazione del movimento. Rispondere, forse, sarebbe interrompere il viaggio.



NELLE SCARPE DI GIUFÀ
una storia di viaggi e racconti attraverso i confini

Nuova Accademia degli Arrischianti

Laura Fatini
drammaturgia e regia
Sara Ross Musiche originali

ENSEMBLE GIUFÀ
Nora Messeri, Luca Giani, Vittoria Tramonti
flauto
Filippo Morgantini
sassofono, Martina Da Frassini clarinetto, Tommaso Trabalzini percussioni
Vittoria Bianchini
ideazione costumi

Roberta Rapetti e CRUNE lab creazione costumi

Mattia Liberati e Matteo Marchesano
realizzazione scenografia e attrezzeria
Ella Squirrell
pittrice
Irina Maria Ganescu e Silvia De Bellis
grafica
Ludovico Cosner
assistente alla regia Anna Maria Meloni direzione scene
Antonella Stocchi e Agnese Crociani
trucco Moris Cinali logistica

Giufà Calogero Dimino
Nasreddine Andrea Storelli
Nourredine Francesco Pipparelli
Guha Giordano Tiberi
Khodja Pierangelo Margheriti
Farah Emma Del Grasso
Amina Laura Scovacricchi
Layla Pina Ruiu
Sultano Flavia del Buono
Cortigiani Giovanni Tramonti, Brunella Mosci, Alessandra Mazzetti
Ashti Giulia Peruzzi
Estêre Noemi Lo Bello
Yldyz Giulia Roghi
Viyan Silvia De Bellis
Pescatore Francesco Storelli
Povero Matteo Caruso
Macellaio Giacomo Testa
Maria Giulia Rossi
 



L'IMPRESARIO IN ANGUSTIE, L'OPERA LIRICA DEL 43° CANTIERE AL TEATRO POLIZIANO DAL 13 AL 15 LUGLIO

[BIGLIETTI ONLINE] L’opera lirica classica scelta per questa edizione è L'impresario in angustie di Domenico Cimarosa, un titolo raramente frequentato del repertorio settecentesco. Per questo nuovo allestimento originale, il Cantiere ha commissionato al musicologo Enrico Massa una revisione sul manoscritto originale per la rappresentazione del 1791 al Teatro Nuovo di Napoli: si tratta di un documento custodito nella biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella. In questa farsa metateatrale, si mette in scena la realizzazione di un’opera lirica in condizioni di ristrettezze economiche. Un particolare focus riguarda il personaggio del soprano che vuole ossessivamente un’altra aria da cantare per rinsaldare il suo protagonismo. Ecco quindi una parodia dell’egocentrismo che diviene un problema esistenziale per il personaggio, in una dinamica che sembra riprodurre i quesiti fondanti di questa edizione del festival: chi sono io? Sono me stessa o il mio ruolo? Sono io o un’altra aria da cantare? Ci si chiede quindi se la questione attenga alla musica o all’ego. Parallelamente emerge la dicotomia tra la vita e la morte del teatro: l’impresario è costretto infatti a fuggire per carenza di risorse economiche.

Nel più autentico spirito cantieristico, la nuova produzione della farsa arricchisce le competenze dei giovani musicisti della locale Orchestra Poliziana e dei cantanti del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, sotto la guida del direttore Roland Böer e della regista Caterina Panti Liberovici, forti delle loro esperienze internazionali. La sinergia tra l’eccellenza accademica del Conservatorio e il radicamento dell’Istituto di Musica “H. W. Henze” di Montepulciano apre la fruizione a nuove fasce di pubblico, mentre la qualità artistica è garantita dalla professionalità della direzione e della regia.

 

L‘IMPRESARIO IN ANGUSTIE  È UNA STORIA TRISTE
Note di regia di Caterina Panti Liberovici

È una storia triste e miserabile per chi, come me, ha l'ambizione – ingenua, forse, e al contempo arrogante – di credere nel Teatro. Di chi il Teatro lo fa combattendo la battaglia quotidiana della qualità. Di chi applica al mestiere del Teatro la disciplina e l'onestà intellettuale. Di chi è disposto, nel Teatro, a cercarsi e perdersi e sempre sperare di ritrovarsi. Perché la storia de L'impresario in angustie ne racconta solo le miserie. C'è un impresario, appunto, che riunisce una compagnia di artisti, per allestire una nuova produzione. Oltre alle cantanti, ci sono un Maestro ed un Poeta che devono scrivere la musica e il testo dell'opera. Il Poeta ha un abbozzo del primo atto, forse addirittura anche già del secondo. Una volta riunito il gruppo, però, non riescono neanche a leggere il libretto. Le critiche, i pregiudizi, gli interessi personali, le gelosie reciproche, la scarsezza di denaro unitamente alla mancanza di idealità artistica, distruggono il gruppo prima ancora di iniziare. L'impresario, dopo aver subito l'umiliazione di minacce e consigli meschini, scappa. La compagnia si scioglie. Il tema del "Teatro nel Teatro" ha da sempre suscitato, nel mondo dell'opera e della prosa, il fascino dell'autocelebrazione. Nella stragrande maggioranza dei testi che appartengono a questa fecondissima tradizione letteraria, la meraviglia della commedia nella commedia si compie, regalando un lieto fine: per quanto complicato, disagevole e confusionario sia, il mondo del teatro si rinnova rappresentando sé stesso e la speranza che sia possibile il continuare a farlo. Ne L'impresario in angustie no. Eppure, paradossalmente, l'opera nella sua epoca riscuote un successo enorme: viene rappresentata in tutta Europa, tradotta in molte lingue, ma soprattutto abbondantemente rimaneggiata. Nella maggioranza dei casi, viene usata come struttura-contenitore, aggiunti numeri musicali, ampliata, trasformata. Quasi un desiderio unanime di raccontarci di più, di approfondire un aspetto drammaturgico (ante litteram) di un materiale narrativo così visceralmente autobiogralco. Inevitabilmente, però, ci fa sorgere il dubbio che quest'opera, così com'è scritta, non riesca a bastare a sé stessa: come si può celebrare, in teatro e col teatro, la disfatta del teatro stesso? Un argomento scomodo. Si potrebbe scegliere una direzione scorrevole, quella della burla in costume, l'eterna parodia, seguire il susso della storia per quella che è, dove noi, persone di teatro che la mettiamo in scena, ci descriviamo così, come simpatici cialtroni. E voi, che vi assistete, comodi in platea, potete riderne soddisfatti. Ma, no, non si può. O meglio: io non posso. La morale amara e spiazzante è la chiave di volta del processo drammaturgico. È il richiamo alla realtà di chi il teatro lo vive e lo fa ogni giorno ed ogni giorno lo vede morire un pochinoٕ, la realtà disillusa di chi continua comunque a credere in un teatro etico e poetico. Non ci sono dunque soluzioni, deus ex machina, un geniale ribaltamento di prospettiva, no. È solo il racconto dell'intrinseca scomodità di porsi delle domande. Noi, sul palco, e voi, in platea. Ad accompagnare la storia de L'impresario in angustie c'è la figura del Regista, un attoreٕ che crede, che cerca, di poterlo mettere in scena secondo una nuova visione, dove la Vita – movimento, interpretazione - possa prendere il posto dell'Opera d'arte – immobile nel suo tempo. Il Regista (che crede, che cerca) argomenta con passione le sue teorie, con la certezza di coinvolgere le figure che incontra in un teatro abbandonato e polveroso: sono i fantasmi di un mondo logoro, ricoperto dalla polvere del tempo, erosi dalla tradizione a cui, però, disperatamente si aggrappano. I fantasmi sono i personaggi dell'opera che, arroccati nei loro caratteri, divenuti ormai paranoie, non sono più in grado di immaginare un mondo, un modo nuovo e diverso. La battaglia del Regista è forse persa già in partenza, eppure la combatte con la passione di un Cyrano: "Voi che dite, non serve? Lo so, bella scoperta, perché battersi solo se la vittoria è certa? Più bello quando inutile, tra scocchi di scintille. Chi sono tutti quelli? Ma siete mille e mille! Ah, sì, vi riconosco, nemici miei in consessi, menzogna, codardia, doppiezza, compromesso, lo so che alla fine voi mi darete il matto, che importa, io mi batto, io mi batto, io mi batto!" . Il Regista perderà la sua direzione e le sue sicurezze, ma non la sua idealità. Per tenersela stretta, per credere e cercare ancora e altrove, deve abbandonare lo spettacolo a sé stesso. La storia de L'impresario in angustie non può che compiersi così com'è. Come nei secoli passati, anche oggi, quest'opera – che forse non basta a sé stessa, ma appunto continua a compiersi – subisce un ennesimo rimaneggiamento drammaturgico: la musica di Cimarosa si affianca alla prosa di Pirandello, al pensiero di Strehler, ai versi di Rostand e si frammenta tra le interruzioni della quotidianità di una prova di teatro. Con la presunzione del disincanto, così contraddittoriamente connesso invece all'idealità, e senza soluzioni. È una storia irrisolta che pone domande, che ci fa sentire scomodi e insoddisfatti, noi sul palco, voi sulle vostre poltrone di platea. È proprio da qui, dalla scomodità e dall'insoddisfazione, che lo spettacolo inizia e finisce. Con lo spiazzante controsenso di raccontare, in teatro e col teatro, la disfatta del teatro stesso.

 

L’IMPRESARIO IN ANGUSTIE

Caterina Panti Liberovici regia 
Sergio Mariotti scene
Alessandra Garanzini costumi
Emanuele Agliati luci 
Catharina von Bulow assistente alla regia
Gal Feffermann coreografia e danzatrice
Valentina Volpi assistente alle scene
Orchestra Poliziana
Roland Bӧer direttore

Produzione Cantiere in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

Fiordispina (soprano ) Dioklea Hohxa
Merlina (mezzosoprano ) Silvia Alice Gianolla
Doralba (soprano ) Vittoria Licostini
Don Perizonio Fattappane (baritono ) Francesco Samuele Venuti
Don Crisobolo (basso Claudio Mugnaini
Gelindo Scagliozzi (tenore ) Claudio Zazzaro
Strabinio (basso ) Stefano Bernardini
Il regista (attore ) Cristian Maria Giammarini
Anonima (danzatrice ) Gal Feffermann

 

 

 

MUSICA INSIEME A MONTEPULCIANO: 2 GIUGNO CON LA BANDA POLIZIANA, 3 GIUGNO A TUTTO ROCK

[INGRESSO GRATUITO] “Musica insieme” è la rassegna che propone due giornate di esecuzioni musicali ad ingresso gratuito a Montepulciano. Sabato 2 e domenica 3 giugno 2018, sono in programma due diversi appuntamenti che vedono impegnate le compagini legate all'Istituto di Musica "H. W. Henze". 

Il primo evento celebra la Festa della Repubblica: sabato 2 giugno, ore 17.00, il tradizionale concerto della Banda Poliziana si svolge presso il chiostro del Palazzo Comunale, in Piazza Grande: brani solenni e marce tradizionali anima il programma musicale. 


Domenica 3 giugno è invece il pomeriggio rock con i giovani musicisti provenienti dalla sezione moderna dell'istituzione poliziqana. A partire dalle 16.00 si muove la passeggiata musicale itinerante "Walking Rock". La performance si articola nel centro storico di Montepulciano, a partire da Piazza Grande fino a Piazza delle Erbe, mentre il gran finale si tiene per la prima nella nuova sezione dell'Istituto di Musica "H. W. Henze", presso l'edificio del Magnanet (ex Palazzo di Giustizia) dove allievi e insegnanti si uniranno per un epilogo a tutto rock’n’roll.


CONCORSO MUSICALE CIRO PINSUTI: GRADUATORIE E CONVOCAZIONI PER DOMENICA 13 MAGGIO

Sono pubblicate le graduatorie ufficiali del Concorso Musicale "Ciro Pinsuti". I candidati evidenziati in grassetto sono convocati per il concerto finale di domenica 13 maggio 2018 (ore 17.00) con il brano indicato. / pagina in aggiornamento


SEZIONE PIANOFORTE  

Categoria C (19-25 anni)

 

Punteggio

 

2° premio

Chinellato

Michele

93/100

 

1° premio

De Luca

Davide

97/100

S. Rachmaninov, Moments musicaux

2° premio

Guasconi

Matteo

90/100

 

2° premio

Lerda

Filippo

94/100

 

1° premio
di categoria

Pinzuti

Gloria

98/100

R. Schumann, Sonata primo tempo

3° premio

Ruggiero

Leonardo

87/100

 

 

 

Categoria B (14-18 anni)

 

 

 

2° premio

Cito

Riccardo

94/100

 

3° premio

La Rosa

Francesco Pio

86/100

 

1° premio

Greco

Daniele

96/100

 

2° premio

Margheriti

Giacomo

90/100

 

3° premio

Mencarini

Francesco

88/100

 

2° premio

Micheli

Jacopo

94/100

 

3° premio

Papini

Matilde

85/100

 

1° premio

Pepi

Lorenzo

98/100

 

1° premio
assoluto
di sezione

Tonelli

Alessio

 100/100

F. Chopin, Polonaise

 

 

   

Categoria A (8-13 anni)

 

 

 

2° premio

Belelli

Margherita

94/100

 

2° premio

Giatti

Alessandro

94/100

 

1° premio

Kern

Stefano Martin

97/100

F. Chopin, Valzer

2° premio

Pascariu

Joseph

92/100

 

1° premio

Piccardi

Matilde

96/100

 

1° premio di categoria

Rossi

Allegra

98/100

J.S. Bach, Minuetto – F. Chopin, Valzer

1° premio

Solini

Viola

97/100

J.S. Bach, Preludio

2° premio

Viti

Emma

92/100

 

 

SEZIONE FIATI

 

Sez. Fiati Categoria A (8-13 anni)

 

Punteggio

 

Partecipazione

Ciacci

Nicole

//

 

2° premio

Landi

Sara

93

 

3° premio

Lazzarin

Vittoria

89

 

Partecipazione

Stirbu

Maria Serena

//

 

 

Sez. Fiati Categoria B (14-18 anni)

 

 

 

Partecipazione

Bianchi

Agnese

//

 

Partecipazione

Cencini

Gaia

//

 

1° premio di categoria

Della Croce

Tommaso

96

C. Reinecke, Undine (I movimento)

1° premio

Gragnoli

Tommaso

95

 

3° premio

Mazzini

Riccardo

86

 

3° premio

Polvani

Sofia

87

 

2° premio

Veneri

Martina

94

 

 

Sez. Fiati Categoria C (19-25 anni)

 

 

 

2° premio

Cei

Dario

90

 

Primo premio assoluto
di sezione 
ex-aequo

Mafucci

Bianca

 98

C. Reinecke, Concerto per flauto
(I movimento)

Primo premio assoluto di sezione ex-aequo

Marzà

Ruben

 98

 P. Creston: Sonata op. 19 
(I movimento)

 

SEZIONE ENSEMBLE 

 

Sez. Ensemble Categoria A

Punteggio

 

 

2° premio

Rag Squad Clarinet

93/100

 

2° premio

Song of Flower

93/100

 

2° premio

Gli acchiappanote

91/100

 

 

Sez. Ensemble Categoria B

 

 

1° premio

Reggello Young Band

96/100

P. Sparke A klezmer karnival

1° premio

Oskar Duo

97/100

A.Dvorak, Dobrù noc, mà milà

A.Dvorak, Zalo dievca, zalo tràvu

1° premio assoluto di sezione

Pagani Trio

 99/100

L. van Beethoven, Trio degli spettri
(I mov.)

2° premio

Duo Rossi Martinuzzi

92/100

 

3° premio

Duo Stronati / Zazzaretta

86/100

 

1° premio

White Noise

95/100

 

 

 SEZIONE ARCHI

Sez. Archi Cat. A

 

Punteggio

 

1° premio ex aequo 
di sezione

Ballo

Michele

100/100

N. Paganini, Temi del Mosé

1° premio

Premio speciale C. Pinsuti

Caiani

Caterina Ayane

99/100

C. Pinsuti, Beatrice

1° premio

Di Lorenzo

Michele

97/100

 

3° premio

Gliatta

Jacqueline

87/100

 

3° premio

Kern

Stefano Martin

88/100

 

1° premio ex-aequo di sezione

Morbidelli

Matteo

100/100

N. Paganini, Introduzione e Tarantella

2° premio

Pini

Leone

94/100

 

Sez. Archi Cat. B

 

 

 

2° premio

Ciacci

Andrea

93/100

 

2° premio

Gragnoli

Angelo

93/100

 

1° premio di categoria

Zou

Wen Xiao

97/100

N. Paganini, Capriccio n. 14

Sez. Archi Cat. C

 

 

 

1° premio di categoria

Ricci         Leonardo

96/100

I. Tchaikovskji, Concerto per violino
(I movimento)

LEONARDO DA VINCI E LE ANATOMIE, NUOVA MOSTRA NELLA FORTEZZA DI MONTEPULCIANO DAL 21 APRILE

Dal prossimo 21 aprile la Fortezza di Montepulciano ospita la mostra dal titolo Leonardo da Vinci. Anatomie: macchine, uomo, natura, curata da Paolo Galluzzi. L'esposizione è promossa dal Comune di Montepulciano e dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, su progetto del Museo Galileo di Firenze, con l’organizzazione di Opera Civita.

Oltre che come artista eccezionale, Leonardo da Vinci (1453-1519) è stato a lungo celebrato come inventore di macchine e dispositivi meccanici straordinari, che sarebbero divenuti patrimonio comune della cultura tecnica solo alcuni secoli dopo la sua morte. Pur traendo ispirazione dal profondo processo di rinnovamento dei saperi tecnici che ebbe luogo in Italia a partire dalla fine del XIV secolo, Leonardo offrì in molti ambiti contributi di assoluta originalità e di straordinaria carica anticipatrice.

La mostra mette in luce proprio uno degli aspetti più innovativi dell’opera di Leonardo, per il quale macchine, corpo umano e natura sono governati dalle medesime leggi universali: idea che trova espressione in una serie di magistrali disegni che segnano la nascita della moderna illustrazione scientifica.

Dopo una sezione introduttiva, che propone una ricostruzione dello studio di Leonardo, il percorso espositivo si articola in sezioni dedicate all’anatomia delle macchine, agli studi sul corpo umano, alla geologia e all’architettura.

Il percorso si chiude con i disegni che illustrano il dispositivo ideato da Leonardo per l’allestimento teatrale dell’Orfeo del Poliziano, affiancati dal modello tridimensionale della macchina scenica.

Leonardo da Vinci. Anatomie: macchine, uomo, natura
21 aprile - 7 ottobre 2018
Montepulciano, Fortezza

Tutti i giorni ore 10.30 – 19.30

Biglietto d’ingresso: € 5,00

Info:
Tel. +39 0577/286300    
Sito web www.leonardoanatomie.it

 

INTORNO A DON CARLOS: PROVE D’AUTENTICITÀ AL TEATRO POLIZIANO DOMENICA 22 APRILE

Domenica 22 aprile al Teatro Poliziano, ore 21.15, il pubblico potrà partecipare a una serata teatrale diversa dal solito. Le Vie del Teatro in Terra di Siena in collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano offriranno l’occasione di assistere a una prova aperta dell’ultimo lavoro di Marco Filiberti, Intorno a Don Carlos: prove d’autenticità.

La prova – nuda essenza dell’accadimento, spogliato di tutti gli aspetti allestitivi quali scene, costumi, luci – sbalza in primo piano i corpi poetici degli attori, la semiotica di uno stream coreutico che si fa drammaturgia composita e la forza pura della parola, consentendo allo spettatore di connettersi con il magma emozionale centrale del lavoro creativo.

Spiega Filiberti, che firma regia e drammaturgia dell’accadimento teatrale per piccolo organico a cinque personaggi, ispirato al Don Carlos di Friedrich Schiller e nato al termine di due residenze creative al Teatro Moriconi di Jesi e al Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve: “non è solo uno spettacolo di prosa ma un compendio di diverse forme espressive, un universo dilatato che coinvolge tutti gli aspetti dell’artista sul palcoscenico”. Nella rilettura dell’opera che propone, confluiscono temi cari al primo Romanticismo e insoliti scenari contemporanei con un linguaggio che, fondendo poesia, letteratura, pittura, musica, cinema, teatro ed elementi di danza contemporanea, perviene a risultati di indubbia originalità.

Ancora una volta l’autore e regista, noto al pubblico per film di successo come Poco più di un anno fa - Diario di un pornodivo, Il compleanno, Cain, pone al centro del suo lavoro il dissolvimento degli archetipi nella selva della modernità e la ricerca delle perdute sorgenti della sacralità del mondo.
La drammaturgia, nel percorrere trasversalmente la Storia - fuori e dentro Schiller, nel ‘500 spagnolo, nel ‘700 tedesco, nel nostro tempo - porta in primo piano un nodo intricato della coscienza contemporanea: l’annientamento dell’essere umano e il trionfo della dittatura della mediocrità. Nel testo, presentato come un kammerspiel ad alta tensione, radicalmente autonomo ma al contempo sentitamente connesso con le ragioni escatologiche del sublime schilleriano, il dramma storico-politico si trasforma in uno psicodramma contemporaneo incentrato sulle insidie insite in qualsiasi forma di Sistema e di Potere, incluse le sedicenti democrazie. Quel senso di soffocante claustrofobia presente nel dramma di Schiller è qui teso ad un trasferimento empatico del “controllo totale” che i sistemi consumistici esercitano su ogni singolo individuo.

 

INTORNO A DON CARLOS:
PROVE D’AUTENTICITÀ
Drammaturgia e regia
MARCO FILIBERTI
da FRIEDRICH SCHILLER

con
Matteo Tanganelli Don Carlos
Diletta Masetti Elisabetta di Valois
Stefano Guerrieri Filippo II
Luca Tanganelli Rodrigo, Marchese di Posa
Giovanni De Giorgi Duca d’Alba

coreografie Emanuele Burrafato | sound designer Stefano Sasso

foto Maria Elena Fantasia

RESIDENZA ARTISTICA PER COMPOSITORI UNDER 35 CON MAURO MONTALBETTI A MONTEPULCIANO

Una residenza artistica per giovani compositori under 35 si terrà a Montepulciano, con il coordinamento del celebre compositore Mauro Montalbetti. La Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte promuove quindi un nuovo programma che unisce l'approfondimento formativo e il momento creativo. Alla residenza, completamente gratuita, saranno ammessi fino a un massimo di quattro giovani autori che dovranno realizzare brani musicali legati al tema della voce non convenzionale e ispirati al territorio senese. I compositori selezionati avranno la possibilità di alloggiare gratuitamente a Montepulciano durante le giornate di residenza che sono in programma in due fine settimana tra maggio e giugno, e per le quattro giornate di luglio 2018. I brani concepiti nel corso della residenza saranno eseguiti al 43° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano (27 luglio) e al Concerto Finale del Concorso Internazionale di Composizione "2 agosto" in Piazza Maggiore a Bologna (2 agosto).


ORGANIZZATORI
Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte

Istituto di Musica “H. W. Henze” - Montepulciano
Associazione Concorso Internazionale di Composizione 2 agosto
Istituto Superiore di Studi Musicali “R. Franci” - Siena

DOCENTI
MAURO MONTALBETTI (Drammaturgia musicale e tecniche compositive)
FABRIZIO FESTA (Scrittura per voce non convenzionale)
DETLEV GLANERT (Arrangiamento e adattamento all’organico)
ANTONIO ANICHINI (Arrangiamento e adattamento all’organico)
ALESSIO TIEZZI (Coordinamento artistico)

BANDO DI PARTECIPAZIONE
Periodo di svolgimento: 6 maggio - 2 agosto 2018
Luogo: Istituto di Musica “H. W. Henze” - 53045 Montepulciano (Si)

Data di audizione: sabato 5 maggio 2018
Scadenza domande: lunedì 30 aprile 2018
Condizioni di partecipazione: residenza artistica gratuita
Iscrizione veloce click qui 

PRESENTAZIONE
La residenza artistica Avanguardie Composte vuole valorizzare e promuovere i nuovi talenti della scrittura musicale contemporanea, fornendo competenze professionalizzanti, spazi di espressione autorevoli e reti di collaborazioni. Si persegue la finalità di incoraggiare il panorama musicale nazionale a produrre nuove opere con la garanzia di ottenere adeguata diffusione del lavoro creativo più attuale. Saranno ammessi al programma formativo-creativo un massimo di 4 (quattro) giovani autori under 35.
I docenti che cureranno la residenza artistica sono stati individuati tra le più eminenti personalità della cultura musicale contemporanea in Italia, ovvero Mauro Montalbetti, Fabrizio Festa, Antonio Anichini, con il coordinamento artistico di Alessio Tiezzi.
Nel corso della residenza saranno realizzate dai compositori ammessi opere musicali che verranno eseguite in prima assoluta venerdì 27 luglio al 43° Cantiere Internazionale d’Arte (Montepulciano) e poi giovedì 2 agosto al Concerto finale del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” in Piazza Maggiore, a Bologna.
Il tema individuato per il progetto formativo-creativo della residenza Avanguardie composte è la voce non convenzionale. Il percorso vuole indagare le possibili espressioni vocali che sappiano superare le categorie stilistiche, individuando così nuovi e diversi utilizzi dello strumento-voce, non più costretto nei registri e nelle convenzioni accademiche.
Le opere musicali dovranno essere concepite per ensemble; l’organico sarà definito entro l’inizio della residenza artistica.

SOGGETTI AMMISSIBILI
La residenza artistica AVANGUARDIE COMPOSTE è aperta ai compositori under 35, di qualsiasi nazionalità, nati a partire dall’1 gennaio 1983, che abbiano maturato l’interesse nei riguardi del linguaggio musicale contemporaneo.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione deve essere compilata on-line, al seguente link > (click qui

Insieme alla domanda di partecipazione dovranno essere inviati anche il curriculum vitae e le partiture delle composizioni già realizzate (preferibilmente con relativa registrazione audio), utilizzando l’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per le registrazioni audio potranno essere usate piattaforme come WeTransfer o Google Drive.

SELEZIONE
La selezione dei compositori che parteciperanno alla residenza si svolgerà sabato 5 maggio 2018, alle ore 15.00, presso l’Istituto di Musica “H. W. Henze” di Montepulciano. L’incontro di selezione sarà curato da Mauro Montalbetti (docente senior) e Alessio Tiezzi (coordinatore artistico). La prova di selezione avverrà in forma di colloquio orale.

Criteri di selezione
Per la selezione dei compositori saranno valutati i seguenti criteri:
- analisi della partitura di almeno 2 (due) composizioni realizzate dal candidato, preferibilmente per organico da camera con voce; è auspicabile l’invio di eventuali registrazioni audio;
- colloquio motivazionale e culturale;
- valutazione del curriculum vitae.
Saranno comunque ammessi alla selezione i candidati che presentino composizioni contemporanee per qualsiasi organico.

PROGETTO FORMATIVO-CREATIVO
Il progetto formativo-creativo della residenza artistica “Avanguardie Composte” vuole porre l’attenzione su tutte le singole parti strumentali, affinché si possano formulare soluzioni innovative nella relazione tra la voce e gli altri strumenti e nel rapporto tra musica colta e musiche popolari. Al termine della residenza, i compositori partecipanti dovranno definire le opere che saranno eseguite nel corso del 43° Cantiere Internazionale d’Arte e al concerto finale del Concorso 2 agosto, in Piazza Maggiore a Bologna.

Il programma didattico si articola su tre temi centrali, pur rimanendo aperto alle necessità artistiche che eventualmente emergeranno in corso di svolgimento.

• Drammaturgia musicale
In un progetto ispirato all’uso non convenzionale della voce, sarà determinante approfondire la relazione tra testo e musica. Al fine di stimolare la ricerca di soluzioni stilistiche innovative e adeguate alla fruizione attuale, i compositori dovranno concentrarsi su un focus che attiene all’interazione tra lo strumento-voce e gli altri strumenti. In particolare, i formatori, metteranno a disposizione le loro conoscenze per sottolineare le implicazioni che il testo comporta sull’orchestrazione e sul materiale musicale in genere.

• Rapporto tra musica colta e altre musiche
Per affrontare un lavoro completo e consapevole sulla voce non convenzionale, saranno analizzati i differenti utilizzi dello strumento vocale che caratterizzano la musica definita ‘colta’ e le musiche di altre estrazioni. La sintesi stilistica tra impostazione contemporanea colta e linguaggi altri (jazz, r’n’b, hip hop) consentirà di intraprendere una sfida creativa che sappia inserirsi nell’odierno orizzonte musicale internazionale, superando la rigidità accademica degli schemi e delle categorie novecentesche.

• Orchestrazione e arrangiamento
Un progetto formativo-creativo incentrato sulla composizione di nuova musica contemporanea è ontologicamente correlato all’orchestrazione e agli arrangiamenti. La composizione dovrà quindi incentrarsi sulla voce non convenzionale (focus del progetto), valorizzare i singoli strumenti utilizzati nella versione per ensemble.

CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ
I compositori ammessi alla residenza artistica Avanguardie composte si impegnano a partecipare agli incontri formativi-creativi con i docenti, già programmati come da calendario seguente.
- Domenica 6 maggio 2018 (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30)
- Da venerdì 15 a domenica 17 giugno 2018
- Da martedì 24 a venerdì 27 luglio 2018

ISCRIZIONE ONLINE: compila il modulo (click qui)

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Tutti i partecipanti conseguiranno l’attestato di partecipazione alla residenza artistica Avanguardie composte, ove saranno indicati durata e contenuti di corsi e performance.

SOGGIORNO
L’organizzazione della residenza mette gratuitamente a disposizione dei partecipanti l’alloggio a Montepulciano (Siena), in occasione degli incontri programmati.

UDITORI
Saranno ammessi a seguire la residenza artistica fino a n. 10 uditori, i quali avranno la possibilità di assistere a tutti gli incontri con i docenti senior. Gli uditori che dovessero eventualmente iscriversi non sono tenuti a realizzare nuove opere, né le loro opere (se realizzate) saranno necessariamente eseguite.

Per partecipare in qualità di uditori, sarà necessario versare la quota d’iscrizione foretaria di euro 100,00 a Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, con le seguenti modalità:
- bonifico bancario intestato a Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte causale: RESIDENZA AVANGUARDIE COMPOSTE ISCRIZIONE [cognome e nome del concorrente], codice IBAN: IT96G0848925601000000901427
- paypal con trasferimento indirizzato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
messaggio: RESIDENZA AVANGUARDIE COMPOSTE – ISCRIZIONE [cognome e nome del concorrente]

NORME FINALI
La partecipazione ai corsi implica la piena accettazione delle norme articolate sul presente bando ufficiale. La Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, si riserva la facoltà di modificare il presente regolamento, avendo cura di darne tempestiva comunicazione agli interessati.

Informazioni:
Istituto di Musica “H. W. Henze” – Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
MONTEPULCIANO (Siena), Via Fiorenzuola Vecchia, 5
www.fondazionecantiere.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
https://www.facebook.com/istituto.dimusica.3

CONCERTO DI PRIMAVERA, AL TEMPIO DI SAN BIAGIO UN EVENTO SINFONICO-CORALE DOMENICA 22 APRILE

Ingresso liberoSarà lo scenario del Tempio di San Biagio ad accogliere il seducente Concerto di Primavera, edizione 2018. Nel Cinquecentario della basilica rinascimentale che è simbolo di Montepulciano, l'evento sinfonico-corale arricchisce il programma dei festeggiamenti. Orchestra Poliziana, Corale Poliziana, Coro Harmonia Cantata e Coro degli Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa si uniscono a formare l'organico musicale che sarà diretto dal maestro Alessio Tiezzi, con la partecipazione solista di Alessandro Tricomi al pianoforte. 

La giornata si apre alle 17.00 con la Conferenza celebrativa intitolata "Gli anni del Tempio di San Biagio - Dalla maniera moderna alla controriforma", tenuta del prof. Antonio Natali, già direttore del Museo degli Uffizi.

Nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni del Tempio di San Biagio, il concerto si apre con una composizione ricca di suggestioni medievali, scritta però nel 1928 da Peter Warlock (30 October 1894 – 17 December 1930), un autore che amava coniugare la tradizione con la modernità, dichiarando che “la musica non è né moderna né antica: c'è tuttavia della buona o della cattiva musica, ma la data nella quale fu scritta non ha nessun significato. Tutta la buona musica, di qualsiasi periodo, è senza tempo”.

Sarà poi presentata un’anteprima del prossimo 43° Cantiere Internazionale d’Arte, ovvero la sinfonia di apertura dell’opera di Domenico Cimarosa “L’impresario in angustie” che andrà poi in scena in luglio al Teatro Poliziano con l’allestimento guidato dalla regista Caterina Panti Liberovici.

Nella seconda parte saranno eseguite due opere monumentali di Beethoven: il primo tempo della celeberrima Quinta Sinfonia e la Fantasia Corale op. 80, considerata “una piccola Nona”, grazie alla presenza del coro.

Oltre all’Orchestra Poliziana, si esibiranno nei ruoli di solisti Alessandro Tricomi (noto pianista aretino), i cantanti Eva Chen e Daniela Faltoni (soprano), Daniela Mosca (mezzo-soprano), Luca Morgantini e Stefano Bernardini (Tenore), David Petri (Basso), la Corale Poliziana, il Coro Harmonia Cantata di Firenze e il Coro della Scuola superiore di Sant’Anna di Pisa. La direzione musicale è affidata alla bacchetta di Alessio Tiezzi, direttore dell’Istituto di Musica “H. W. Henze”.

 

ORCHESTRA POLIZIANA
CORALE POLIZIANA, direttore Judy Diodato
CORO HARMONIA CANTATA, direttore Raffaele Puccianti
CORO DEGLI ALLIEVI DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT'ANNA, direttore Simone Romeni

ALESSANDRO TRICOMI, pianoforte
ALESSIO TIEZZI, direttore

programma

P. Warlok, Capriol suite 
D. Cimarosa, Sinfonia da "L'impresario in angustie" 
E. Grieg, The hall of the mountain king 
L. van Beethoven, Quinta Sinfonia (primo movimento) 
L. van Beethoven, Fantasia Corale op. 80 

 

 

I VINCITORI DEL X CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO "GIULIO NERI" A TORRITA DI SIENA

Il X Concorso Internazionale di Canto Lirico "Giulio Neri" si conclude a Torrita di Siena con le premiazioni ai più talentuosi concorrenti, valutati dalla commissione presieduta da Riccardo Zanellato e composta da Gianluca Marcianò, Giovanni Oliva, Gianni Tangucci e Tiziana Tramonti. La commissione ha ritenuto di non assegnare il premio speciale "Giulio Neri" destinato al miglior basso.

Il sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi ha annunciato, nel corso delle premiazioni, che il concorso "Giulio Neri" tornerà ad avere cadenza annuale dal prossimo anno.

Ecco i vincitori di tutti i premi assegnati.

Eleonora

Bellocci

Soprano

1° PREMIO

Carmen

Buendía Rueda

Soprano

2° PREMIO EX AEQUO

Ripalta

Bufo

Soprano

2° PREMIO EX AEQUO

Yeajin

Jeon

Soprano

3° PREMIO

Silvia Alice

Gianolla

Mezzosoprano

PREMIO DEL PUBBLICO

Silvia Alice

Gianolla

Mezzosoprano

PREMIO “G. ROSSINI"

Hubert

Kowalczyk

Basso

PREMIO GIOVANI TALENTI





 

X CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO "GIULIO NERI": I FINALISTI DI DOMENICA 8 APRILE, ORE 16.00

Il X Concocorso Internazionale di Canto Lirico "Giulio Neri" - Torrita di Siena esprime i concorrenti che parteciperanno alla finale in forma di concerto, in programma domenica 8 aprile 2018, a partire dalle ore 16.00 al Teatro degli Oscuri, Torrita di Siena.

I cantanti devono presentarsi per la prova con i pianisti a partire dalle ore 10:30.

Di seguito la lista ufficiale dei finalisti, con le relative arie assegnate dalla commissione.


  Concorso Internazionale di Canto Lirico "Giulio Neri" - Finale di domenica 8 aprile 2018 - ore 16,00
             
  COGNOME NOME REGISTRO ARIA AUTORE OPERA
1 Ruggieri Eva Maria MEZZOSOPRANO Cruda sorte G. Rossini Italiana in Algeri
2 Savini Diego BARITONO Come un'ape nei giorni d'aprile G. Rossini La Cenerentola
3 Tangbo Jiang BASSO Il lacerato spirito G. Verdi Simon Boccanegra
4 Zambuto Alfonso TENORE Ah segnar invano io tento G. Rossini Tancredi
5 Ariza Garcia Francisco Javier TENORE Angelo casto e bel G. Donizetti Il duca d'alba
6 Bellocci Eleonora SOPRANO Partir o ciel desio G. Rossini Il viaggio a Reims
7 Buendía Rueda Carmen SOPRANO È strano...ah fors'è lui...sempre libera. G. Verdi La Traviata
8 Bufo Ripalta SOPRANO Caro nome G. Verdi Rigoletto
9 Gianolla Silvia Alice MEZZOSOPRANO Eccomi alfine in Babilonia G. Rossini Semiramide
10 Jeon Yeajin SOPRANO Un bel dì vedremo G. Puccini Madama Butterfly
11 Kawakami Haruo TENORE Salut! Demeure chaste et pure C. Gounod Faust
12 Lee Byoungjin BARITONO Di tua beltade immagine G. Donizetti Poliuto
13 Lee DongHuk TENORE La mia letizia infondere G. Verdi I Lombardi
14 Kowalczyk Hubert BASSO In diesen heil'gen Hallen W. A. Mozart Il flauto magico
15 Maccaroni Beatrice MEZZOSOPRANO Nacqui all'affanno... Non più mesta G. Rossini Cenerentola
16 Rinaldi Arianna MEZZOSOPRANO Va! Laisse couler mes larmes J. Massenet Werther

X CONCORSO "GIULIO NERI": I CANTANTI AMMESSI ALLA SEMIFINALE DI SABATO 7 APRILE, H. 3.00

SEMIFINALE - sabato 7 aprile - h. 3.00 p.m.

Pubblichiamo la lista ufficiale dei concorrenti ammessi alla semifinale del X Concorso Internazionale di Canto Lirico "Giulio Neri" - Torrita di Siena, in ordine di esecuzione.

I cantanti parteciperanno alla semifinale, sabato 7 aprile, a partire dalle ore 15.00, presentando l'aria indicata dalla commissione, come di seguito indicato.

N. NOME COGNOME REGISTRO ARIA AUTORE OPERA
1 Pantani Silvia SOPRANO Io son l'umile ancella F. Cilea Adriana Lecouvreur
2 Procaccini Davide BASSO Un ignoto, tre lune or saranno G. Verdi I Masnadieri
3 Ren Kang TENORE La mia letizia infondere G. Verdi I Lombardi
4 Rossetti Martin BARITONO Come Paride vezzoso G. Donizetti L'elisir d'amore
5 Ruggieri Eva Maria MEZZOSOPRANO O patria... Tu che accendi G. Rossini Tancredi
6 Savini Diego BARITONO Come un'ape nei giorni d'aprile G. Rossini La Cenerentola
7 Tangbo Jiang BASSO Vi ravviso o luoghi ameni V. Bellini La Sonnambula (con cabaletta)
8 Tian Hao BARITONO E' sogno? O realtà? G. Verdi Falstaff
9 Urbanowicz Magdalena MEZZOSOPRANO Cruda sorte G. Rossini L'Italiana in Algeri
10 Wang Jie SOPRANO Come in quest'ora bruna G. Verdi Simon Boccanegra
11 Xu Chuanqi BARITONO Per me giunto  G. Verdi Don Carlo
12 Zambuto Alfonso TENORE Firenze è come un albero fiorito G. Puccini Gianni Schicchi
13 Zhou Nan BARITONO Eri tu che macchiavi G. Verdi Un ballo in maschera
14 An Dongyoung BARITONO Cruda funesta smania G. Donizetti Lucia di Lammermoor
15 Ariza Garcia Francisco Javier TENORE Ah! Mes amis G. Donizetti La fille du regiment
16 Bellocci Eleonora SOPRANO Al destin che la minaccia W. A. Mozart Mitridate re di Ponto
17 Buendía Rueda Carmen SOPRANO Temerari sortite... Come scoglio W.A. Mozart Così fan tutte
18 Bufo Ripalta SOPRANO Di tante sue procelle W. A. Mozart Il re pastore
19 Cai Xue Fei SOPRANO Je veux vivre C. Gounod Roméo et Juliette
20 Fridman Lidiia SOPRANO Vola talor dal carcere G. Verdi Il Corsaro
21 Gianolla Silvia Alice MEZZOSOPRANO Eccomi alfine in Babilonia G. Rossini Semiramide
22 Hu Mingqi  SOPRANO Regnava nel silenzio G. Donizetti Lucia di Lammermoor
23 Jeon Yeajin SOPRANO È strano! Sempre libera G.Verdi La Traviata
24 Kawakami Haruo TENORE Angelo casto e bel G. Donizetti Il duca d'alba
25 Kim Yong BASSO Di sposo, di padre A. C. Gomes Salvator Rosa
26 Kim Hyo-Ju Mariella SOPRANO Quel guardo il cavaliere G. Donizetti Don Pasquale
27 Lee Byoungjin BARITONO Nemico della patria U. Giordano Andrea Chenier
28 Lee Donghyeok TENORE Salut! Demeure chaste et pure C. Gounod Faust
29 Liu Junjiang BARITONO Bella siccome un angelo G. Donizetti Don Pasquale
30 Kowalczyk Hubert BASSO A te l'estremo addio G. Verdi Simon Boccanegra
31 Li Yuan TENORE La donna è mobile G. Verdi Rigoletto
32 Lin Zihao BARITONO Largo al factotum G. Rossini Il barbiere di Siviglia
33 Maccaroni Beatrice  MEZZOSOPRANO Nacqui all'affanno... Non più mesta G. Rossini Cenerentola
34 Messinese Isabella MEZZOSOPRANO A questo seno G. Rossini La gazza ladra
35 Nevi Paolo TENORE Che gelida manina G. Puccini La Bohème
36 Núñez de Arenas Besteiro Alicia SOPRANO Caro nome G. Verdi Rigoletto
37 Rinaldi Arianna MEZZOSOPRANO Cruda sorte G. Rossini Italiana in Algeri

 

CONCERTO DELLE BORSE DI STUDIO CON I MIGLIORI MUSICISTI DELL'ISTIUTO "HENZE"

borse di studio 2018 webGli allievi più meritevoli dell'Istituto di Musica H. W. Henze si esibiscono nella serata che celebra la consegna delle borse di studio al Teatro Poliziano. Sabato 14 aprile, alle 21.30, i giovani musicisti che hanno ottenuto i riconoscimenti per l'anno 2017-18 saranno protagonisti di una serata che annovera anche la partecipazione straordinaria del Coro Voci Bianche e dell'Orchestra Junior.

La scuola musicale di Montepulciano mette così in mostra i propri talenti con un concerto articolato su un ampio programma che si muove tra repertorio classico e brani contemporanei. Ecco tutti i vincitori che saliranno sulla ribalta del Teatro Poliziano.

Micheli Jacopo - Pianoforte
Miglior allievo

Tapparini Elena - Violoncello
Miglior allievo più piccolo

Solini Viola - Pianoforte
Sez. Pianoforte, Organo e Fisarmonica

Gruppo Devil Inside
Sez. Musica d’Insieme

Pagliai Maria Chiara - Canto lirico
Sez. Canto lir. e Canto Moderno

Bianchi Agnese - Flauto
Sez. Fiati e Arpa

Falciani Niccolò - Chitarra elettrica
Sez. Chitarra e Strumenti moderni

Mosconi Matilde - Violino
Sez. Archi

Margheriti Giacomo - Pianoforte
Stronati Rebecca - Canto Lirico

Borsa di studio “Palazzo Ricci”

Sara Cipriani – Violoncello
Hoxha Ana - Violino
Gambacciani Ginevra - Violino
Zerillo Giacomo - Violino
Bove Leonardo - Violino
Premio speciale giuria “M° Roland Boer” - Orchestra Poliziana

Piccardi Matilde - Pianoforte
Micheli Irene - Canto moderno
Scarselli Fares - Trombone
Ferent Alessia - Arpa
Duo Mozart - Prianti Giulio e Pietro - Pianoforte e chitarra

Premio speciale giuria “M° Detlev Glanert”

CLINIC DI BATTERIA CON CORRADO BERTONAZZI, SABATO 28 APRILE 2018

"TALENTO O DURO LAVORO?"
S'intitola così l'incontro didattico e motivazionale di batteria organizzato da Istituto di Musica "H. W. Henze" con Corrado Bertonazzi, esperto musicista e didatta innovativo.

Sabato 28 aprile, dalle 15.00 alle 19.00, a Montepulciano ospita un clinic tenuto da Bertonazzi e rivolto a tutti i livelli di competenza (anche ai principianti e ai più piccoli). Saranno approfonditi alcuni concetti fondamentali, facendo esempi pratici tratti dallo stile dei grandi batteristi e dimostrando che il talento è solo una piccola parte del processo, mentre il lavoro e gli obiettivi sono determinanti per un buon risultato finale.

Le iscrizioni si effettuano inviando una email all'indirizzo del maestro Andrea Di Cintio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,
indicando:
- nome e cognome
- età
- contatto telefonico

Il clinic si tiene presso la sezione moderna dell'Istituto di Musica "H. W. Henze" (ex tribunale)
Via di Voltaia nel Corso, 57 - Montepulciano


I TEMI E LE LINEE
Nelle varie sezioni del clinic, i partecipanti potranno avere un ruolo attivo con esercizi specifici. Lo scopo è esattamente quello di lasciare un bagaglio concreto su cui lavorare immediatamente e al contempo prendere a modello i grandi nomi della batteria per avvicinare i partecipanti ai vari personaggi e agli stili che verranno trattati.

1) L’importanza di studiare
- Corrado Bertonazzi eseguirà alcuni brani apparentemente semplici, ma che richiedono invece
una profonda conoscenza della tecnica.
Batteristi di riferimento: Jeff Porcaro, Clyde Stubblefield

2) Approccio creativo allo studio
- L’importanza di studiare in maniera creativa con esempi pratici e applicazioni ricavate dai principali testi per batteria
- L’importanza di seguire un percorso didattico e di non lasciarsi influenzare da tutto ciò che offre il web e che può distrarre dagli obiettivi.
Batteristi di riferimento: Steve Gadd, Mark Guiliana, Alfredo Golino

3) Come ottimizzare lo studio
- Consigli pratici di studio
- Quali approcci avere allo studio (tecnico, creativo, rudimentale…)
- Obiettivi e pianificazione
Strumenti utili allo studio
Batteristi di riferimento: Gavin Harrison, Kenny Aronoff, Benny Greb

4) Le fondamenta della batteria (tempo, dinamiche, feel e interpretazione)
- Esempi suonati d'interpretazione dei brani
- Esempi e esercizi basati sul timing e sulle dinamiche
- "Tirare avanti e indietro", esempi pratici
- Come lavorare sul feeling dell'esecuzione
Batteristi di riferimento: Ringo Starr, Earl Palmer, James Gadson, Steve Jordan, Carlton Barrett, Daru Jones, Jan Pfenning

QUOTE D'ISCRIZIONE
 
- quota intera > 25,00 euro

- quota per allievi Istituto "Henze" > 15,00 euro

Le quote d'iscrizione potranno essere pagate direttamente prima dell'inizio del clinic, il giorno stesso dell'incontro. A tal fine, gli iscritti sono convocati per le ore 15.00. L'inizio dell'attività didattica è previsto per le ore 16.00


INFORMAZIONI

Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 0578 758416

ALICE PASQUINI FIRMA L'IMMAGINE UFFICIALE DEL 43° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE

43Cantiere ALICE PASQUINI web

Alice Pasquini è l’artista che ha realizzato l'immagine
ufficiale del 43° Cantiere Internazionale d’Arte, in programma tra Montepulciano e la Valdichiana Senese dal 12 al 29 luglio 2018. La manifestazione, che propone oltre 50 eventi, tra opera, musica, teatro, danza, performance, dedica la prossima edizione al tema “Vita Morte Meraviglie”. Sono proprio questi gli elementi che hanno ispirato l’illustrazione firmata da Alice Pasquini, artista italiana tra le più apprezzate nel mondo, tanto che il New York Times ne ha tracciato un profilo lusinghiero: "Le sue opere si distinguono per il calore e per i soggetti tratti dalla vita reale. Mentre cresce la notorietà di Alice, la sua street arte diventa più sperimentale."

Nell’opera donata gratuitamente al Cantiere Internazionale d’Arte, Alice ritrae un momento sospeso, in cui una bambina e due adulti di altre generazioni sembrano raccogliere la luce e lo stupore delle arti con tutti i loro sensi, con la mente e con il cuore, scorgendo così una fonte di meraviglia che illumina l'oscura caducità della vita.

Alice, romana, classe 1980, ha lasciato il suo segno artistico sui muri delle principali metropoli, conquistando il pubblico fino a occupare i musei e le gallerie di New York, Sidney, Barcellona, Oslo, Mosca, Parigi, Copenhagen, Marrakech, Berlino, Saigon, Londra e Roma. Le sue opere sono state esposte per i Musei Capitolini, la Saatchi Gallery a Londra, il Museo Italiano a Melbourne, MACRO di Roma. Il suo immaginario visivo è ricco di donne sognatrici e inquiete, di bambini e coppie di amanti. Sempre più seguita da spettatori e media, Alice Pasquini ha ottenuto ulteriori apprezzamenti per la sua recente mostra personale intitolata “The Unchanging World”, allestita presso la Philobiblon Gallery: la critica ha elogiato questo suo nuovo viaggio introspettivo che ripercorre il passaggio da uno stato evolutivo all’altro.

Il direttore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte Roland Böer esprime la sua gratitudine e la sua ammirazione nei confronti di Alice Pasquini: “Abbiamo voluto coinvolgere Alice per la sensibilità delle sue opere e l’emotività che trasmettono i suoi soggetti; con questa immagine è riuscita a regalare al Cantiere una rappresentazione figurativa, efficace e coinvolgente, della tematica Vita Morte Meraviglie che caratterizza la prossima edizione. Siamo davvero riconoscenti e al tempo stesso orgogliosi di presentarci con una tale qualità artistica”.

Alice Pasquini s’inserisce così nel novero degli autori che hanno offerto le loro opere al Cantiere, tra cui si distinguono personalità quali Andrea Pazienza, Pablo Echaurren, Sten-Lex, Giuseppe Ragazzini, Renzo Vespignani, Max Frezzato.

IL MISANTROPO DI MOLIÈRE AL TEATRO POLIZIANO: LA COMMEDIA VA IN SCENA SABATO 17 MARZO

[BIGLIETTI ONLINE QUI] - Il fascino senza tempo di un classico dei classici arriva al Teatro Poliziano nella rilettura moderna di Marco Lorenzi. Sabato 17 marzo, ore 21.15, va in scena a Montepulciano l'appuntamento conclusivo con la stagione teatrale dei record. 

Solo contro tutti, l'Alceste di Molière da cinque secoli combatte la sua battaglia contro chiacchericcio e delazione in una partita a scacchi dove uomini e donne indossano maschere di falsità ed ipocrisia: Il Misantropo è senza dubbio commedia fuori dal tempo la cui rappresentazione, oggi, vuol dire confrontarsi con vizi e deformazioni dell'agire e del pensiero umano pronti a ripresentarsi in ogni epoca.

Il regista Marco Lorenzi sceglie la strada a lui cara dell'essenzialità e del minimalismo: in scena una sedia, una panca, un'asta con microfono, come luce qualche piazzato dall'alto, ed una doppia prospettiva con in primo piano uno spazio rettangolare neutro mentre, sul fondo, fanno capolino le specchiere dei camerini con gli attori intenti a prepararsi.

Lineare ma non superficiale, la lettura di Lorenzi, presente in scena come tecnico “a vista”, o come silenzioso tessitore della trama teatrale, punta dritto nel mettere in risalto la modernità di un messaggio civile ed etico che vede Alceste ed Oronte contendersi l'amata Celimene, sullo sfondo di una comunità umana dai fragili equilibri: e per riuscire nell'impresa il regista toscano abbatte la quarta parete, portando idealmente in scena quel pubblico che non può non riconoscersi nei capricci degli amanti irrequieti, come nella missione di un protagonista impegnato ad affermare la necessarietà dell'identità tra ciò che si pensa e ciò che si esterna.

Quel che ne scaturisce è un divertente e coinvolgente happening di parole, colori e musica, un rito laico dove la parola molieriana diventa strumento nella definizione di un unicum, formato da attori e pubblico, pronto ad interagire e mescolarsi: il tutto senza mai perder d'occhio un testo divertente e pungente, ma sempre impietoso nello sbattere in faccia verità tanto scomode quanto indiscutibili.

Coraggioso e moderno, Il Misantropo targato Tedacà – Il Mulino di Amleto è uno spettacolo giovane e dal sicuro futuro grazie anche ad un affiatato cast, in tutto e per tutto pronto ad instaurare un rapporto schietto ed aperto con la componente pubblico: a partire dal solitario e burbero Alceste di Federico Manfredi, ottimamente spalleggiato dal Filinte di Raffaele Musella, per arrivare all'Oronte di Yuri D'Agostino e ad un sorprendente Fabio Bisogni en travesti. Ed ancora la maliarda Celimene di Barbara Mazzi e l'Eliante di Roberta Calia, due facce di una stessa medaglia che indaga le molteplici sfaccettature dell'universo femminile.

 

IL MISANTROPO

di MOLIÈRE
con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Yuri D'Agostino, Marco Lorenzi
Federico Manfredi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella
regia e adattamento Marco Lorenzi

 

 compagnia Il Mulino di Amleto

 

INGRESSO SINGOLO SPETTACOLO

IL MISANTROPO

Settore 1: 18,00 euro | Settore 2: 14,00 euro
+++Promozione giovani+++
(studenti fino a 25 anni) > ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro
BIGLIETTI ON-LINE

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Prenotazioni e informazioni
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
tel. 0578 757089 - 0578 757007
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A PARIGI E BRUXELLES LO SPETTACOLO "L'ARIA DELLA LIBERTA' - L'ITALIA DI PIERO CALAMANDREI"

 

“L’aria della libertà - L’Italia di Piero Calamandrei” di Nino Criscenti e Tomaso Montanari andrà in scena martedì 27 febbraio a Parigi e mercoledì 28 febbraio a Bruxelles, per iniziativa degli Istituti Italiani di Cultura delle due capitali. Sarà così presentata in due grandi città europee la figura di Piero Calamandrei, uno dei padri della Costituzione, protagonista della ricostruzione della democrazia nell’Italia uscita dalla guerra e dal fascismo.

Sulla scena, il narratore, lo scrittore e storico dell’arte Tomaso Montanari, un quartetto di musicisti e un grande schermo su cui si succedono le immagini di un album fotografico degli anni 30, che si conserva nella biblioteca civica di Montepulciano. Sono le istantanee, finora inedite, scattate da Piero Calamandrei nelle gite che quasi ogni domenica, dal 1935 fino allo scoppio della guerra, ha fatto con un gruppo di amici in cui si ritrovano alcuni dei maggiori esponenti dell’antifascismo e della cultura italiana del Novecento: Luigi Russo, Pietro Pancrazi, Nello Rosselli, Alessandro Levi, Guido Calogero, Attilio Momigliano, Benedetto Croce. Non erano gite qualsiasi, e Calamandrei lo ricorderà dopo la guerra: “Negli ultimi anni quando, a partir dall’ascesa di Hitler al potere e dalla avventura etiopica, sempre più si sentiva approssimarsi l’ombra della catastrofe e l’oppressione fascista si faceva ogni dì più pesante, il nostro gruppo di amici partiva ogni domenica di buon mattino dalla città rintronata dagli ululati delle adunate coatte, e prendeva la via dei monti, in cerca della libertà perduta”.

Tomaso Montanari sfoglia l’album di quelle fughe domenicali in centri storici come Urbino, Perugia, Siena, Viterbo, in piccoli centri e paesi fuori di mano nella campagna toscana, in Umbria, nelle Marche, in Romagna, alla ricerca di castelli, pievi, abbazie, ville monumentali, luoghi scelti, come scrive Calamandrei, “non per estetismi turistici ma col desiderio di ritrovare, in quelle testimonianze, una tradizione di civiltà, della quale ciascuno di noi, durante la settimana, aveva creduto, nei momenti di maggior scoramento, di avere smarrito il senso”.


Leggiamo quelle foto, che ci restituiscono le immagini di un’Italia che non c’è più, con le parole stesse di Calamandrei, estratte da lettere e soprattutto dal suo diario: “Io penso che qualcosa di eterno ci deve essere se noi prendiamo tanto gusto ed affezione a queste nostre gite: nelle quali circola nel nostro pensiero una parola che non diciamo per pudore, ma che pure, a ripensarla così di paese in paese, torna nuova e pura: patria”.
Ogni tanto la sequenza fotografica viene interrotta da un cinegiornale che illustra la realtà del regime, “la città delle adunate coatte”. È il contrappunto all’illusoria evasione domenicale: “Nella gita si è riso e siamo stati allegri. Ma sotto l‘allegria, malinconia, più pungente in primavera, in queste bellissime campagne toscane. L’assillo che rode dentro è mordente e affannoso fino alle lacrime. Chi riuscirà ad esprimere la tragedia della nostra generazione?”.

Una tragedia segnerà quelle gite: l’assassinio, in Francia, nel giugno del 1937, di uno dei compagni più assidui, Nello Rosselli, appena qualche settimana dopo la sua ultima passeggiata domenicale. E le segnerà l’angoscia del conflitto incombente: “Tutti, senza dircelo, portavamo con noi in quelle gite la segreta malinconia di chi, andando a far visita ad una persona cara, pensa che forse è quella l’ultima volta che la vedrà e non riesce a scacciare il funesto presentimento: la guerra viene, la guerra verrà. C’era già su quelle colline ridenti un presagio di distruzione”.

Dieci momenti di musica dal vivo entrano, nel corso dei 90 minuti dello spettacolo, sui punti più intensi del racconto. Non un accompagnamento, piuttosto un intervento che nasce dalla parola, che non interrompe il racconto ma lo sottolinea, lo amplifica. Sono brani di alcuni capolavori della musica da camera tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40, da Stravinskij con i bellissimi Tre pezzi per clarinetto solo a Ravel, da Casella a Šostakovič. L’organico di pianoforte, violino, violoncello e clarinetto è stato scelto in funzione di due opere scritte per questa singolare formazione: una composizione di Paul Hindemith del 1938 e il Quatuor pour la fin du Temps scritto nel 1940 da Olivier Messiaen nel campo di concentramento tedesco in cui era internato. Del 1945 è la Sonata per clarinetto e pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco, che sarà eseguita nella parte finale dello spettacolo, in cui si sentirà come, con Piero Calamandrei costituente, lo spirito di quelle gite è entrato nella ricostruzione del paese e nella stessa Costituzione, con il suo altissimo, originalissimo articolo 9, che afferma la “tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Le parole, gli incontri, le emozioni di quelle passeggiate sono vivi, attuali: sono il programma sentimentale e politico di un’Italia che è ancora possibile. «L’Italia ha ancora qualcosa da dire», gridò Piero Calamandrei nel 1944, riaprendo da rettore l’università di Firenze appena liberata. Quell’aria della libertà può permetterci di respirare ancora: di immaginare un futuro diverso, un futuro semplicemente, profondamente umano. È l’invito che si sentirà alla fine dalla voce stessa di Calamandrei in un discorso che rivolse ai giovani nel 1955.

 

 

“L’aria della libertà - L’Italia di Piero Calamandrei”

con
Tomaso Montanari

Luca Cipriano clarinetto, Francesco Peverini violino
Valeriano Taddeo violoncello, Marco Scolastra pianoforte

Musiche di
Casella, Castelnuovo-Tedesco, Hindemith, Messiaen, Šostakovič, Stravinskij

 

una coproduzione
Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, Accademia Filarmonica Romana,
Amici della Musica di Foligno
in collaborazione con
Istituto Luce Cinecittà, Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”


Info:
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
tel. 0578 757007 / 757089 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ELIO GERMANO AL TEATRO POLIZIANO: "LA MIA BATTAGLIA" IN SCENA IL 2 MARZO 2018 IN ANTEPRIMA

[TUTTO ESAURITO] Elio Germano, vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes, sarà al Teatro Poliziano di Montepulciano con lo spettacolo "La mia battaglia - studio". Venerdì 2 marzo, ore 21.15, l'attore e regista pluripremiato porta in scena il primo testo teatrale scritto di sua mano. Il Teatro Poliziano è uno tra i teatri selezionati in tutta Italia per questa anteprima nazionale. 

«Che il nostro appello si diffonda a ogni individuo che vogliamo avvicinare a noi: il passato è stato illuminato da una nuova e millenaria generazione di Italiani!» Un attore, o forse un comico, ipnotizzatore non dichiarato, durante uno spettacolo di intrattenimento, manipola gli spettatori in un crescendo di autocompiacimento, anche verbale, fino a giungere, al termine del suo show, a una drammatica imprevedibile svolta. Portatore di un muto volere collettivo diffuso nell’aria, l’artista da figura autorevole si farà a poco a poco sempre più autoritario, evocando lo spettro di un estremismo di ritorno, travestito da semplice buon senso.

Appellandosi alla necessità di resuscitare una società agonizzante, tra istanze ecologiste, nazionaliste, socialiste, planetarie e solitarie, mutuali e solidali, tra aneddoti e proclami, tra appelli appassionanti e affondi lirici deliranti, il nostro trascinerà l’uditorio, in un crescendo pirotecnico, a una straniata sospensione tragica fino a condurlo a una terribile conseguenza finale.

Alla scrittura del testo di La mia battaglia - studio, di e con Elio Germano, collabora Chiara Laganianima della compagnia Fanny ed Alexander, una delle drammaturghe più premiate in Italia. 

LA MIA BATTAGLIA - studio
di Elio Germano e Chiara Lagani


produzione Piefrancesco Pisani

TUTTO ESAURITO
 
Settore 1: 18,00 euro | Settore 2: 14,00 euro
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(studenti fino a 25 anni) > ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro

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43° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE: DAL 12 AL 29 LUGLIO 2018, VITA MORTE MERAVIGLIE

PROGRAMMA COMPLETO 43° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE: CLICK QUI

Vita Morte Meraviglie
 è il tema del 43° Cantiere Internazionale d'Arte. Dal 12 al 29 luglio 2018, Montepulciano e le Terre di Siena ospitano più di 50 appuntamenti, tra opera, teatro musicale, danza, performance, eventi sinfonici, musica da camera. Si incontrano a Montepulciano prestigiose star internazionali e giovani talenti, nel più autentico spirito della manifestazione ideata da Hans Werner Henze. La direzione artistica di Roland Böer, con il coordinamento artistico di Giovanni Oliva, cerca nelle diverse espressioni dello spettacolo le risposte agli eterni quesiti umani.  

Chi sono io? Chi sei tu? Quale ruolo dobbiamo recitare in questo grande teatro del mondo? Riusciremo senza poter fare prove, visto che la vita che è ogni giorno un nuovo debutto? E ancora, chi siamo davvero quando lasciamo il ruolo, i costumi, l’attrezzeria? Quando la nostra vita finisce, cosa rimane di noi?

Le possibili risposte a queste domande riguardano la possibilità di lasciare qualcosa della nostra vita per gli amici, la famiglia, le generazioni future, quando noi usciamo di scena. Ognuno di noi infatti recita il suo ruolo, o almeno prova a farlo nel migliore dei modi, in una continua ricerca della propria identità. Queste riflessioni possono aiutarci a superare l'ignoranza e a eludere le tentazioni dell'orgoglio vano, dell'egocentrismo. Le arti possono quindi rafforzare la nostra autocoscenza, il nostro carattere e la necessaria integrità per affrontare la minaccia di una morte civile, prima che naturale.

Per interpretare un programma artistico tanto ambizioso, sono stati già confermati gli artisti e le formazioni principali che partecipano al 43° Cantiere Internazionale d'Arte:



ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA  |  ASSOCIAZIONE ITALIANA DANZATORI con FRANCESCA MOMMO


MARKUS BELLHEIM  |  ROLAND BÖER  |  CAMBRIDGE UNIVERSITY ORCHESTRA con NAOMI WOO


ALDO CAPUTO  |  COMPAGNIA DEGLI ARRISCHIANTI / LAURA FATINI  |  COMPAGNIA LOMBARDI-TIEZZI

CORALE POLIZIANA 
MARIA PAOLA CORDELLA & THEATRE EN VOL  

DORTMUNDER KAMMERCHOR con FABIO MANCINI

LIAT DROR & NIR BEN GAL DANCE COMPANY  |  DUO ARIA SONORA | JOSÉ FARDILHA

FABRIZIO FESTA & MATERELETTRICA ENSEMBLE  |  MARCO FILIBERTI

DANIELE GIORGI  |  LUCA GUGLIELMI | SARA MINGARDO  |  MAURO MONTALBETTI  

MONTFORT QUARTETT | ORCHESTRA POLIZIANA  |  ALICE PASQUINI

CATERINA PANTI LIBEROVICI  |  QUARTETTO ASCANIO

RNCM SYMPHONY ORCHESTRA MANCHESTER  |  ANTONELLA SIMONETTI


BLOW UP PERCUSSION  |  ALESSIO TIEZZI  |  TRIO VOX  |  MARIANGELA VACATELLO


VALENTINA VALENTE  |  JÖRG WINKLER  |  MICHELE ZACCARIA


e altri da annunciare 

 

ALESSANDRO BENVENUTI AL TEATRO POLIZIANO CON LO SPETTACOLO "CHI È DI SCENA", GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO

[BIGLIETTI ON-LINE QUI] Alessandro Benvenuti torna a Montepulciano per rinnovare l'allestimento di uno spettacolo particolarmente originale, ovvero un thriller comico. Giovedì 22 febbraio 2018, alle 21.15, è in programma al Teatro Poliziano "Chi è di scena", la commedia nera che vede impegnati anche Maria Vittoria Argenti e Mario Cioni.

Uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro, scomparso dalle scene da cinque anni, apparentemente senza un plausibile motivo, viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane ammiratore. L'uomo di spettacolo decide di rilasciare un'intervista al ragazzo per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato attorno alla sparizione. Lo invita perciò a casa sua dove si tiene l’incontro e dove è ambientata la messinscena. Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una poltrona di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.

Come spesso accade nei lavori di Benvenuti, quel che appare si scopre essere niente affatto vero, e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile che accompagna lo spettatore a un finale assolutamente inaspettato. Tutta la narrazione gioca con leggerezza sulle vicende pubbliche e private dei tre protagonisti, sull'intreccio tutt'altro che evidente dei loro rapporti, affrontando insieme tematiche di estrema attualità sociale. I dialoghi procedono con un ritmo incalzante e con quel linguaggio forte, pastoso e ricco, tipico dei testi firmati da Alessandro Benvenuti: una scrittura assolutamente esplicita, lineare, venata di ironia e talvolta di sarcasmo corrosivo. L’interpretazione si distingue quindi per la comicità istintiva.

"Chi è di scena"  è un'opera ambiziosa, ricca di battute folgoranti. Il pubblico applaude, ride, si meraviglia e quando crede di aver capito tutto, ecco un altro colpo di scena: come in ogni giallo che si rispetti. "Chi è di scena” è una metafora sul teatro e sul mondo di oggi che riesce anche a far divertire.

Alessandro Benvenuti, autorevole personalità del teatro, è noto al grande pubblico per le molteplici prestazioni cinematografiche e per le recenti apparizioni nella serie tv di culto “I delitti del BarLume”; la qualità artistica del suo umorismo si caratterizza per la profondità della ricerca sui personaggi, ponendo in relazione le questioni individuali dei personaggi con i temi di pubblico interesse.

 

CHI È DI SCENA

scritto e diretto da Alessandro Benvenuti
con Alessandro Benvenuti - Maria Vittoria Argenti - Paolo Cioni
costumi Giuliana Colzi - luci Paolo Pollo Rodighiero
musiche Vanni Cassori - arredi di scena Lucia Socci
aiuto regia Chiara Grazzini

produzione ARCA AZZURRA TEATRO


INGRESSO SINGOLO SPETTACOLO  

CHI È DI SCENA
Settore 1: 18,00 euro | Settore 2: 14,00 euro
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TOSCANA SUMMER MUSIC 2018: CAMPUS ESTIVI PER GIOVANI MUSICISTI A MONTEPULCIANO

L'Istituto di Musica "H. W. Henze" lancia una nuova edizione del progetto estivo per la didattica musicale, in programma dal 24 giugno all'1 luglio 2018. In collaborazione con la  Ricordi Music School, si rafforza un campus musicale, tra alta formazione e divertimento: una vacanza studio per ragazzi e giovani che si tiene a Montepulciano, nelle Terre di Siena, ovvero il cuore della Toscana più autentica.

✦ Il programma ARCHILAB propone due autorevoli masterclass con docenti d'eccellenza per violino e violoncello.

✦ Il segmento CANTIERI YOUNG è dedicato a pop, rock, jazz e band.

DOVE / scopri Montepulciano e le terre di Siena
Paesaggio, arti e culture, vini e cantine monumentali, terme e laghi, trekking e bici: Montepulciano, adagiata tra Val d'Orcia e Val di Chiana, è universalmente rinosciuta come "la perla del Cinquecento". La logistica prevede un soggiorno a Montepulciano in hotel 3*** e la consumazione dei pasti  alla mensa del Cantiere Internazonale d'Arte. I corsi si svolgono presso le aule dell’Istituto di Musica Henze. I concerti conclusivi, organizzati in collaborazione con il Comune di Montepulciano, si terranno nelle location più suggestive della città.


LE FAMIGLIE
I campus estivi possono diventare occasione di ritrovo, sia per una settimana di vacanza in Toscana, sia per un weekend in occasione del concerto dei figli. Scopri le proposte di soggiorno su www.terretoscaneagency.it. Scopri i tour e le opportunità del territorio su www.valdichianaliving.it



I CORSI


 
cantieri young locandina CANTIERI YOUNG [scopri i dettagli]

✦ Pop, rock, jazz, band

24 giugno - 1 luglio 2018

DOCENTI
I docenti delle due autorevoli scuole italiane sono scelti per la loro decennale esperienza nella conduzione dei corsi estivi e per le elevate capacità d’insegnamento sia con allievi principianti, che intermedi ed avanzati.

A CHI SI RIVOLGE
Ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 18 anni che vogliano unire una settimana di vacanza allo studio della musica jazz, pop e rock. E ancora gruppi di percussioni, di chitarre o tastiere e soprattutto le band divise per fasce d’età e livello tecnico, per dare vita allo spettacolo finale.

GLI ORGANIZZATORI
Istituto di Musica “H. W. Henze”
Ricordi Music School

 

COSTO FREQUENZA CORSO (incluso vitto ed alloggio)                                                  800 euro

PROMO Allievi Ricordi Music School (incluso vitto e alloggio)                                      620 euro

PROMO Allievi Istituto "Henze" e convenzionati (incluso un pasto giornaliero)       240 euro



ArchiLAB2018ARCHILAB [scopri i dettagli]

✦Masterclass di violino, viola e violoncello
Musica da camera e orchestra d'archi

24 giugno - 1 luglio 2018

DOCENTI E DIDATTICA
Masterclass di violino
Éva Szily

Docente al Conservatorio Liszt di Budapest

Masterclass di violoncello
Pietro Nappi
Primo violoncello della FIlarmonica Arturo Toscanini - Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna

A CHI SI RIVOLGE
Giovani strumentisti ad arco, da 8 a 18 anni di età, che studino lo strumento da almeno tre anni, possono affrontare un percorso di perfezionamento individuale e lo studio del repertorio cameristico e orchestrale per archi.

GLI ORGANIZZATORI
Istituto di Musica “H. W. Henze”

COSTO FREQUENZA CORSO (incluso vitto e alloggio)                                           650 euro

PROMO Allievi Istituto "Henze"e convenzionati (con un pasto giornaliero)     300 euro



INFO - CONTATTI - ISCRIZIONI

Fondazione Cantiere internazionale d’Arte
tel. 0578 757007 - 757089
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www.fondazionecantiere.it




CONCORSO MUSICALE "CIRO PINSUTI", 11-12-13 MAGGIO 2018. A SINALUNGA L'EVENTO PER GIOVANI MUSICISTI

Il Concorso Musicale "Ciro Pinsuti" - Città di Sinalunga è in programma dall'11 al 13 maggio 2018. La sesta edizione dell'evento, promosso dal Comune di Sinalunga, è incentrata sulla competizione riservata a giovani musicisti under 25 nelle sezioni Pianoforte, Archi, Fiati, Ensemble. All'interno di ogni sezione, si articolano le tre diverse categorie in base alla fascia di età dei concorrenti. Il Concorso musicale "Ciro Pinsuti" prevede l'assegnazione di 14 premi in denaro, oltre ai diplomi di merito previsti. Nel contesto delle Terre di Siena, sarà il teatro di Sinalunga, intitolato proprio a Ciro Pinsuti, la sede dell'iniziativa. [LEGGI IL REGOLAMENTO]


iscrizione pinsutiCOMPILA IL MODULO ON-LINE
semplice e veloce
Scadenza presentazione candidatura: 30 Aprile 2018

Per approfondire la personalità del compositore sinalunghese Ciro Pinsuti (1828-1888), la manifestazione sarà arricchita da un evento inaugurale, ovvero un simposio in forma di concerto in programma per la serata dell'11 maggio: gli interventi di esperti musicologi si alterneranno con le esecuzioni musicali di professionisti affermati.

In collaborazione con Astrolabio - associazione culturale di Sinalunga www.astrolabiocult.it

Le giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio saranno invece dedicate alle esecuzioni dei concorrenti. Le prove del concerto finale sono in agenda proprio domenica 13, a partire dalle ore 16.00.

MONTEPREMI

Saranno assegnati 14 diversi premi, per un montepremi complessivo di 2.600 euro.

Premi di sezione
- SOLISTA PIANOFORTE: 300 euro

- SOLISTA ARCHI: 300 euro
- SOLISTA FIATI: 300 euro
- ENSEMBLE: 300 euro

Premio speciale Ciro Pinsuti alla migliore esecuzione di un brano di Ciro Pinsuti: 300 euro (e attestato)
I candidati che presentano almeno un brano del compositore Ciro Pinsuti, concorrono all’assegnazione del premio speciale Ciro Pinsuti. Sono disponibili trascrizioni delle opere di Ciro Pinsuti, adeguate ad ogni sezione, sulla pagina web ufficiale del concorso: www.fondazionecantiere.it (click qui:  https://goo.gl/fuWgxh).

Premio speciale del pubblico: si somma a quelli eventualmente attribuiti dalla giuria di esperti; durante la finale, in programma per domenica 13 maggio 2018, ore 17.00, sarà premiato anche il concorrente più apprezzato dagli spettatori: un riconoscimento che vale 300 euro (e attestato).

Premi di categoria
Categoria A (fino a 13 anni): 100 euro
Categoria B (fino a 14 a 18 anni): 100 euro
Categoria C (fino a 19 a 25 anni): 100 euro

I primi premi di ogni sezione sono comprensivi dei premio di categoria.

>>Leggi il regolamento completo<<



CIRO PINSUTI

Sinalunga 1828 - Firenze 1888
L'evento è dedicato al compositore sinalunghese Ciro Pinsuti. Figlio di un maestro di musica della banda paesana, già da piccolo dimostrò gran talento per la musica. A 12 anni iniziò ad esibirsi pubblicamente come violinista e pianista, soprattutto a Roma, accedendo così all'Accademia di Santa Cecilia. Proseguì gli studi a Napoli per poi trasferirsi a Londra, perfezionandosi successivamente con Gioacchino Rossini. Maestro di canto della Royal Academy of Music di Londra, membro onorario dell’Accademia di Santa Cecilia, commendatore per meriti artistici, Pinsuti compose tre opere: “La Margherita”, “Il mercante di Venezia” e “Mattia Corvino” debuttarono rispettivamente a La Fenice di Venezia, al Comunale di Bologna e alla Scala di Milano. Per il repertorio cameristico, compose numerose romanze. Dal 1884 consacrò la sua popolarità negli Stati Uniti registrando al U.S. Copyright Office una lunga serie di canzoni e ballate pubblicate già da qualche anno in America.


INFORMAZIONI


Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte

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tel. 0578 757089 | 758416

ELENA SOFIA RICCI E GIANMARCO TOGNAZZI CON "VETRI ROTTI" AL TEATRO POLIZIANO IL 15 FEBBRAIO

[BIGLIETTI ON-LINE QUI] La personalità artistica di Elena Sofia Ricci arriva al Teatro Poliziano insieme a GianMarco Tognazzi con lo spettacolo "Vetri rotti" di Arthur Miller, per la regia di Armando Pugliese. Giovedì 15 febbraio, ore 21.15, va in scena a Montepulciano un nuovo appuntamento con la stagione teatrale dei record: anche in questa circostanza si registra il tutto esaurito.

Elena Sofia Ricci interpreta una donna ebrea americana colta di sorpresa, nel novembre del 1938, dalla notizia della ‘Notte dei Cristalli’ che arriva da Berlino, dove l’esaltazione antisemita ha portato squadre di nazisti a distruggere le vetrine dei negozi di proprietà di ebrei. Ad andare in frantumi, contemporaneamente, è anche la salute della donna, il suo corpo, la sua mente che somatizza l’evento provocandole la paralisi delle gambe. I due uomini che le sono più vicini, il marito e il medico tentano due cure opposte: il primo minimizza le notizie sempre più preoccupanti che arrivano dalla Germania, il secondo le trasmette forza ed energia per reagire.

Il testo di Arthur Miller affronta le percezioni dell’epoca, ambientando questa sua opera in una Brooklyn isolata e provinciale, compiaciuta della propria mediocrità. Si intrecciano qui la psicanalisi, i drammi storici, sociali e personali, con una sottile denuncia nei confronti della responsabilità individuale.

Elena Sofia Ricci è la protagonista Sylvia Gellburg, ebrea, casalinga che viene improvvisamente colpita da un’inspiegabile paralisi agli arti inferiori. Il medico, Herry Hyman, suo coetaneo e conoscente, è convinto della natura psicosomatica del male e, al tempo stesso, è sentimentalmente attratto dalla donna, mentre il marito Phillip, non riesce ad accettare quanto sta accadendo. Ben presto emerge che Sylvia è ossessionata dalle notizie delle persecuzioni contro gli ebrei in Germania. Sono gli echi della Kristallnacht, ma forse l’angoscia della donna per quegli avvenimenti si somma ad altre fonti di frustrazione ed inquietudine. È come se quei sintomi vivessero e parlassero per conto di tutti di argomenti che sembrano essere più vita e quotidianità che non letteratura o teatro: la paura, della malattia, del dolore fisico, di quello psicologico, la paura del futuro.

Sylvia, donna bella, amata e protetta, non sa darsi pace per gli accadimenti della lontana e barbara dell’Europa: continua a leggere la notizia sui giornali, continua a guardare l’immagine di due ebrei anziani costretti a pulire un marciapiedi con uno spazzolino da denti, mentre la folla intorno, li osserva e li deride. Sylvia sente, come una medium, che sta succedendo qualcosa di grande e terribile. Ma intorno a lei, nessuno sembra accorgersene. Ecco quindi che lo spettacolo si rivela un monito per il nostro presente e per le vicende di stretta attualità.

VETRI ROTTI

di Arthur Miller
traduzione Masolino D'Amico
con Elena Sofia Ricci - GianMarco Tognazzi - Maurizio Donadoni
e con Elisabetta Arosio, Alessandro Cremona, Serena Amalia Amazzone
scena Andrea Taddei - costumi Barbara Bessi
luci Gaetano La Mela - musiche Stefano Mainetti
aiuto regia Norma Martelli
regia Armando Pugliese

produzione ErreTiTeatro30


INGRESSO SINGOLO SPETTACOLO  

VETRI ROTTI
Settore 1: 18,00 euro | Settore 2: 14,00 euro
+++Promozione giovani+++ 
(studenti fino a 25 anni) > ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro

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tel. 0578 757089 - 0578 757007 
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"DALL'INFERNO ALLA LUNA" AL TEATRO POLIZIANO PER IL GIORNO DELLA MEMORIA (27 GENNAIO)

Inferno luna web[BIGLIETTI ON-LINE QUI] Il Teatro Poliziano celebra il Giorno della Memoria con lo spettacolo “Dall’inferno alla luna” del drammaturgo francese Jean-Pierre Thiercelin, per la regia di Laura Fatini. Sabato 27 gennaio, ore 21.15, a Montepulciano va in scena, fuori abbonameto, una rappresentazione che affronta in maniera originale, poetica e persino umoristica l’evento drammatico dell’olocausto. Jean-Pierre Thiercelin è un attore e drammaturgo francese molto conosciuto Oltralpe, dove le sue piéce per la radio sono trasmesse sulle frequenze nazionali: l’autore sarà straordinariamente presente al Teatro Poliziano per un incontro con il pubblico, previsto per le ore 20.45.

Il testo, messo in scena dalla Compagnia degli Arrischianti, delinea con humor e accenti grotteschi, il problema della trasmissione della memoria dell’indicibile: l’Olocausto. “Dall’inferno alla luna” ci interroga infatti su quale sia il valore delle commemorazioni storiche e delle cerimonie in occasione del Giorno della Memoria, e su come rendere vivo e reale il ricordo di quello che un’intera generazione europea ha vissuto e ormai quasi non ricorda più (o rinnega). Quando ormai i testimoni diretti cominciano a mancare, ha senso parlare di campi di concentramento?


Nello spettacolo si confrontano con queste tematiche la generazione dei deportati e quella dei loro figli, e alla fine, dei loro nipoti, il tutto intorno ad una vicenda che ha dell’incredibile: quella del Barone von Braun, scienziato nazista che dirigeva le operazioni di ricerca presso il campo di concentramento di Dora-Mittlebau, dove si realizzavano i missili V1 e V2.

Quello stesso von Braun che fu naturalizzato americano, una volta finita la guerra, e che collaborò, proprio grazie a quanto realizzato nell’inferno di Dora, alla realizzazione del sogno dell’uomo: lo sbarco sulla luna. Lo stesso von Braun che possiamo vedere in immagini di repertorio a fianco di John Fitzgerald Kennedy, o sulla copertina di Time con l’appellativo di Missileman Braun.

“Le opere di Thiercelin - spiega Fatini - riescono a raccontare in maniera poetica e a volte comica le terribili vicende degli internati e dei deportati: il mezzo teatrale si presta bene ad evocare nel pubblico emozioni contrastanti e a far pensare ridendo amaramente. A più di 70 anni dall’apertura dei cancelli di Auschwitz questo è, secondo me, l’unico modo per far sì che la memoria non si perda.”

Sul palcoscenico saranno protagonisti attori particolarmente affermati nel territorio, quali Francesco Storelli, Gianni Poliziani, Calogero Dimino, Pierangelo Margheriti, Maria Pina Ruiu e Giulia Peruzzi.

Lo spettacolo è in programma anche per una matinée riservate agli studenti delle scuole di Montepulciano.


DALL’INFERNO ALLA LUNA
di Jean-Pierre Thiercelin
Regia di Laura Fatini
con Gianni Poliziani, Francesco Storelli, Calogero Dimino, Pierangelo Margheriti, Maria Pina Ruiu, Giulia Peruzzi
Assistente Angela Dispenza
Costumi Vittoria Bianchini, Roberta Rapetti
Collaborazione musiche M° Chiara Giorgi, M° Luciano Garosi, Daniele Cesaretti, Diego Perugini
Testo edito da Morlacchi Editore-Perugia, tradotto da Gianni Poli

BIGLIETTI
posto unico: 10 euro

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SESSO & GIARDINAGGIO, UNO SPETTACOLO DI CARLO PASQUINI SABATO 13 GENNAIO

sesso e giardinaggioUna compagnia di giovani attori, tutti provenienti dai laboratori teatrali che Carlo Pasquini, regista e drammaturgo, tiene nei quattro licei di Montepulciano. Si sono dati il nome Formare una Compagnia e il loro ambizioso disegno è quello di preparare la base per futuri progetti di respiro internazionale. Sono infatti patrocinati dall’Accademia Renana in collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte e realizzeranno esclusivamente progetti drammatici originali. Questo spettacolo è stato invitato al Festival delle giovani generazioni teatrali di Dronningen.

Sesso & Giardinaggio racconta, come in una fiaba dei Grimm, di vandali adolescenti lasciati soli alle intemperie del mondo. Provano ad imparare da soli ma questa scelta, quando la guida è un teppista endemico, è problematica. Arriva allora una fata che vorrebbe sedurli con la bellezza ma come in Pollicino si scopre che tra di loro c'è un Orco con tutte le fatali conseguenze che comporta...

Scritto da Pasquini, l’atto unico trova in se la forza e la volontà per sfuggire e combattere il nichilismo distruttivo delle giovani generazioni. Al Teatro Poliziano di Montepulciano, sabato 13 gennaio alle 21.15.



BIGLIETTI
Posto unico: 10 euro

Promozione speciale per abbonati al Teatro Poliziano: 8 euro


"LAMPEDUSA" CON FABIO TROIANO E DONATELLA FINOCCHIARO, GIOVEDI 18 GENNAIO 2018

[BIGLIETTI ON-LINE QUI] Il Teatro Poliziano sa essere uno spazio di riflessione. Giovedì 18 gennaio, ore 21.15, è infatti in programma "Lampedusa" di Anders Lustgarten, ovvero “un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa”, come ha scritto il The Guardian recensendo la messa in scena londinese. I volto noto di Fabio Troiano e il talento di Donatella Finocchiaro interpretano un testo che mette a confronto con coraggio la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a recuperare i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di una donna immigrata di seconda generazione (una marocchino-italiana) che riscuote crediti inevasi  per una società di prestiti.

Sulla vicenda, incombe sempre la paura dell’altro e lo spettro degli attentati nel cuore delle nostre città. L'autore riesce drammaturgicamente a realizzare due monologhi perfettamente intrecciati. Uno viene da Stefano, un pescatore italiano che esordisce con "Il Mediterraneo è morto" e che ora si guadagna da vivere recuperando i corpi dei migranti che sono annegati facendo il viaggio in barca nella pericolosa traversata dal Nord Africa verso l'Italia.

Ma la terrificante storia di Stefano sul recupero dei cadaveri pescati in mare è completata da quella di Denise. Lei è di razza mista (forse figlia di una unione mista, più probabilmente una immigrata di seconda generazione) e si mantiene gli studi lavorando come esattore. Condannata per sempre al ruolo di outsider in Europa, sostiene che i marocchini sono "i primi ad essere partiti e gli ultimi tra gli immigrati ad essere considerati”.

La povertà e la disperazione non sono solo lo scenario del racconto: sono causa generatrice del contrasto sociale, male dei protagonisti, argomento di fuga per entrambi ed insieme condizione per il miglioramento del proprio status attraverso lo sciacalaggio della disperazione altrui. Ossessionati dal denaro che manca, dalle opportunità che non ci sono, dalla politica dei favori Stefano smette di pescare in un mare ormai depredato e si reinventa pescatore di cadeveri: è più redditizio, il paradosso è che è un lavoro più continuativo a Lampedusa, in questo momento. Denise cerca invece un riscatto studiando e allontanando da sé il mondo da cui appartiene, le case fetide e impersonali degli immigrati e lottando per garantire una pensione di invalidità a sua madre che deve sostenere una verifica finale per l’assegnazione del sussidio da parte dell’INPS. Lustgarten traccia paralleli e intrecci invisibili tra le storie di Stefano e Denise. Entrambi sono persone che si trovano a trattare con un’umanità al limite. Gente con cui non si vuole avere a che fare.

Affida ai suoi personaggi una identica visione politica: il parere che l'Europa è “fottuta” per non avere saputo prevedere che guerra e miseria avrebbero prodotto una congestione di traffici umani  e non aver regolato per tempo con criteri certi questi flussi inarrestabili ma ancora prima, per non aver saputo attuare vere politiche di inclusione degli immigrati e dei richiedenti asilo. Lungi dall'essere una litania della disperazione, il testo di Lustgarten è sorprendentemente un racconto sulla sopravvivenza della speranza. Quasi un avvento, come nel caso di Denise.

Stefano fa amicizia con un meccanico del Mali che attende con ansia l'arrivo della moglie e, nella sua crisi, Denise trova la compagnia simpatica e inattesa di una portoghese, madre single piena di debiti. Il punto di Lustgarten è che dietro il disastro sistemico della politica e delle nazioni, ci sono fortunatamente ancora le persone,  la gentilezza individuale, la sorpresa dei singoli,  e nell’ equilibrio del gioco degli opposti, ricorda qualcosa di Harold Pinter quando  nella sua ultima intervista TV disse: " Io penso che la vita è bella, ma il mondo è un inferno".

Il personaggio di Stefano cattura tutta la rabbia e il risentimento di un uomo che, anche nei suoi sogni, è ossessionato dalla morte, ma che lotta in qualche modo per non essere sopraffatto dalla abitudine a farci i conti e che infine è conquistato da un gesto di amicizia. Denise trasmette allo stesso modo l'amarezza di una ferita mai sanata sul  contrasto cultura di provenienza/paese di adozione, ma anche la volontà di arrendersi a un atto di amore e carità inaspettato.
In questa piece, Lustgarten non ha spazio per esplorare la questione pratica di come la società europea possa riequilibrare il suo obbligo morale verso i richiedenti asilo con i propri problemi economici e l’incubo delle democrazie ormai al tramonto.

Tuttavia in questo testo coraggioso e audace,  affronta il tema serissimo della migrazione di massa portandolo al suo livello di urgenza, dimostra che dietro le statistiche orrende di profughi annegati o le notizie allarmistiche sulla stampa circa i benefici riconosciuti quasi immeritatamente ai profughi giacciono vite di individui che hanno conosciuto ogni tragedia, prima di rivolgersi al mare per provare ad andare via. E ricominciare a sperare.


LAMPEDUSA

di Anders Lustgarten
Traduzione di Elena Battista
con DONATELLA FINOCCHIARO e FABIO TROIANO
Adattamento e regia di Gian Piero Borgia
Produzione BAM teatro
Teatro Eliseo/Mittelfest 2017
in collaborazione con la Corte Ospitale


INGRESSO SINGOLO SPETTACOLO  


LAMPEDUSA
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CONCERTO SINFONICO DI NATALE A MONTEPULCIANO, DOMENICA 17 DICEMBRE, ALLA CHIESA DEL GESÙ

L’appuntamento con il Concerto di Natale si rinnova a Montepulciano domenica 17 dicembre, alle ore 17.00 (ingresso gratuito). Il contesto settecentesco della Chiesa del Gesù accoglie un evento sinfonico che vede protagoniste Orchestra Poliziana e Corale Poliziana, dirette dal maestro Alessio Tiezzi. Nella prima parte strumentale saranno eseguite musiche di Wagner, Mendelssohn, Faurè, Dvořák e Chopin, mentre il secondo segmento sarà dedicato ai canti sacri natalizi.

Il programma musicale è pensato come un crescendo emotivo che si apre con pagine struggenti per soli archi, ovvero il preludio dall’opera “I maestri cantori” di Richard Wagner e il Valse op. 54 n. 1 di Antonìn Dvořák. Per il successivo brano romantico di Mendelssohn, Konzertstuck n. 2 op. 114, i solisti d’eccezione saranno Francesco Darmanin al clarinetto e il virtuoso Giulio Cuseri, primo clarinetto della Banda della Guardia di Finanza, che si cimenta invece con uno strumento insolito, ovvero il corno di bassetto, un particolare modello di clarino basso. La suggestione del romanticismo caratterizza anche il pezzo di Fryderyk Chopin, intitolato “Andante spianato e grande polacca brillante”: si tratta di un’opera molto nota nella versione pianistica che sarà qui interpretata nel più raro arrangiamento orchestrale; il ruolo di solista, al pianoforte, è affidato a Massimiliano Cuseri. A completare questa prima parte sarà il capolavoro di Gabriel Fauré “Pavane” che mette in evidenza le diverse componenti dell’orchestra, in particolare i fiati.

La fase conclusiva del concerto coinvolge anche la Corale Poliziana con quattro brani associati alla natività. “Hark! The Herald Angels Sing” è un’altra composizione che si inscrive nel repertorio di Felix Mendelssohn, cui farà seguito il toccante “Tollite Hostias” tratto dall'Oratorio di Natale dell’autore francese ottocentesco Camille Saint-Saëns. Il celeberrimo canto natalizio “Oh holy night” di Adolphe Adam infonderà invece l’atmosfera di un finale festoso che culmina nell’esecuzione di “Star Carol”, il brano di John Rutter che mette in luce la spiritualità d’ispirazione anglo-americana.

Il Concerto di Natale è offerto da Associazione Amici dell’Istituto di Musica, in collaborazione con Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, grazie all’ospitalità della Parrocchia del SS. Nome di Gesù - Sant’Agostino - San Biagio. Da segnalare che tre dei solisti provengono dalla residenza artistica Camere Contemporanee, sostenuta da Siae nell’ambito del progetto Sillumina - Copia privata per i giovani, per la cultura: Massimiliano Cuseri, Giuditta Di Gioia e Francesco Darmanin suggellano con questa esibizione il percorso formativo cui partecipano a Montepulciano fin dal giugno scorso.  

Montepulciano, Chiesa del Gesù (mappa), via di Voltaia nel Corso | INGRESSO GRATUITO

INFO > www.fondazionecantiere.it / tel. 0578 757007 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

X CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO "GIULIO NERI", 6-7-8 APRILE 2018, TORRITA DI SIENA

concorso giulio neri 2018 web

 

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Il 10° Concorso Internazionale di Canto Lirico "Giulio Neri" svolgerà a Torrita di Siena da venerdì 6 a domenica 8 aprile 2018. L'organizzazione sempre più dinamica e il fascino delle terre toscane, collocano il concorso "Neri" tra gli eventi lirici più partecipati dai cantanti provenienti da tutto il mondo.

 

Il montepremi si consolida a 5.000 euro, con l'attribuzione di 7 premi in denaro, oltre ai diversi attestati di partecipazione. Il Teatro degli Oscuri, in Piazza Matteotti, accoglie l'edizione numero dieci, organizzata da Comune di Torrita di Siena e Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte, con la direzione artistica dal maestro Eleonora Leonini e la collaborazione di Fondazione Torrita Cultura.

LEGGI QUI IL REGOLAMENTO UFFICIALE


ISCRIZIONI CHIUSE

 

 



GIURIA
Per giudicare i concorrenti è stata allestita una commissione autorevole che consente puntali valutazioni tecniche e assicura nuove opportunità professionali per i partecipanti. Le 5 personalità individuate rappresentano infatti i diversi segmenti dell'universo musicale.
Il presidente di giuria è Riccardo Zanellato, voce di basso tra le più acclamate del momento. Spiccano tra i nomi dei giurati anche quello di Gianni Tangucci (Accademia del Maggio Musicale Fiorentino) e di Tiziana Tramonti, prestigiosa soprano, nonché docente al Conservatorio di Bologna; Gianlunca Marcianò è invece un direttore d'orchestra apprezzato in Europa, mentre a completare la compagine dei giurati c'è Giovanni Oliva, coordinatore artistico del Cantiere Internazionale d'Arte.

MONTEPREMI
Saranno assegnati ben 7 diversi premi. Per l'edizione 2018 è infatti previsto un montepremi complessivo di 5.000 euro:

  • 1° premio: 2.000 euro (e attestato)
  • 2° premio: 1.000 euro (e attestato)
  • 3° premio:    500 euro (e attestato)
  • Premio speciale Giulio Neri alla miglior voce di basso: 500 euro (e attestato)
  • Premio Giovani Talenti: 300 euro (e attestato) offerto dal melomane Amedeo Monfardini, riservato ai candidati nati a partire dal 1° gennaio 1993)
  • Premio speciale del pubblico: si somma a quelli attribuiti dalla giuria di esperti: durante la finale, in programma per domenica 8 aprile 2018, ore 16.00, sarà premiato anche il concorrente più apprezzato dagli spettatori: un riconoscimento che vale 400 euro (e attestato)
  • Premio Rossini: tra le novità di questa edizione, il premio sarà conferito alla migliore esecuzione di un'aria di Gioachino Rossini eventualmente presentata

Il Concorso è dedicato a Giulio Neri, il Basso torritese che dopo aver vinto un Premio al Maggio Musicale Fiorentino si affermò nel mondo musicale, cantando in tantissimi teatri italiani e stranieri, dal Metropolitan di New York al Covent Garden di Londra.

REGOLAMENTO UFFICIALE (pdf qui)

  1. La X edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico "Giulio Neri" si terrà a Torrita di Siena (Siena) dal 6 all’8 aprile 2018. Al concorso possono partecipare, senza limiti di età, cantanti lirici di qualsiasi nazionalità e di ambo i sessi.

  2. I candidati che intendono iscriversi al Concorso devono inviare le domande di partecipazione, compilando il modulo on-line sul sito ufficiale www.fondazionecantiere.it
    Dovrà inoltre essere trasmesso un breve curriculum vitae.
    Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro e non oltre il 20 marzo 2018. Le domande inoltrate dopo la suddetta data potranno essere ammesse in via eccezionale dalla Giuria del Concorso solo per gravi e comprovati motivi.

  3. La quota d'iscrizione è fissata per tutti in € 70,00 (euro settanta/00). La quota d'iscrizione deve essere pagata con le seguenti modalità:
    - bonifico bancario intestato a Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
    causale: CONCORSO “GIULIO NERI” ISCRIZIONE
    codice IBAN IT96G0848925601000000901427- SWIFT ICRAITRRDL0 (Banca Valdichiana)
    - PayPal con trasferimento indirizzato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Non sono accettati altri tipi di pagamento. Il mancato pagamento della suddetta quota esclude automaticamente il candidato dalla partecipazione al concorso.

  4. Il concorso mette gratuitamente a disposizione due pianisti per accompagnare i candidati nelle diverse prove. È comunque possibile presentarsi con un proprio collaboratore: in questo caso il candidato dovrà assumersene tutte le spese.
    Le prove si suddividono in eliminatoria, semifinale e finale. Tutte le prove sono pubbliche.
    Alla prova finale il pubblico avrà facoltà di voto per l’attribuzione del premio di cui al punto 6, attraverso l’apposita scheda che sarà consegnata all’inizio della prova finale, il giorno 8 aprile 2018 alle ore 16,00. Il Concorso si concluderà con la premiazione e l’esibizione dei vincitori che avrà luogo al termine dei lavori della Giuria.
    I vincitori, in quella sede, riceveranno i rispettivi premi e saranno perciò tenuti a parteciparvi: in caso contrario, il premio non verrà loro assegnato.
    Ai semifinalisti che non accedono alla finale sarà rilasciato un attestato di idoneità, ai finalisti non premiati un diploma di merito.
    I componenti della Giuria si asterranno dal valutare i concorrenti
    verso i quali abbiano rapporti di parentela e/o didattici: all’atto dell’insediamento ciascun membro della Giuria rilascerà apposita dichiarazione in tal senso.
    Il Direttore Artistico del Concorso potrà partecipare ai lavori della Giuria ed eventualmente esercitare il suo diritto di voto in caso di parità.

  5. I candidati dovranno presentare quattro arie d’opera a libera scelta. Tutti i brani dovranno essere eseguiti in lingua e tonalità originali. La Segreteria del concorso si riserva di richiedere ai candidati copia o scansione degli spartiti altrimenti non reperibili.

  6. Premi:
    - 1° PREMIO € 2.000,00 e attestato
    - 2° PREMIO € 1.000,00 e attestato
    - 3° PREMIO € 500,00 e attestato

    Premi speciali
    - PREMIO "GIULIO NERI" € 500,00 e attestato assegnato dal Comune di Torrita di Siena alla migliore voce di basso finalista
    - PREMIO DEL PUBBLICO € 400,00 e attestato
    - PREMIO GIOVANI TALENTI € 300,00 e attestato offerto da Amedeo Monfardini e riservato ai candidati nati a partire dal 1° gennaio 1993
    - PREMIO ROSSINI € 300,00 e attestato offerto da Amedeo Monfardini e riservato alla migliore esecuzione di un’aria di Gioachino Rossini eventualmente presentata dal candidato

    I vincitori saranno segnalati per partecipare ad una produzione del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
    La Giuria, a proprio insindacabile giudizio, può decidere di non assegnare uno o più premi, così come di non attribuire i premi speciali.

  7. Nessuna variazione del programma presentato, né della scelta dei brani per l'eliminatoria, sarà presa in considerazione dopo il 20 marzo 2018; ogni eventuale variazione dovrà essere comunicata solo per iscritto, all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con oggetto X CONCORSO “GIULIO NERI”, inviando tempestivamente le relative copie degli spartiti musicali se è richiesto il pianista ufficiale del concorso.

  8. Le prove si terranno con le seguenti modalità. Nella prova eliminatoria i candidati eseguiranno due arie a scelta tra quelle presentate nella scheda d’iscrizione. Viene data facoltà alla Giuria di scegliere di ascoltare anche solo uno dei due brani. Nella semifinale e nella finale i candidati eseguiranno i brani richiesti dalla Giuria, scelti tra quelli non eseguiti e che verranno comunicati loro al momento dei risultati a conclusione delle singole prove. È facoltà della Giuria riascoltare, se necessario, arie eseguite nelle prove precedenti.

  9. I candidati dovranno presentarsi alla Segreteria del concorso il giorno 6 aprile 2018 entro le ore 10,00 presso il Teatro degli Oscuri in Torrita di Siena, Piazza Matteotti, per la registrazione dei partecipanti e il sorteggio dell'ordine di passaggio. I candidati dovranno mostrare un documento d’identità valido per le operazioni di identificazione e riconoscimento. In questo contesto sarà possibile perfezionare la sottoscrizione delle schede d’iscrizione.
    Le prove con i pianisti messi a disposizione dall'organizzazione, avverranno a partire dal giorno precedente l'inizio delle selezioni (giovedì 5 aprile 2018, a partire dalle ore 11,00).

  10. Il concerto dei vincitori potrà essere registrato. I candidati, iscrivendosi al concorso, accettano di dare una completa autorizzazione alla suddetta registrazione e all’utilizzo che ne deriverà; acconsentono quindi di cedere a titolo gratuito tutti i diritti di artista, interprete ed esecutore relativi all’esibizione che sarà eventualmente registrata nell’ambito del X Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giulio Neri”.

PAOLO HENDEL APRE LA STAGIONE DEL POLIZIANO CON "FUGA DA VIA PIGAFETTA", SABATO 2 DICEMBRE

[BIGLIETTI ON-LINE QUI] La stagione invernale del Teatro Poliziano si apre sabato 2 dicembre 2017 con Paolo Hendel.  Alle 21.15, va in scena a Montepulciano (Siena), lo spettacolo "Fuga da via Pigafetta": qui il comico torna all’originaria vocazione teatrale che lo ha reso celebre ai suoi esordi quando, con coraggiosa inventiva, parlava con la propria immagine sdoppiata dentro a un televisore. Quella stessa vena surreale, unita alla capacità di cogliere in anticipo il potenziale comico della tecnologia, viene messa ora al servizio di una commedia molto divertente e originale, ambientata in un’immaginaria Italia del futuro, scritta da Paolo Hendel con Marco Vicari e Gioele Dix, che ne firma la regia.

Un uomo vive da solo in un appartamento gestito totalmente da un sofisticato sistema operativo, che pianifica la sua esistenza e lo protegge dal mondo circostante. Le sue giornate sono punteggiate da continui ed esilaranti litigi con il computer, che gli fa da alter ego e pretende di conoscere i suoi bisogni meglio di lui. Polemico e nostalgico, l’uomo ha ridotto al minimo le proprie relazioni umane, convinto che l’unica forma di sopravvivenza sia l’isolamento.
Finchè nella sua vita irrompe Carlotta, sua figlia. L’incontro scatena un’imprevista altalena emotiva che lo costringerà, fra brucianti conflitti e inattese tenerezze, a ribaltare le proprie priorità. Il sogno di un lungo viaggio da fare insieme verso un pianeta lontano restituirà a entrambi, nel finale, il desiderio di scommettere sul proprio destino, senza risentimenti né paure.

"Fuga da via Pigafetta" nasce dall’idea di raccontare una storia ambientata in un futuro non apocalittico, coniuga felicemente l’ironia feroce sul degrado del presente con i toni appassionati di una commedia di sentimenti. Racconta Paolo Hendel: “Abbiamo immaginato un futuro prossimo, il 2080, in cui la Terra è diventata invivibile a causa dell’inquinamento e dei conseguenti stravolgimenti climatici. Inizia la colonizzazione di Marte. Il tutto viene raccontato attraverso la vita di un padre e di sua figlia che, terminati gli studi, ha trovato lavoro sul Pianeta Rosso. Quando si dice la fuga dei cervelliQuesto spettacolo si riallaccia a Via Antonio Pigafetta Navigatore, il mio spettacolo del 1981. Mi sembra che da allora le cose siano cambiate in peggio. Oggi c’è una grande sfiducia nel cambiamento e una irresistibile tentazione a prendere le scorciatoie illudendosi che l’uomo forte di turno possa risolvere sbrigativamente i problemi con i facili slogan e con la demagogia”.

In scena con la giovane attrice Matilde Pietrangelo, Paolo Hendel abbandona momentaneamente l’affabulazione libera in cui è maestro per dedicarsi con entusiasmo a un progetto comico e drammaturgico più articolato e complesso, guidato dalla regia di Gioele Dix.

“Quando con Marco Vicari ho cominciato a pensare a questo spettacolo – spiega Paolo Hendel – ci siamo posti subito il problema della regia. Ci voleva un bravo regista che avesse senso dell’umorismo, con cui potersi sentire in piena sintonia. Abbiamo raccontato la nostra idea a Gioele, che ho sempre apprezzato come attore e come comico e, più di recente, per le sue regie teatrali, e ci siamo capiti fin dal primo momento. Siamo andati avanti lavorando a tre sul testo e la messa in scena è stato un coronamento di questa bella intesa. Gioele Dix è un regista di grande sensibilità, attento e meticoloso ed è un meraviglioso compagno di giochi. La presenza in scena di una brava attrice, fresca e spontanea come Matilde Pietrangelo è un elemento fondamentale di arricchimento che dà vivacità allo spettacolo rafforzando il meccanismo comico tra padre e figlia."


FUGA DA VIA PIGAFETTA

Scritto da PAOLO HENDEL con GIOELE DIX e MARCO VICARI 
con PAOLO HENDEL, MATILDE PIETRANGELO!
Regia GIOELE DIX
Scene e costumi FRANCESCA PEDROTTI 
Musiche originali RANIERI SESSA 

Produzione AGIDI

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MUSICHE DEI CARTONI ANIMATI PER IL CONCERTO DI SANTA CECILIA, SABATO 25 NOVEMBRE AL TEATRO POLIZIANO

L'Istituto di Musica Henze festeggia la patrona dei musicisti, Santa Cecilia, con un concerto ispirato alle colonne sonore dei cartoni animati. L'evento è ad ingresso gratuito, grazie al sostegno dell'Azienda Agricola Contucci che celebra i 500 anni del palazzo di famiglia.

Ecco quindi "Cartoons Music Show - un animato concerto di Santa Cecilia". Sabato 25 novembre, a partire dalle 21.15 si alternano sulla ribalta del Teatro Poliziano le formazioni musicali dell'Istituto di Musica Henze, con la partecipazione di docenti e solisti amici. Sarà così possibile, attraverso melodie particolarmente popolari, ripercorrere le suggestioni che ogni generazione ha avuto con i cartoni animati più seguiti. Da Braccio di Ferro ai Muppet's Show, da Lupin ai classici Disney, ce n'è per tutte le età e per tutte le sensibilità musicali.

Quest'anno lo spettacolo s'inserisce nell'ambito dei festeggiamenti promossi dall'Azienda Contucci che ha organizzato una serie di iniziative per il cinquecentenario del Palazzo Contucci: attendibili ricerche hanno infatti consentito di datare nel 1517 la posa della prima pietra, su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio. Del programma di festeggiamenti hanno fatto parte 4 incontri ad invito, da maggio a settembre, nel Salone delle Feste del palazzo, che hanno condensato musica, cultura ed eno-gastronomia, una mostra al Museo Civico di quadri raffiguranti il palazzo ed un annullo postale. Il sostegno al Concerto di Santa Cecilia è l’ultimo evento in programma ed ha proprio lo scopo di consentire l’accesso gratuito a tutti all’evento, rendendolo quindi ancor più popolare, festoso e partecipato.


INFORMAZIONI: Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte | www.fondazionecantiere.it | T. 0578757089

 

 

ENSEMBLE DEGLI INTRIGATI ALL'UNIVERSITÀ DI SIENA: IL 20 NOVEMBRE MUSICA CONTEMPORANEA

La musica contemporanea è protagonista all'Università di Siena con un originale concerto dell'Ensemble degli Intrigati. Lunedì 20 novembre 2017, alle 21.00, l'Aula Magna del Rettorato (Banchi di Sotto, 55, Siena) ospiterà il sestetto guidato dalla direzione di Luciano Garosi.

L’evento, a ingresso gratuito, è realizzato grazie alla collaborazione tra Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” e Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte che hanno promosso la valorizzazione del repertorio musicale d’avanguardia in virtù di un progetto condiviso con Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e Associazione Musicisti Aretini. L’Ensemble degli Intrigati è nato infatti nell’ambito della residenza artistica Camere Contemporanee, in corso a Montepulciano fino a dicembre 2017, per valorizzare giovani musicisti under 35 con il sostegno di Siae, tramite il bando Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura.

Formazione specializzata nella musica contemporanea, l’Ensemble degli Intrigati è composto da Giuditta Di Gioia (flauto), Francesco Darmanin (clarinetto), Dagmar Bathmann (violoncello), Omar Cecchi (percussioni), Massimiliano Cuseri (pianoforte), Davide Vannuccini (elettronica). Dopo il debutto allo scorso 42° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, il gruppo si è esibito ad Arezzo, in occasione dell’evento conclusivo della fuorimostra su Bill Viola.

L’Ensemble degli Intrigati lavora con eminenti personalità della cultura musicale contemporanea, quali i direttori Marco Angius e Roland Böer, il compositore Detlev Glanert, i musicisti Luciano Tristaino, Gionata Faralli, Pietro Rigacci, Francesco Dillon e Riccardo Crocilla.

Il programma musicale presentato dal giovane organico coglie le diverse declinazioni del repertorio d'avanguardia. Il concerto si apre con il brano “Charisma” per violoncello e clarinetto
dell’autore greco Iannis Xenakis; dopodiché saranno violoncello e pianoforte a dialogare per il pezzo di Salvatore Sciarrino “Melencholia I”. Di Giacinto Scelsi, altro celebre compositore novecentesco, è invece “Ko-Lho” per flauto e clarinetto, seguito da “Asiago” per percussioni e violoncello di Bertold Hummel, “Dedica” per clarinetto, pianoforte e violoncello di Aldo Clementi, e da “Lei, piangente” scritto dal giovane autore italiano Matteo Belli proprio per l’Ensemble degli Intrigati. A chiudere l’esecuzione musicale sarà l’interpretazione della partitura “Flosper” per flauto, clarinetto, violoncello, pianoforte e percussioni, firmata da Alessandro Solbiati.

INFORMAZIONI: Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte | www.fondazionecantiere.it | T. 0578757089

IL TEATRO POLIZIANO PRESENTA LA STAGIONE DI PROSA 2017-'18 CON PERSONALITÀ ILLUSTRI

MANIF TEATRO POLIZIANO 17 18 rgb webIl Teatro Poliziano svela la nuova stagione di prosa, tra titoli classici, commedie spassose, momenti di riflessione e grandi, acclamate personalità della scena nazionale (scopri qui il programma completo).
Il debutto è in programma per sabato 2 dicembre 2017, con la comicità popolare di Paolo Hendel. Si susseguono poi ospiti prestigiosi e temi toccanti: il volto celebre di Fabio Troiano affronta la questione delle migrazioni con “Lampedusa”, l’autorevolezza di Elena Sofia Ricci si confronta con un tema storico in “Vetri rotti” insieme a Gianmarco Tognazzi; e poi, a seguire, l’umorismo misterioso di Alessandro Benvenuti con il suo “Chi è di scena”, la classe di Elio Germano che presenta in anteprima il suo esordio come drammaturgo intitiolato “La mia battaglia” e la creatività della compagnia Il mulino di Amleto che attualizza “Il misantropo” di Molière. Le energie del territorio saranno valorizzate dalla regista Laura Fatini con “Dall’inferno alla luna”. Rimangono invariati i prezzi degli abbonamenti, con le promozioni speciali confermate per soci Coop Centro Italia e Banca Valdichiana - BCC.

Con la pièce satirica “Fuga da via Pigafetta”, sabato 2 dicembre 2017, Paolo Hendel interpreta un uomo che vive da solo in un appartamento gestito da un sofisticato sistema operativo: in questo scenario straniante irrompe una figlia trascurata che provoca nell’uomo un’imprevista altalena emotiva.

Giovedì 18 gennaio 2018 è invece in agenda “Lampedusa”, uno spettacolo dove il volto noto di Fabio Troiano e il talento di Donatella Finocchiaro rappresentano le migrazioni di massa; sono a confronto la vita di Stefano, un pescatore siciliano che recupera i corpi dei dei naufraghi, con quella di Denise, una studentessa marocchina italiana che si mantiene gli studi lavorando per una società di prestiti.

La Giornata della Memoria, sabato 27 gennaio, sarà celebrata con le energie del territorio: “Dall’inferno alla luna”, con la regia di Laura Fatini, vede impegnati Gianni Poliziani, Francesco Storelli, Pina Ruiu e il vivaio della Nuova Accademia Arrischianti; la vicenda narrata è quella del Barone von Braun, scienziato nazista, in seguito naturalizzato americano, che nel dopoguerra collaborò allo sbarco sulla luna.

VetriRotti RICCI TOGNAZZIGiovedì 15 febbraio, l’autorevolezza artistica di Elena Sofia Ricci, affiancata da Gianmarco Tognazzi e Maurizio Donadoni, è protagonista di “Vetri rotti”, diretto da Armando Pugliese. Nel testo di Artur Miller, una donna ebrea americana apprende le notizie sulla Notte dei Cristalli che arrivano da Berlino nel 1938; si frantuma così anche la sua salute, mentre i due uomini che le sono vicini tentano due cure opposte.

Alessandro Benvenuti propone giovedì 22 febbraio il riallestimento del suo lavoro “Chi è di scena”, una commedia nera, dove un chiacchierato uomo di teatro sparisce misteriosamente, per poi essere rintracciato da un fan a cui rilascia un’intervista; un intreccio giocoso e imprevedibile accompagnerà il pubblico verso un epilogo sorprendente.

Venerdì 2 marzo, Elio Germano presenta al Teatro Poliziano lo studio per il nuovo spettacolo “La mia battaglia”, in una delle selezionate anteprime nazionali. Un attore, durante un’esibizione, manipola gli spettatori fino a rivelarsi autoritario, evocando un estremismo travestito da semplice buon senso. Il carisma di Elio Germano trascinerà l’uditorio fino a una terribile conseguenza finale.

“Il misantropo”, capolavoro di Molière, chiude la stagione sabato 17 marzo, con la creatività della compagnia Il mulino di Amleto che declina nelle forme dell’attualità le disavventure di Alceste, ritenuto disadattato sociale o antieroe novecentesco, rivoluzionario anticonformista o scemo del villaggio.

 
INFO - PRENOTAZIONI - ABBONAMENTI
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
tel. 0578 757007 / 757089
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LEONARDO DA VINCI: VISIONS, LA MOSTRA PROROGATA A MONTEPULCIANO FINO AL 15 OTTOBRE

La mostra Leonardo da Vinci: Visions prosegue a Montepulciano fino al 15 ottobre 2017. Grazie al successo di pubblico fin qui ottenuto è stata quindi prorogata l'esposizione dedicata alle opere di ingegneria ideate dal genio universale: sarà ancora possibile apprezzare i lavori visionari allestiti tra la Fortezza e il Giardino di Poggiofanti, in un itinerario che si muove tra le visioni scientifiche e artistiche di Leonardo da Vinci.

Il volo prende forma nei suoi studi e nelle macchine da lui disegnate. Leonardo si misura anche con l’idea di conferire il movimento a oggetti inanimati: il carro semovente e il leone meccanico ne sono testimonianze eloquenti. E poi c'è il progetto per la gigantesca statua equestre in bronzo in memoria di Francesco Sforza: una prova ulteriore dell’eccezionale audacia con cui Leonardo affrontava le sfide tecnologiche e artistiche.


MONTEPULCIANO, FORTEZZA E GIARDINO DI POGGIOFANTI
14 Maggio 2017 - 15 Ottobre 2017
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INFO E PRENOTAZIONI: tel. +39 0577.286300
ORARIO: tutti i giorni ore 10.30 – 19.30
BIGLIETTO: 5,00 euro

Comune di Montepulciano | Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
Organizzazione Opera Civita | Un progetto di Museo Galileo

ENSEMBLE DEGLI INTRIGATI, IN CONCERTO AD AREZZO L'ORGANICO CONTEMPORANEO

L'Ensemble degli Intrigati è protagonista ad Arezzo, per l'evento conclusivo sulla videinstallazione di Bill Viola, fuorimostra dell'esposizione "Billi Viola - Rinascimento Elettronico".

Giovedì 14 settembre, alle 21.15, sarà Palazzo Bruschi ad accogliere la formazione nata nell’ambito della residenza artistica Camere Contemporanee in corso a Montepulciano da giugno a dicembre 2017, con l’intento di valorizzare giovani musicisti under 35 grazie al sostegno di Siae, tramite il bando Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura.

L’ensemble, formato da Giuditta Di Gioia al flauto, Francesco Darmanin al clarinetto, Dagmar Bathmann al violoncello, Omar Cecchi alle percussioni, Massimiliano Cuseri al pianoforte e Davide Vannuccini ai live electronics, è coordinato da didatti d’eccezione tra cui Marco Angius, Roland Böer, Detlev Glanert, Luciano Garosi. Dopo il debutto allo scorso 42° Cantiere Internazionale d'Arte, l'organico si presenta con un programma che coglie le diverse declinazioni del repertorio contemporaneo.

Il programma si apre con il brano che dà il titolo al concerto, ovvero "Charisma" del compositore greco Iannis Xeniakis. Di seguito il programma musicale completo.

Iannis Xenakis (1922-2001)
Charisma (1971) per violoncello e clarinetto

Salvatore Sciarrino (1947)
Melencholia I (1980) per violoncello e pianoforte

Giacinto Scelsi (1905-1988)
Ko-Lho (1976) per flauto e clarinetto

Bertold Hummel (1925-2002)
Asiago (2001) per percussioni e violoncello

Aldo Clementi (1925-2011)
Dedica (1998) per clarinetto, pianoforte e violoncello

Matteo Belli (1987)
Lei, piangente (opera su commissione per Camere Contemporanee, 2017) per flauto, clarinetto, violoncello, pianoforte, percussioni e suoni elettronici

Alessandro Solbiati (1956)
Flos (2007) per flauto, clarinetto, violoncello, pianoforte


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ISTITUTO DI MUSICA "H. W. HENZE": ISCRIZIONI PER L'ANNO SCOLASTICO 2017/18

Due secoli di attività, un entusiasmo più che mai vitale: sono aperte le iscrizioni per per l'anno scolastico 2016-17 dell'Istituto di Musica "Hans Werner Henze" di Montepulciano. Anche in virtù dei riconoscimenti ottenuti in ambito nazionale e internazionale, la scuola musicale di Montepulciano si rinnova con una proposta didattica sempre più ricca. Le offerte promozionali rivelano la massima attenzione alla situazione economica attuale.

I CORSI COLLETTIVI SONO GRATUITI per tutti gli iscritti! 

OPEN DAY // domenica 24 settembre 2017
Dalle 15.00 alle 19.00, a Montepulciano, in Via Fiorenzuola Vecchia, l'Istituto di Musica è aperto per farti provare ed ascoltare i diversi strumenti musicali. Gli insegnanti presentano i corsi e l'offerta didattica.

SCARICA QUI LA SCHEDA D'ISCRIZIONE da compilare e consegnare alla segreteria dell'Istituto di Musica, Via Fiorenzuola Vecchia, 5 - Montepulciano (Si) o inviare via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Ecco tutti i dettagli sui corsi, le lezioni e le quote.


CORSI DI STRUMENTO


SEZIONE CLASSICA

Flauto, Flauto dolce, Oboe, Clarinetto, Sassofono, Corno, Tromba, Trombone, Chitarra, Pianoforte, Percussioni, Canto lirico, Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Organo, Fisarmonica, Armonia, Composizione, Arpa

SEZIONE MODERNA E JAZZ

Chitarra elettrica, Contrabbasso e Basso elettrico, Batteria, Pianoforte moderno e jazz, Canto moderno e jazz, Teoria e pratica jazz, Dj-producer e home recording

Corso di chiarina gratuito (in collaborazione con Magistrato delle Contrade)

CORSI COLLETTIVI GRATUITI 
TUTTI GLI ALUNNI ISCRITTI POSSONO FREQUENTARE GRATUITAMENTE TUTTI I CORSI DI TEORIA,
RITMICA E PERCEZIONE MUSICALE (TRP), CORO DI VOCI BIANCHE, ORCHESTRA JUNIOR, GIOVANI ARCHI POLIZIANI, ORCHESTRA POLIZIANA, BANDA POLIZIANA, BAND DI PERCUSSIONI, ENSEMBLE DI FIATI, ENSEMBLE DI CHITARRE, ARRANGIAMENTO E ANALISI DEL REPERTORIO MODERNO, MUSICA DA CAMERA, MUSICA D'INSIEME (sezione moderna), STORIA DELLA MUSICA


SEMINARI
FORMAZIONE DIDATTICA PER DOCENTI (ORFF-SCHULWERK)
NOTAZIONE MUSICALE


QUOTE

Quote annuali di iscrizione ed assicurazione:

   

Quota mensile di frequenza ai corsi:

 

Allievi

“under 26”

Allievi

“over 26”

             

Iscritti entro il 31 Gennaio:

€   50.00

 

Corso 1 ora settimanale

 

€ 90,00

€ 100,00

Iscritti dal 1 Febbraio:

€   30.00

 

Corso 1/2 ora settimanale

 

€ 45,00

€ 50,00

Noleggio strumento:

€   50.00

 

Corso 1 ora quindicinale

 

€ 45,00

€ 50,00

PROMOZIONI SPECIALI
FAMILY dal secondo membro dello stesso nucleo familiare si applica la quota mensile di € 80.00 per corsi di 1 ora e € 40.00 per corsi di ½ ora (sul corso col minor costo)
TWIN per gli allievi che frequentano due o più corsi si applica la quota mensile di € 80.00 per corsi di 1 ora ed    € 40.00 per corsi di ½ ora (sul corso col minor costo).
ADVANCE per chi paga in un’unica soluzione entro il 31 Ottobre 2017 - 4 lezioni gratis  

ISCRIZIONI E INFO

Tariffa d'iscrizione
50,00 euro (Cinquanta) con lo strumento di proprietà dell'alunno
100,00 euro (Cento) Corale Poliziana / 50 euro se già iscritti ad altri corsi
100,00 euro (Cento) con lo strumento di proprietà dell'Istituto di Musica
Validità iscrizioni / Per rendere valide le iscrizioni è necessario:
> Compilare e sottoscrivere l'apposita scheda (scarica qui .pdf)
> Pagare la quota d'iscrizione
> Prendere visione del regolamento (scarica qui .pdf)


Per informazioni e iscrizioni:
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
Via Fiorenzuola Vecchia 5 - Montepulciano

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Tel.  0578 - 758416  / 757089 
www.fondazionecantiere.it
Segreteria aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00

IL MONDO ALLA ROVESCIA, L'OPERA BUFFA DI SALIERI APRE IL 42° CANTIERE

[BIGLIETTI ONLINE QUI] Un’opera settecentesca eppure attualissima, firmata da uno tra i più celebri compositori di tutti i tempi, che debutta in un nuovo allestimento appositamente commissionato per indagare le convenzioni di genere e i rapporti di forza tra uomo e donna. Questo è “Il mondo alla rovescia”, l’opera buffa di Antonio Salieri che venerdì 14 luglio alle 21.30 arriva sul palcoscenico al Teatro Poliziano di Montepulciano (via del Teatro 4) con la regia di Matelda Cappelletti e l’esecuzione musicale dell’Orchestra Poliziana e della Corale Poliziana, guidate dal Maestro Roland Böer, per inaugurare il 42° Cantiere Internazionale d'Arte. L’evento, anticipato alle 20.30 da un aperitivo di presentazione nel foyer sarà in replica sabato 15 alla stessa ora e domenica 16 alle 18.00 (ingresso: da 25€ a 12€).

Opera tanto visionaria quanto rara da ammirare in teatro, “Il mondo alla rovescia” si sviluppa intorno a una vicenda d’ispirazione goldoniana: un gruppo di donne, stanche della loro posizione subalterna, fuggono dall’Europa e si rifugiano su un’isola sconosciuta dove finalmente riescono a rovesciare i ruoli. Loro comandano e fanno vite da dongiovanni, mentre gli uomini si accontentano delle piccole gioie domestiche. Le cose però si complicano quando in questo piccolo microcosmo si introducono due prigionieri europei, il Conte e la Marchesa, che porteranno scompiglio a non finire. La missione del Cantiere si realizza completamente in questa nuova produzione, nata dalla cooperazione tra istituti di alta formazione artistica: oltre alle due formazioni musicali legate all’Istituto di Musica “Henze” il lavoro vede infatti la partecipazione dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, i cui allievi hanno curato scene e costumi, mentre il cast vocale è stato selezionato nell’ambito del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

“Stiamo realizzando la missione del Cantiere – precisa Roland Böer – realizzando un’opera classica con la nostra Orchestra Poliziana, un organico formato da giovanissimi del territorio che possono lavorare con professionisti internazionali”.

“Ecco un’opera che una regista donna non può non desiderare di mettere in scena – racconta Matelda Cappelletti, e continua – Un’isola utopica, le donne comandano, seducono, scelgono e necessario combattono per difendere le loro conquiste. Gli uomini cuciono, confezionano cappellini occhi bassi pudichi e sospirano. Ma cosa succede se due esemplari di maschio e femmina europei sbarcano in questo mondo alla rovescia? Lieto fine con divertimento garantito!”

La giornata a Montepulciano si apre in Piazza Grande alle 18.00 con le Bande della Valdichiana, che eseguiranno una selezione di marce tradizionali da sfilata. Il repertorio partirà con Alba di Renato Soglia, per continuare con Luna di Donald Furlano e concludersi con Idillio di Pompeo Ferraro e Giuseppe Gemmiti (ingresso libero).

Al Castello di Sarteano (via del Forte 46, Sarteano, Siena) alle 22.00 torna “Molto rumore per nulla”, il celebre capolavoro di William Shakespeare adattato e diretto da Laura Fatini e messo in scena nella suggestiva Villa Fanelli, recentemente riaperta dopo quasi vent’anni di restauro.

Il 42° Cantiere, con la direzione artistica e musicale di Roland Böer coadiuvata dal coordinamento artistico di Giovanni Oliva, è sostenuto da Comune di Montepulciano, MiBACT, Regione Toscana, Banca Valdichiana, Conad, Consorzio del Vino Nobile, Estra.


BIGLIETTI >> Il mondo alla rovescia – settore 1 intero 25€, ridotto 18€ | Settore 2 intero 16€, ridotto 12€ | Concerto d’apertura – ingresso gratuito | Molto rumore per nulla – ingresso gratuito | riduzioni per residenti nei comuni coinvolti nell’iniziativa, sconto del 20% per soci CONAD, ingresso gratuito per under 16

"MOLTO RUMORE PER NULLA" AL CASTELLO DI SARTEANO

Il 42° Cantiere Internazionale d'Arte rinnova la cooperazione artistica con la Nuova Accademia degli Arrischianti. Per il sesto anno consecutivo va in scena al Castello di Sarteano, un classico del teatro: dopo incursioni nella letteratura (Alice, Moby Dick e Il giro del mondo in 80 giorni) si torna a Shakespeare.
“Molto rumore per nulla” è infatti in programma per due finesettimana consecutivi (dal 13 al 16 e dal 20 al 23 luglio), in una ambientazione eccezionale: Villa Fanelli, dentro al parco del Castello, che riapre i suoi cancelli dopo un lungo restauro.

“Una volta scelto il testo, pensare alla Villa è venuto naturale - spiega la regista Laura Fatini - e abbiamo chiesto al proprietario Mauro Morgantini se fosse possibile ambientare questa commedia proprio lì di fronte.  Lui e la sua famiglia sono stati molto disponibili, e ci sentiamo un po’ privilegiati ad aprire quei cancelli per le prove e utilizzare quelle stanze così belle  come camerini”.

L’ambientazione è così bella da far decidere alla produzione di fare due repliche diurne, per approfittare della luce naturale: il 16 e il 23 luglio si andrà infatti in scena alle ore 18.30.

La storia della piéce è nota a tutti: in una villa lontana dalla guerra e dagli affanni della quotidianità, amori e bisticci si alternano con comicità e allegria. “E’ una tragicommedia in realtà- prosegue la Fatini- ma la parte tragica dura il tempo di un sotterfugio e per permettere a due innamorati di superare inganni e divisioni e finalmente sposarsi”.
La Nuova Accademia degli Arrischianti ha abituato il suo pubblico a spettacoli di grande impatto, e anche questo non sarà da meno: 25 nomi in locandina, tra attori e tecnici, e il Musikteatrengruppen Ragnarock -25 giovani attori danesi- diretto da Francis Pardeilhan a completare il cast.  Uno sforzo produttivo non comune che va nella direzione scelta molti anni fa dalla compagnia: formare gli attori del territorio e metterli alla prova in testi complessi, contemporanei e non, in uno scambio tra attori d’esperienza e nuove leve.
Una scelta che ha dato molti frutti, spettacoli in Francia e in Spagna, contatti con eventi internazionali (il progetto The Complete Freedom of Truth, ad esempio) e prime nazionali.
Tutto questo si concretizzerà in questa nuova opera, in scena a Villa Fanelli, presso il Castello di Sarteano,  dal 13 al 15 (ore 22), il 16 (ore 18.30) e dal 20 al 22 (ore 22), il 23 (ore 18.30) luglio.

INFO E PRENOTAZIONI www.arrischianti.it

CAMERE CONTEMPORANEE, SELEZIONATI I MUSICISTI CHE PARTECIPANO ALLA RESIDENZA

La residenza artistica Camere Contemporanee si tiene a Montepulciano da giugno a dicembre 2017 per valorizzare le competenze dei giovani musicisti under 35 nella musica d'insieme, in riferimento al repertorio contemporaneo. Si tratta di un progetto finanziato da Siae, tramite il bando Sillumina - copia privata per i giovani, per la cultura. Il soggetto promotore è la Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte che ha coinvolto partner autorevoli quali Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Istituto Superiore di Studi Musicali "R. Franci" - Siena, Associazione musicisti aretini - Arezzo. 

Sono stati selezionati sei giovani musicisti che parteciperanno al percorso formativo-creativo e daranno vita ad un nuovo ensemble stabile in grado di esibirsi con organici modulari (duo, trio, quartetto...). Tra i docenti coinvolti, spiccano alcune figure particolarmente prestigiose: i direttori d'orchestra Marco Angius e Roland Böer, il compositore Detlev Glanert, il maestro Luciano Garosi (docente di lettura della partitura e Ensemble contemporaneo al Conservatorio di Firenze), il prof. Giovanni Oliva, con il coordinamento didattico dei Alessio Tiezzi.


A seguito di un'accurata audizione, sono stati ammessi alla residenza artistica sei strumentisti (scarica qui la graduatoria in pdf): 
DAGMAR BATHMANN, violoncello (31 anni) 
MASSIMILIANO CUSERI, pianoforte (22 anni) 
OMAR CECCHI, percussioni (29 anni) 
FRANCESCO DARMANIN, clarinetto (21 anni) 
GIUDITTA DI GIOIA, flauto (22 anni) 
DAVIDE VANNUCCINI, musica elettronica (31 anni)

Il primo ciclo di incontri, in programma nei mesi di giugno e luglio, s'incentra su temi prettamente musicologici (concertazione e musica d’insieme, tecniche d’espressione nella musica d’avanguardia e composizione, analisi e interpretazione del repertorio contemporaneo) e su aspetti di carattere organizzativo (progettazione, distribuzione e promozione degli eventi musicali), affinché il nuovo ensemble possa confrontarsi autonomamente anche con gli aspetti relativi alla produzione esecutiva dei propri concerti.

Il debutto dell'ensemble è in programma nell'ambito del 42° Cantiere Internazionale d'Arte: domenica 30 luglio, alle ore 18.00, sarà il salone dell'Istituto di Musica "H. W. Henze" ad accogliere le esecuzioni dei giovani musicisti in residenza a Montepulciano. 

MUSICA INSIEME: 2, 3 E 4 GIUGNO TRE GIORNATE DI MUSICA A MONTEPULCIANO

Una nuova edizione per la rassegna “Musica insieme”. Un trittico di manifestazioni musicali anima Montepulciano dal 2 al 4 giugno 2017. Il primo appuntamento celebra la Festa della Repubblica: venerdì 2 giugno, ore 17.00, il tradizionale concerto della Banda Poliziana si svolge eccezionalmente al Teatro Poliziano per suggellare l'incontro di gemellaggio tra Montepulciano e la città francese di Moulins.

Il Galà delle Borse di Studio è invece l'evento serale di sabato 3 giugno, dedicato alle eccellenze dell'Istituto di Musica "Henze". A partire dalle ore 21.00 si susseguono al Teatro Poliziano le formazioni interne alla scuola musicale e gli allievi più meritevoli che saranno premiati per i risultati conseguiti. Le esecuzioni musicali vedono protagonisti gli ensemble e i singoli, con la partecipazione straordinaria del Coro Voci Bianche diretto da Chiara Giorgi.

Il pomeriggio domenicale del 4 giugno prende invece l’avvio alle 16.00 con lo spettacolo itinerante Walking Rock che promuove i talenti della sezione moderna e jazz dell’Istituto Henze. La performance si muove dal centro storico di Montepulciano a partire dalla marcia percussiva dei piccoli Color Groove. In Piazza delle Erbe sono poi previste le esibizioni acustiche per chitarre e voci, mentre il gran finale si tiene per la prima volta al Giardino di Poggiofanti dove allievi e insegnanti si uniranno per un epilogo a tutto rock’n’roll.

PRESENTATO IL 42° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE, TRA CONTEMPLAZIONE ED ESTASI

Ospiti prestigiosi e giovani formazioni, titoli classici e innovazione dei linguaggi. L’edizione numero 42 del Cantiere Internazionale d’Arte è ispirata alla tematica “Contemplazione ed estasi” (qui il programma completo). La direzione artistica e musicale di Roland Böer, coadiuvata dal coordinamento artistico di Giovanni Oliva, propone più di quaranta appuntamenti, dal 14 al 30 luglio 2017. Opera lirica, musical, concerti sinfonici, performance, danza, musica da camera, arti figurative ed eventi speciali si susseguono tra Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. La manifestazione ideata da Hans Werner Henze persegue l’interazione tra artisti internazionali e giovani talenti, anche grazie al sostegno di MiBACT, Regione Toscana, Comune di Montepulciano e Consorzio del Vino Nobile.

IL MONDO ALLA ROVESCIA: una produzione cantieristica per un’opera di Salieri  
La missione del Cantiere si realizza al Teatro Poliziano nell’allestimento de “Il mondo alla rovescia”, opera settecentesca firmata da Antonio Salieri. La cooperazione tra istituzioni di alta formazione artistica consente di inserire nel repertorio un autore molto apprezzato nella Vienna del XVIII secolo; sono infatti gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze a curare scene e costumi, mentre il cast vocale è stato selezionato nell’ambito del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. L'esecuzione musicale è assegnata alle energie del territorio: Orchestra Poliziana e Corale Poliziana, formazioni legate all'Istituto di Musica “Henze”, saranno guidate da Roland Böer. La regia è di Matelda Cappelletti. /14-15-16 luglio/

BERNARDA ALBA, la coproduzione del musical contemporaneo, ispirato a Garcia Lorca 
Il 42° Cantiere si cimenta con il linguaggio del musical, progettando una coproduzione con la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna che esprime l’intero organico musicale impegnato al Teatro Poliziano. La regia è affidata all’autorevolezza di Saverio Marconi, annoverato tra i maggiori esponenti nella scena del musical europeo. La direzione musicale è invece dell’italo-americana Candance Smith. Ispirandosi al dramma di Federico García Lorca “La casa di Bernarda Alba”, l’autore statunitense Michael John LaChiusa, tra i maggiori esponenti dell’attuale scena del musical mondiale, riprende le atmosfere dell’opera letteraria, proponendo un lavoro intenso, incentrato sulla condizione femminile. /21 luglio/

LE SETTE ULTIME PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE è un concerto scenico multimediale
Un innovativo concerto in forma scenica è proposto dal team di registi francesi Clarac-Deloeuil. Una combinazione di musica, video e azione teatrale reinventa il capolavoro di Haydn “Le sette ultime parole di Cristo sulla croce”. In piedi su un ponteggio, come su un pulpito, il narratore Michele Zaccaria declama brani di diversi fonti letterarie. Al contempo sette cortometraggi vengono proiettati, come in una pala d'altare stilizzata: i soggetti sono sette abitanti di Gerusalemme filmati mentre ascoltano per la prima volta la musica di Haydn. Sulla scena del Teatro Poliziano è protagonista il multietnico Montfort Quartett per la parte musicale. Questa nuova versione è basata sulla produzione originale della Fondazione Gulbenkian di Lisbona.  /25 luglio/

GALÀ DI DANZA, un dittico con la prima assoluta di “Nero Giallo Bianco” e “Le sacre du printemps”  
Un dittico di balletti combina in Piazza Grande un grande classico e una nuova creazione, entrambi con musiche eseguite dal vivo. "Le sacre du Printemps" di Igor Stravinskij è realizzato in collaborazione con Accademia Nazionale di Danza che ha assegnato la coreografia a Silvia Autorino e Giulia Bean; la versione per due pianoforti vede impegnato il Duo Pianistico Firenze. S’intitola invece "Nero Giallo Bianco" la prima assoluta per computer music commissionata al giovane producer Davide Vannuccini e coreografata da Maria Stella Poggioni che coinvolge i giovani della sua École de Ballet. /28 luglio/

CONCERTI SINFONICI: tre serate prestigiose tra Piazza Grande e il Tempio di San Biagio 
La RNCM Symphony Orchestra di Manchester, formazione residente al 42° Cantiere, affronta i tre concerti sinfonici in programma, con ben cinque diversi direttori italiani e internazionali, mentre si stagliano in cartellone i blasonati profili dei solisti. 
Il primo appuntamento, condotto da Roland Böer, si apre in Piazza Grande nel segno di Henze con l’Ouverture zu einem Theater; il pianista Markus Bellheim si confronta poi con il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Schumann. Sono invece di Richard Strauss la Danza dei sette veli tratta da “Salome” e i Vier letzte Lieder, interpretati per l’occasione da un soprano celebrato in tutto il mondo, ovvero Barbara Frittoli. /23 luglio/
La grande orchestra sinfonica torna poi nel rinascimentale Tempio di San Biagio sotto la bacchetta di Daniele Giorgi (direttore e violinista); in programma il Concerto per violoncello e orchestra in do maggiore di Mozart con Justus Grimm,  la Sinfonia Concertante per violino, viola e orchestra con Jörg Winkler e ancora l’attualità compositiva di Detlev Glanert con “Weites Land”, per chiudere con le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms. /26 luglio/
Per il Concerto di Chiusura si alternano di nuovo in Piazza Grande le bacchette di Harish Shankar che guida “Contemplazione” di Alfredo Catalani e Marco Angius che dirige “L’Ascension” di Olivier Messiaen; sarà invece Roland Böer a salire sul podio per la seconda parte che prevede il “Poema dell’estasi” di Skrjabin e l’ipnotico quanto famoso “Bolero” di Ravel. /30 luglio/

EVENTI SPECIALI Eva Mei, Ensemble Linguaggi Sonori, “Tractus Stellæ” e Fabrizio Festa  
Il celebrato soprano Eva Mei tiene un recital rossiniano al Teatro Poliziano, con Nelson Calzi al pianoforte, giovedì 27 luglio. 
L'ensemble Linguaggi Sonori riunisce solisti provenienti dalle maggiori esperienze nazionali, per concerto proposto in coproduzione con Ente Barattelli - L'Aquila: musiche di Beethoven, Schubert e Mahler, domenica 16 luglio nel cortile della Fortezza. 
Alberto Turco dirige due corali gregoriane, Nova Schola Gregoriana e In Dulci Jubilo, nel dramma sacro “Tractus Stellæ” che amplifica la spiritualità del Tempio di San Biagio, giovedì 20 luglio. 
Il Concerto di mezzanotte di sabato 22 luglio ha una matrice pop-rock: s’intitola “Amazing” in progetto coordinato da Fabrizio Festa e coprodotto con il Concorso 2 Agosto di Bologna; il MaterElettrica Ensemble legato al Conservatorio di Matera elabora la scrittura popolare di musicisti quali Carlos Santana, Antonio Carlos Jobim, Prince, Michael Jackson e George Michael.

BACCANALE, un convivio in musica, tra brindisi ed esibizioni, nella Fortezza 
Montepulciano, terra di musica e vino, celebra il connubio delle sue eccellenze in una serata peculiare, tra degustazioni conviviali e performance, in collaborazione con Consorzio del Vino Nobile. Sono impegnati gli organici di Corale Poliziana, Free Chamber Music, Ottoni del Trasimeno e Ciro Paduano con la Olimpiasband & Co. che interagisce con il pubblico nella body percussion. /22 luglio/    

CANTI DI COLORE - dipinti inediti di Hans Werner Henze in mostra nella Fortezza
Per la prima volta in assoluto, saranno esposti gli acquerelli realizzati da Hans Werner Henze: uno tra i più influenti compositori del Novecento, ha sperimentato anche l'espressione figurativa, firmando più di 90 opere di varie dimensioni. La mostra, aperta nella Fortezza dal 15 luglio al 15 settembre e curata da Michael Kerstan, interessa una compagine organizzativa guidata dal Cantiere Internazionale d'Arte e composta da Berliner Philharmoniker, Casa di Goethe, H. W. Henze-Stiftung, Paul Sacher-Stiftung Basilea. L'obiettivo è quello di scoprire e divulgare l'ampia sensibilità culturale di Henze, permettendo altresì un'articolata circuitazione della mostra che sarà poi ospitata da tutti i soggetti coinvolti. 
Per il manifesto del 42° Cantiere Internazionale d’Arte è stata scelta proprio una delle illustrazioni ad acquerello firmata da Henze nel 1986: si tratta di una visione astratta dove gli accostamenti cromatici e i tratti rapidi evocano elementi figurativi ed emotività umana.  

MOLTO RUMORE PER NULLA al Castello di Sarteano con la regia di Laura Fatini 
È sempre più solida la collaborazione con Nuova Accademia degli Arrischianti che propizia quest’anno un nuovo allestimento del capolavoro shakespeariano “Tanto rumore per nulla”: dal 13 al 16  e dal 20 al 23 luglio, va in scena tra le suggestioni del Castello di Sarteano lo spettacolo diretto da Laura Fatini (che firma anche l’adattamento), con i costumi e le scene di Gabriele Valentini.  

AMORE PASSIONE FOLLIA un tributo al musical di Stephen Sondheim 
Per promuovere il linguaggio del musical, un concerto inedito è dedicato all’autore Stephen Sondheim che, oltre a “West Side Story”, ha firmato pagine di culto per il genere. I performer Alma Costa, avviata alla carriera internazionale, e Federico Marignetti, giovane protagonista di alcune popolari produzioni, sono accompagnati dal pianoforte di Marco Lazzeri per un programma di brani coinvolgenti. /29 luglio/

CANTI DI VIAGGIO presentazione del libro a cura di Gastón Fournier-Facio 
Gastón Fournier-Facio, attuale direttore artistico del Teatro Regio di Torino, è stato stretto collaboratore di Henze, fin dalle origini del Cantiere Internazionale d’Arte. Ha curato insieme ad Elena Minetti la nuova edizione del volume “Canti di viaggio” che sarà presentata all’Istituto di Musica Henze domenica 23 luglio, tra interventi musicali e approfondimenti.

MUSICA NEL MUSEO a Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme e Sarteano 
Si consolida la sinergia con la Fondazione Musei Senesi per favorire l’interazione tra espressione musicale e opere d’arte: in programma quattro concerti da camera in quattro sedi museali diverse.

 

42° CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE DAL 14 AL 30 LUGLIO


MONTEPULCIANO

14 | 30 LUGLIO 2017
Contemplazione ed estasi 


Il Cantiere Internazionale d'Arte rinnova la sua vitalità con la 42ª edizione ispirata al tema CONTEMPLAZIONE ED ESTASI. 
Il 42° Cantiere Internazionale d'Arte presenta 45 spettacoli dal 14 al 30 luglio 2017, tra Montepulciano, diffusi tra Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. L'attitudine musicale della manifestazione ideata da H. W. Henze si articola sui diversi linguaggi: opera, musical, concerto scenico, danza classica e contemporanea, musica da camera, concerti sinfonici, canti gregoriani, mostre, incontri con il pubblico e un baccanale in musica. 
La RNCM Symphony Orchestra - Manchester e l'Orchestra Poliziana sono le formazioni residenti. Saranno presenti artisti di primissimo piano, quali i soprano Barbara Frittoli e Eva Mei, i direttori Marco Angius e Daniele Giorgi, i registi Saverio Marconi e Matelda Cappelletti; sono inoltre previste le esibizioni di numerosi solisti affermati sul panorama internazionale. Ecco di seguito i principali appuntamenti in programma. (Scarica qui il programma degli eventi principali )



I
L MONDO ALLA ROVESCIA
di Antonio Salieri
Roland Böer direttore, Matelda Cappelletti regia, Orchestra Poliziana, Corale Poliziana
[14, 15 e 16 luglio 2017]


BERNARDA ALBA di Michael John LaChiusa (da Garcia Lorca)
Candace Smith direzione, Saverio Marconi regia, The Bernstein School of Musical Theater 
[21 luglio 2017] 

LE SETTE ULTIME PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE di Franz Joseph Haydn
Clarac/Deloeuil regia, Montfort Quartett, Michele Zaccaria voce recitante
[25 luglio 2017

GALÀ DI DANZA
Nero Giallo Bianco di Davide Vannuccini  (prima assoluta, commissione del Cantiere Internazionale d’Arte
Le sacre du printemps di Igor Stravinskij (versione per due pianoforti)
Accademia Nazionale di Danza, École de ballet, Duo pianistico di Firenze
[28 luglio 2017]

TRACTUS STELLAE
Alberto Turco direttore, In Dulci Jubilo, Nova Schola Gregoriana
[20 luglio 2017]

CONCERTI SINFONICI
RNCM Symphony Orchestra
Barbara Frittoli, Marco Angius, Daniele Giorgi, Roland Böer, Markus Bellheim, Justus Grimm, Jörg Winkler
[23, 26 e 30 luglio 2017]

BACCANALE Convivio in musica
Corale Poliziana, Ottoni del Trasimeno, Ciro Paduano e Body Percussion, Free Chamber Brass 
[22 luglio]

EVENTI SPECIALI
Eva Mei, Nelson Calzi, Ensemble Linguaggi Sonori, Fabrizio Festa & MaterElettrica Ensemble, Tempo reale, Alma Costa, Federico Marignetti

CANTI DI COLORE mostra di acquerelli di Hans Werner Henze
[15 luglio - 30 agosto 2017]