Direzione artistica e musicale

 

ROLAND BÖER direttore artistico e musicale

 

Roland Böer (Bad Homburg 1970) Roland Böer ha studiato pianoforte, composizione e direzione d'orchestra. Dal 2002 fino al 2008 ha ricoperto il ruolo di Kapellmeister all'Oper Frankfurt. Dal 2009 è direttore musicale del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, dove dal 2015 assume il ruolo di direttore artistico e musicale.

Roland Böer è stato ospite del Teatro alla Scala di Milano, del Royal Opera House Covent Garden e della English National Opera di Londra, del Théâtre de la Monnaie a Bruxelles, della Volksoper di Vienna, della Deutsche Oper e Komische Oper di Berlino, dell'Opera di Roma, dell'Opera Firenze, del Teatro Petruzzelli di Bari, dell’Opéra du Rhin a Strasburgo, dell’Opéra de Nice, dell’Opera di Berna, del Teatro Reale di Stoccolma, del Teatro Reale di Copenaghen, del Teatro Wielki a Warsavia e dell’Opera Nazionale Ungherese di Budapest, del Teatro Nazionale di Praga. Ha diretto la Filarmonica della Scala e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la London Symphony e la Oslo Philharmonic Orchestra, la Radio-Sinfonieorchester di Francoforte e la Rundfunkorchester della Radio Bavarese, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli di Bari, l’Orchestre Philharmonique de Luxembourg, la Deutsche Radio-Philharmonie e la Bournemouth Symphony Orchestra. Tra le orchestre da camera ha diretto l'Ensemble Modern, la Northern Sinfonia, la Scottish Chamber Orchestra e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.

Nel 2017 ha debuttato al Teatro Regio di Torino, dirigendo anche concerti sinfonici con l’Orchestra Regionale della Toscana e con l’Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto. È di nuovo all'Opera Firenze - Maggio Musicale Fiorentino per una nuova produzione del "Flauto Magico" e ritorna all'Opéra de Nice per nuove produzioni di "Rigoletto" e di "L’Elisir d’Amore" e due concerti sinfonici. Debutta al Teatro Mikhailovsky di San Pietroburgo con "Il Flauto Magico" e "Un ballo in maschera". Nel 2018 torna all’Oper Frankfurt e al Teatro Mikhailovsky, mentre debutta al Landestheather Linz con "Death in Venice" e al Nuovo Teatro Nazionale di Tokyo con "Il Flauto Magico".

Nel 2019 torna all'Oper Frankfurt per "La Damnation de Faust" di Berlioz, all'Opéra de Nice per "The Rake's Progress" di Stravinsky, al Teatro Regio di Torino per "Elias" di Mendelssohn; tra gli eventi sinfonici, dirige l’orchestra del Staatstheater di Norimberga e il BAM (progetto sinfonico con Bruckner e Messiaen con i conservatori di Bruxelles, Antwerpen, Maastricht).

Roland Böer ha registrato per le etichette EMI e Opera Rara (entrambi con la Philharmonia Orchestra) e per la BBC Scozzese (con la BBC Scottish Symphony Orchestra) e per la Radio Bavarese (coi Bamberger Symphoniker). Il DVD del suo debutto al Teatro alla Scala con "Il flauto magico" è stato pubblicato da OPUS ARTE.



GIOVANNI OLIVA coordinatore artistico

Giovanni Oliva Giovanni Oliva, napoletano, si occupa dal 1980 di organizzazione musicale e teatrale.

Ha lavorato per  l’Associazione Alessandro Scarlatti e le Settimane Musicali Internazionali di Napoli, Ravenna Festival e il Teatro Alighieri, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce, Tempo Reale di Firenze, l’Orchestra Mozart a Bologna (al fianco di Carlo Maria Badini), il Teatro Petruzzelli di Bari, il Festival Pergolesi Spontini e il Teatro Pergolesi di Jesi accanto a molti dei protagonisti della scena internazionale tra i quali Carlos Kleiber, Pierre Boulez, Georg Solti, Carlo Maria Giulini, Salvatore Accardo, Riccardo Muti,  Luciano Berio, Claudio Abbado, Claudio Arrau, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Valerj Gergiev, Giuseppe Sinopoli, Wolfgang Sawallisch, Roger Norrington, Gianluigi Gelmetti, Gary Bertini, Riccardo Chailly, Gianandrea Gavazzeni, Luciano Pavarotti, Maurizio Pollini, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Roberto De Simone, Liliana Cavani, Robert Carsen, Pier Luigi Pizzi, Maurice Béjart, Antonio Gades, Mischa Maisky, Ute Lemper, Keith Jarrett, Giuliano Carmignola, John Eliot Gardiner, Antonio Pappano e Vladimir Jurowski.

A quella di organizzatore affianca l'attività di didatta di materie manageriali nei Conservatori di Roma, Napoli, Avellino e Salerno e in Master a Milano, Bologna, Bolzano, Modena e Rovigo.

Nel 2014 ha pubblicato per l'editore Compositori di Bologna Note sulla città, 101 istantanee musicali e qualche ricordo;  il suo primo testo teatrale Voci 'e notte ha debuttato nel 2016 con Michele Mirabella in veste di “contastorie”.

È stato tra i fondatori dell’Associazione Musicologica Francesco Florimo di Napoli e membro del Comitato Scientifico Civiltà Musicale Napoletana presieduto da Riccardo Muti e diretto da Francesco Degrada. Fa parte attualmente del Comitato scientifico della Fondazione Eduardo De Filippo.

È Coordinatore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e del Festival Spinacorona, passeggiate musicali napoletane diretto da Michele Campanella.