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INTERNATIONAL SINGING COMPETITION GIULIO NERI IN TORRITA DI SIENA 12th - 14th APRIL 2019

immagine_giulio_neri_2019.jpgThe International Singing Competition “Giulio Neri”, in its 11th edition, will take place in Torrita di Siena, Italy, from April 12th to 14th, 2019. The competition is open to male and female singers of all nationalities and ages.


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CLICK HERE TO FILL THE E-FORM

REGISTRATION
Deadline: March 25th, 2019.
The Candidate must provide the following documents:
- Completed registration on-line form > click here

- Curriculum Vitae (to be sent via e-mail to This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.)
- Payment (subscription fee 70,00 euro)
The electronic application form and the above mentioned documents must be sent no later than Tuesday, March 25th, 2019.

PAYMENT METHODS

The fee of 70 euros must be paid to the following accounts of “Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte”.

- Bank transfer IBAN code: IT96G0848925601000000901427 (Swift Code: ICRA IT RR DL 0)
Description: CONCORSO GIULIO NERI - name and surname

- PayPal adressed to This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Message: CONCORSO GIULIO NERI - name and surname

If the payment will not been made on time the candidate will not be accepted.

Accompanist pianists will be made available to the singer; however, contestants may be accompanied at their own expenses by a pianist of their own choice.

The competition consist of three parts: Preliminary, Semifinal and Final in concert form on Sunday (April 14th at 4 p.m.). There will be a special aword by the audience. The winners will receive their awords only if they will be present at the final concert. The members of the Jury are not allowed to judge any contestants with family-ties or teaching relationship. In that case they have to declare such condition before the competition. The Artistic Director will participate the judge session and will have the right of vote in case of even score.
All the candidates are supposed to present four complete opera arias in their original language and tone.


PRIZES

First prize -> € 2.000,00

Second prize -> € 1.000,00

Third prize -> € 500,00

Special Prizes:

- "Giulio Neri" prize -> € 500,00 offered by Comune di Torrita di Siena to the best Bass in memory of G. Neri

- Rossini prize -> € 500,00 offered by Amedeo Monfardini to the best performance of a Rossini's aria, if presented

- Audience prize -> € 400,00

- Young talents prize -> € 300,00 offered by Amedeo Monfardini to the young singers born since January 1st 1991.

Possible participation in Opera production of Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

It is up to the jury to withdraw any of the awarding prizes.
It will not be possible to change the list of opera arias after March 25th, 2019.

The preliminary part will take place as follows: performance of two pieces chosen by the contestant among those presented. The jury may interrupt the performance of a piece at any time. The semifinal and final part will take place as follow: performance of pieces chosen by the Jury among those submitted by the consistant. The Jury will communicate the pieces after each session of the competition.

The candidates are requested to be at the City Hall of Torrita di Siena, Piazza Matteotti, 10 – TORRITA DI SIENA, on Friday April 12st, 2019 (timing to be communicated). The order in which they are performed will be established by a public drawing lots.
The accompanist pianist will be available from Thursday Aprile 11th, 2018, from 11,00 a.m.

Any recording and/or video and/or audio broadcast of the various phases of the Competition, including the Final Concert of 11th Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giulio Neri”, does not give the participants any right to compensation. The participants will be required to sign a release that waives any rights to recorded material that is published for promotional purposes

THE JURY

RICCARDO ZANELLATO – Basso (president)

VINCENZO DE VIVO – Artistic director of Accademia d'Arte Lirica - Osimo and Teatro delle Muse - Ancona

GIOVANNI OLIVA - Artistic Coordinator of Cantiere Internazionale d'Arte

ERNESTO PALACIO - Artistic director of Fondazione Rossini Opera Festival

TIZIANA TRAMONTI – Soprano and Teacher in Conservatorio G. B. Martini - Bologna


Artistic Director of the competition: Mrs. ELEONORA LEONINI – Pianist and Teacher of Conservatorio G.B. Martini - Bologna

Accompanist Pianists: ELEONORA LEONINI, LORENZO ORLANDI

The registration to the Competition implies the acceptance of this document (click here .pdf). In the event of dispute, the reference shall be the original Italian text.

Secretary’s office:

FONDAZIONE CANTIERE INTERNAZIONALE D’ARTE DI MONTEPULCIANO
Via Fiorenzuola Vecchia, 5 – 53045 MONTEPULCIANO (SI)
Opening hours: Monday to Thursday 9 a.m - 1 p.m. and 3 p.m. - 7 p.m. - Friday 9 a.m - 1 p.m.
Tel. 0578/757007 – 757089

e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - www.fondazionecantiere.it

TEATRO POLIZIANO: STAGIONE 2018-19. SPETTACOLI DA SCOPRIRE A MONTEPULCIANO

Il Teatro Poliziano è ormai l'epicentro sociale e culturale della stagione invernale. Il nuovo cartellone 2018-'19 si muove in equilibrio tra i titoli classici e le forme teatrali innovative, tra celebrità affermate e nuove generazioni artistiche. Ai momenti più spensierati e divertenti si alternano riflessioni profonde e suggestioni emotive, con una presenza vibrante della musica. Restano ancora invariate le quote per abbonamenti e biglietti: l'intento della Teatro Poliziano è infatti quello di incoraggiare la massima partecipazione popolare all'esperienza del teatro.


sabato 1 dicembre 2018
ore 21.15
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
Amanda Sandrelli
regia Paolo Valerio, Francesco Niccolini

SANDRELLI blu2 copia.jpgGoldoni non lascia scampo a dubbi. Se La Locandiera giustamente viene considerato un autentico capolavoro del teatro di tutti i tempi, non è certo perché la sua protagonista è la paladina del brio e dell’effervescenza. Tutt’altro. È una donna feroce, orfana, abituata a comandare, a difendersi e a lottare. Nel feroce mondo nuovo che Carlo Goldoni sa dipingere, la locandiera chiude tutte le porte, piega e stira panni, allontana il vero amore, sposa senza sentimenti il suo servo: resta l’indiscussa padrona della sua vita, ma scalza, la testa e il cuore svuotati. Si sposa cinicamente, con il commento più feroce che mai abbia accompagnato una brulla cerimonia: «Anche questa è fatta». E tutti vissero infelici e scontenti.

giovedì 10 gennaio 2019 ore 21.15
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA

di Dario Fo e Franca Rame
Valentina Lodovini
regia Sandro Mabellini

LODOVINI_WEB_blu.jpgTutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta paesi: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. In scena Valentina Lodovini interpreta quattro diversi personaggi femminili: una casalinga che all’interno della famiglia ha tutto, al di fuori della considerazione; una donna subalterna all’uomo nell’atto sessuale; un’operaia sfruttata tre volte, in fabbrica, in casa e in camera da letto; e un’Alice nel paese senza meraviglie, protagonista del disincantato atto finale.

venerdì 25 gennaio 2019 ore 21.15 
CALCINCULO
di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi
Babilonia Teatri
e con la partecipazione straordinaria della Corale Poliziana
musiche Lorenzo Scuda
BABILONIA_WEB_blu.jpgCalcinculo
è il nuovo progetto della compagnia Babilonia Teatri, insignita nel 2016 del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia. Calcinculo è un performance dove le parole prendono la forma della musica. In questi tempi ossessivi, le parole e le immagini non riescono più a raccontare da sole, così la musica arriva in soccorso. Cantami o diva dell’ira di oggi. Mangiamo fast, lavoriamo fast, viviamo fast, ma sogniamo un’isola felice che sia slow. Ci sembra arcaico esprimere un’opinione all’interno di una collettività, ma commentiamo qualunque notizia schermati da uno schermo. Realtà e finzione si sovrappongono: spesso non è chiaro dove finisca la vita reale e dove inizi la sua rappresentazione e viceversa.

venerdì 15 febbraio 2019 ore 21.15
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

di Eric-Emmanuel Schmitt
Michele Placido Anna Bonaiuto

Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma una qualsiasi vita coniugale. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe e interpretato da due tra i più grandi protagonisti del teatro italiano: Michele Placido e Anna Bonaiuto. Gilles, scrittore di romanzi gialli, perde completamente la memoria in un incidente domestico: si scatena così una dinamica distruttiva. Lisa, moglie fedele, vuole aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune, ma il suo tentativo diventa un percorso bizzarro e doloroso.


giovedì 14 marzo 2019 ore 21.15
IL RIGORE CHE NON C’ERA

Federico Buffa
con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi
regia di Marco Caronna
FedericoBuffa_WEB_blu2.jpg Federico Buffa, il più popolare storyteller italiano, riprende la sua avventura teatrale con le storie sportive che diventano affreschi storico, poetici, musicali. Il rigore che non c’era è la metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita. Buffa passa da Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al Grande Torino. Sullo sfondo, un palazzo, due finestre dalle quali compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò; in scena anche uno strampalato attore, e il pianista Alessandro Nidi. Storie che s'intrecciano tra loro, come quella di Bessie Smith e di Kubrick, punteggiate dalla musica che sottolinea e impreziosisce le parole di Federico Buffa.

mercoledì 27 marzo 2019 ore 21.15
IL CANTICO DEI CANTICI

Roberto Latini
(premio Ubu migior performer 2017)
musiche e suoni Gianluca Misiti
LATINI_WEB_blu.jpgRoberto Latini, premio Ubu come miglior attore 2017, è stimato tra i più innovativi fuoriclasse della nuova scena teatrale italiana. Il Cantico dei Cantici è uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Pervaso di dolcezza e accudimento, di profumi e immaginazioni, è un inno alla bellezza. Latini non traduce qui alla lettera i versi (sebbene vi rimanga fedele), ma traduce invece le sensazioni. Dai microfoni di una stazione radiofonica, questo dandy straccione – occhiali scuri, parrucca, rossetto – declama i versi del testo biblico, con una gestualità fonica che rinvia esplicitamente alla lezione di Carmelo Bene. Latini, insomma, traduce nel proprio corpo-voce il turbamento di chi è attraversato dall’amore come sentimento totalizzante quanto illusorio.

 

___FUORI ABBONAMENTO___

venerdì 10 maggio 2019 ore 21.15
sabato 11 maggio 2019
ore 21.15
domenica 12 maggio 2019 ore
17.15
LA BELLA E LA BESTIA

Live musical

Filodrammatica di Sinalunga | Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
Orchestra Poliziana | Corale Poliziana
direttore Alessio Tiezzi
coreografia Maria Stella Poggioni
regia Marco Mosconi

Arriva fuori abbonamento il musical La bella e la bestia, propiziato dalla collaborazione tra Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte Montepulciano e Filodrammatica di Sinalunga. Un cast poderoso con 40 attori e ballerini, 40 musicisti, 40 coristi esegue musiche dal vivo, tra numeri di magia e illusioni. La regia si ispira liberamente all'omonimo film d’animazione del 1991 e alla più recente pellicola del 2017. Le musiche originali sono di Alan Menken. È una favola incantevole che emoziona e diverte, uno spettacolo che conquista tutte le diverse generazioni e le differenti estrazioni culturali. Lo spettatore si chiede: “L’amore riuscirà a sbocciare prima che l’ultimo petalo della rosa incantata appassisca?” La risposta è: “Stia con noi!”

 


ABBONAMENTI 6 SPETTACOLI
LA LOCANDIERA | TUTTA CASA LETTO E CHIESA | CALCINCULO | PICCOLI CRIMINI CONIUGALI | IL RIGORE CHE NON C'ERA | IL CANTICO DEI CANTICI

Settore 1: 85,00 euro
Settore 2: 70,00 euro

+++Promozione giovani+++
(studenti fino a 25 anni) > Settore 2: 45,00 euro | ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro

+++Promozione soci BANCA VALDICHIANA e soci COOP Centro Italia+++
Settore 1: 80,00 euro | Settore 2: 65,00 euro

Banca Valdichiana - Credito cooperativo Chiusi e Montepulciano e Coop Centritalia rinnovano la convenzione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte per assicurare ai soci sconti e promozioni sugli abbonamenti. I prezzi degli abbonamenti rimangono tra i più accessibili in circolazione per il pubblico fedele. Per assicurarsi gli spettacoli del Teatro Poliziano, i nostri abbonati possono confermare il loro posto, facendo valere il loro diritto di prelazione entro il 5 novembre 2018.

INGRESSO SINGOLI SPETTACOLI
LA LOCANDIERA | TUTTA CASA LETTO E CHIESA | CALCINCULO | PICCOLI CRIMINI CONIUGALI | IL RIGORE CHE NON C'ERA | IL CANTICO DEI CANTICI
Settore 1: 18,00 euro
Settore 2: 14,00 euro


 
Informazoni e prenotazioni
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte

tel. 0578 757089 - 0578 757007
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  PIANTA TEATRO mail

 

 

 

 

ORCHESTRA POLIZIANA DEBUTTA AL TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO DAVANTI A ZUBIN MEHTA

L'Orchestra Poliziana ha debuttato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, lunedì 22 ottobre 2018. Ad applaudire l’esibizione della compagine, formata dall’Istituto di Musica “H. W. Henze” di Montepulciano, c’erano mille spettatori, tra i quali il maestro Zubin Mehta, storico direttore d’orchestra dell’istituzione fiorentina e autentica autorità della musica mondiale che a fine concerto si è intrattenuto con i giovani strumentisti. Ad introdurre la serata sono stati il sovrintendente dell’ente lirico Cristiano Chiarot, la vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi e la promotrice dell'evento Giorgiana Corsini. Si è trattato infatti di un concerto benefico dedicato alla memoria di Filippo Corsini: il ricavato è destinato ai progetti di ricerca all'Associazione ABC che si occupa di bambini affetti dalla sindrome Cri du chat. L’avvenimento ha quindi unito l’impegno solidale e l'esecuzione artistica. Sul palco, ad arricchire l’organico, c’erano anche il Firenze Vocal Ensemble, il Coro dell'Accademia del Diletto e diversi elementi dell'Orchestra Instabile di Arezzo. La direzione è stata affidata al giovanissimo direttore scozzese Maximilian Fane.

Il programma musicale si è articolato attorno al repertorio di Mozart. La prima parte prevedeva il Concerto per violino e orchestra n. 3, con il ruolo di solista affidato alla violinista franco-cinese Laura Chan che ha rivelato una rimarchevole sensibilità interpretativa. A seguire è stata eseguita la solenne Messa di requiem in re minore, ultima composizione del genio di Salisburgo, che ha coinvolto oltre 120 musicisti, tra orchestra e coro; le voci soliste erano invece provenienti dal New Generation Festival, nell’ambito del quale sono stati individuati Anush Hovhannisyan (soprano), Beth Taylor (mezzosoprano), Robert Forrest (tenore), Arshak Kuzikyan (basso).

Alessio Tiezzi, direttore dell’Istituto di Musica H. W. Henze, sottolinea la rilevanza dell’evento: “L’ovazione convinta e prolungata di un pubblico così numeroso e qualificato, la presenza di personalità autorevoli della cultura e delle istituzioni, l’entusiasmo e la qualità della nostra Orchestra Poliziana rappresentano il valore del lavoro realizzato in questi anni dalla Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte; questi risultati sono buoni auspici per i traguardi che potremo ancora conseguire con la dedizione di noi tutti.”


SIAMO STORIE, COMMEDIA MUSICALE SULL'AFFIDO DEI BAMBINI VENERDI 19 OTTOBRE AL TEATRO POLIZIANO

Venerdì 19 ottobre, al Teatro Poliziano, va in scena il nuovo progetto teatrale della compagnia Tutti e Nessuno. Una storia inedita, con musica, band live, ballerini, cantanti. Dopo un lavoro di confronto con i Centri Famiglia e Centri Affido, con gli operatori sociali dei vari territori e grazie al finanziamento della Regione Toscana, all'organizzazione della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa e della Società della Salute Amiata Senese e Valdorcia - Valdichiana Senese è stata condivisa l'idea di inscenare un lavoro che avesse al centro il tema dell'Affidamento familiare con il duplice obiettivo di promuovere direttamente e indirettamente il prezioso e sempre più necessario strumento dell'affido.

È stata scelta la storia di un adolescente come tanti che crediamo possa rispondere all'obiettivo prefissato; l'occasione di mostrare il lavoro degli assistenti sociali provando umilmente, non tanto a demolire il fastidioso stereotipo di quello che "toglie i bambini", ma di aggiungere a questo un paio di interrogativi: 'toglierli a chi?" e "per metterli dove?".
Abbiamo volutamente scelto una storia familiare che rappresentasse quel limbo, talvolta frustrante, altre più chiaro, tra bianco e nero e colori in cui si muovono gli operatori sociali, dove le scelte non sono così facili e immediate, dove da soli non si va da nessuna parte e dove la rete, il dialogo, l'apporto di molti altri attori, faticosamente coinvolti, rappresentano, talvolta, l'unica possibilità di essere efficaci.

Tentare di mostrare questo lavoro (quello sociale), così complesso e appassionante, al quale vorremmo riconsegnare non solo la sua dignità ma anche il coraggio di scelte difficili per il bene dei minori, l'unico vero futuro della società. E se intorno hai tante persone e operatori che condividono con te questo cammino allora la scelta non sembrerà più così tanto infausta o incomprensibile a chi diceva fino a poco fa “voi siete quelli che tolgono i bambini”.
Farlo in musica e renderlo accessibile a tutti è stata una scommessa che speriamo di riuscire a mantenere.

TRAMA
"Siamo Storie" è il titolo di questa nuova commedia musicale in due atti di Emiliano D'Ambrosio. La canzone omonima è il tentativo di un genitore di spiegare a un figlio/compagno che la vita è un'avventura da vivere e che c'è una possibilità di scegliere se essere "tetto o foresta coi tuoi rami" e cambiare il corso di una vita... perché "siamo storie in bianco e nero no colori. Storie, sono quelle scritte in un grande libro, la scenografia disegnata da Marco Gandolfi volutamente artigianale (grazie all'opera di Gaetano D'Ambrosio); le pagine si aprono ad ogni cambio di scena a destra e sinistra, tra interni ed esterni, quasi costringendo lo spettatore a seguire come una partita di tennis quel che avviene sul palco.
Storie diverse quelle dei protagonisti che ruotano attorno alla vita dell'adolescente Matteo (Antonio Cordone talentuoso giovane attore), cresciuto con un padre maltrattante, assente anche sul palco e una madre fragile (Tenia Vallerani, eccezionale in questo ruolo) incapace di mettere al primo posto i figli anziché il rapporto patologico con un uomo molto simile ai tanti che il servizio Sociale incontra nel suo lavoro. E poi c'è Iris, sorella minore, spettatrice apparente delle vicende familiari.

Chiara, l'assistente sociale (Elena Persichino, prima voce unica di questa compagnia e bravissima in questa parte), rappresenta un mondo, certamente stressante e carico di emotività, fatto di équipe e, prima ancora, di un gruppo di amici/colleghi (Marco in particolare) che possano supportarsi a vicenda nelle diverse e complesse vicende familiari. Diventare il bersaglio di tutti (espresso nella incalzante e coinvolgente "Help') o il centro di un prezioso lavoro di rete (la scuola, gli amici, l'operatore di strada, la psicologia...) e di dialogo (la canzone che accompagna il cambiamento di queste storie). In mezzo il richiamo facile del gruppo dei "devianti" che altro non sono che i figli, come Matteo, non visti, lasciati soli, aggregati, forti nel gruppo, tra il rap e i murales, uno stereotipo che, purtroppo, ancora oggi a distanza di decenni, torna ad essere di nuovo a con più facilità la realtà di molti ragazzi, tra spaccio e modelli prorompenti. Una storia volutamente realistica, non estrema, facilmente rintracciabile nel nostro quotidiano tra la necessità di intervenire e quella di trovare il momento giusto e le persone giuste perché l'intervento funzioni... Ed ecco Alma, l'affidataria, capace di non cedere alla provocazione e accogliere, di permettere non solo a Matteo, affidato part-time in casa sua, ma a tutta la sua famiglia, indirettamente, di potersi concedere un tempo per ricostruire un dialogo e cambiare il futuro. Non possono mancare i momenti comici caricaturando manie, culture, arroganze, semplicità, fragilità, umanità a colorare la tela di un disegno straordinario quando questo lavoro funziona!

La musica e i testi dell'autore sono stati affidati all'arrangiamento di una grande band dal vivo, impreziosita dalla batteria di Andrea Dilillo che, con gli altri, accetta la sfida di suonare e cantare dal vivo e il rischio più genuino di probabili intoppi piuttosto che arrendersi all'uso di basi registrate in studio. Gli attori - o, per meglio dire, questo magnifico gruppo di persone — hanno affrontato con coraggio lo sforzo di uscire dal dilettantismo pieno di entusiasmo e spavalderia per calarsi pian piano in un vero e proprio spettacolo teatrale che poggia il peso sulle loro forti spalle, capaci di traghettare i propri personaggi, meno improbabili di come esistono nella realtà, fino alla fine di questa storia.