
Rossini, Verdi e Rachmaninoff accendono Piazza Grande.
Montepulciano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’estate. Domenica 2 agosto, alle 21.30, la rinascimentale Piazza Grande tornerà a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto per il concerto conclusivo della 51ª edizione del Cantiere Internazionale d’Arte, evento che ogni anno richiama cittadini, appassionati, ospiti da tutta Italia e dall’estero, insieme a rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo della cultura a livello regionale, nazionale e internazionale.
Il programma è affidato a quattro pagine sinfoniche tra le più celebri ed eseguite del repertorio operistico italiano: la Sinfonia da L’italiana in Algeri di Rossini apre il concerto, mentre Giuseppe Verdi è protagonista per ben tre volte, con le pagine sinfoniche di Nabucco, Giovanna d’Arco e I Vespri Siciliani.
Al centro della serata musicale si staglia il Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninoff, pagina che mette in luce tutto il virtuosismo tecnico di Mariangela Vacatello, pianista ormai beniamina del pubblico del Cantiere, che porta sul palco la sensibilità e la maturità artistica di un’interprete di riferimento della sua generazione.
Realizzato in collaborazione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, il concerto finale rappresenta il momento culminante della manifestazione ideata da Hans Werner Henze oltre mezzo secolo fa: un appuntamento che ogni estate rinnova il legame tra musica, patrimonio artistico e comunità, facendo della scenografica Piazza Grande il simbolo di un festival capace di coniugare alta qualità artistica, partecipazione popolare e respiro internazionale.
Il programma della serata
Gioachino Rossini (1792-1868) L’italiana in Algeri, Sinfonia
Giuseppe Verdi (1813-1901) Nabucco, Sinfonia
Sergej Rachmaninoff (1873-1943) Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18
Moderato
Adagio sostenuto
Allegro scherzando
Giuseppe Verdi Giovanna d’Arco, Ouverture
Giuseppe Verdi I Vespri Siciliani, Sinfonia
In collaborazione con Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
Info: 0578 758473