Il Cantiere Internazionale d’Arte e l’Accademia Chigiana insieme per celebrare Hans Werner Henze

Immagine Henze 51° cantiere

Nel centenario della nascita di Hans Werner Henze, il 51° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e l’Accademia Musicale Chigiana attivano una collaborazione ambiziosa. Frutto della collaborazione tra due istituzioni di riferimento per la musica e la formazione artistica, la coproduzione celebra uno dei maggiori compositori del Novecento attraverso un programma che riunisce artisti affermati, giovani interpreti e nuove creazioni, in un dialogo continuo tra passato e presente.

Ad aprire questo itinerario è Henze 100, giovedì 23 luglio alle 21.30 presso il Chiostro di Sant’Agnese. Il programma costruisce un percorso tra due opere di Henze e una nuova pagina musicale commissionata a Stefano Taglietti. La serata si apre con La cantata della fiaba estrema, su testi di Elsa Morante, seguita da Le Miracle de la rose, ispirata all’omonimo romanzo di Jean Genet; a seguire la prima assoluta Fluxus Gravis di Stefano Taglietti. La presenza di interpreti di primo piano, del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, del Chigiana Chamber Ensemble e dell’Ensemble degli Intrigati, diretti da Andrea Molino, assicura al concerto una autorevole qualità artistica.

Il secondo appuntamento, Amicizia!, avrà luogo giovedì 30 luglio alle 21.30 presso il Chiostro della Fortezza, ed è dedicato a uno dei temi più significativi dell’universo umano e artistico di Henze. Accanto all’omonima composizione di Henze trovano spazio tre prime esecuzioni assolute commissionate a Stefan Hakenberg, Jan Müller-Wieland e Moritz Eggert, compositori tedeschi che con Henze condividono un’importante eredità artistica e culturale. 

Completa il percorso “Caro Hans… cara Inge…”I cent’anni di due imperdonabili, che andrà in scena sabato 2 agosto presso il Chiostro della Fortezza alle 21.30. Ispirato alle lettere che Hans Werner Henze e Ingeborg Bachmann si scambiarono nel corso della loro amicizia, lo spettacolo unisce l’interpretazione della loro corrispondenza e le esecuzioni musicali del virtuoso chitarrista Luigi Attademo, restituendo al pubblico un intenso dialogo tra parola e musica. 

I tre appuntamenti delineano così un unico racconto musicale, offrendo una riflessione sul lascito artistico e culturale di Hans Werner Henze.

 

 

Torna in alto