
Piazza Grande ospita una grande performance totale
Per la prima volta, la rinascimentale Piazza Grande diventa un dispositivo scenico totale, dove corpi danzanti, voci, ensemble dal vivo, elettronica, immagini e un’articolata progettazione di luce e spazio acustico si fondono in un’unica esperienza immersiva, restituendo alla città un’inedita architettura sonora e visiva.
Sabato 25 luglio 2026, alle ore 21.30, in Piazza Grande a Montepulciano debutta in prima assoluta CORTO//CIRCUIT – an unstable stage machine: la nuova creazione scenica firmata dal duo VIDAVÈ, formazione seguita e apprezzata della scena coreografica contemporanea italiana, presentata nel centenario di Hans Werner Henze, all’interno del 51° Cantiere Internazionale d’Arte. Coinvolti il Conservatorio di Bolzano, la Libera Università di Bolzano e l’Università di Bologna per un ampio progetto di sperimentazione sonora e visiva.
La creazione evoca l’immagine del corto circuito: il momento in cui un sistema, sottoposto a tensione eccessiva, si surriscalda fino alla rottura. Da questa metafora nasce un percorso che attraversa tre livelli di lettura del presente – le relazioni interpersonali, la dimensione individuale e infine quella collettiva – per interrogare la sovraesposizione agli stimoli, la dipendenza dagli schermi, la mercificazione dell’attenzione e le asimmetrie di potere che spesso attraversano, in modo silenzioso, le relazioni umane.
Pur muovendosi in un territorio tematico complesso, lo spettacolo, con la regia di Maria Elena Romanazzi, non si esaurisce in una denuncia: propone anche una possibilità di riscatto, invitando lo spettatore a ritrovare, nella rottura stessa, l’occasione per recuperare autenticità e dignità del corpo. In scena, la Compagnia Cantiere Danza formata da Alice Banchelli, Rebecca Bassoli, Elisa Blanco, Francesco De Renzo, Suami Gentile, Giuseppe Pio Magnotti e Ilaria Papa. Coordinata da Azzurra di Meco, si compone di giovani talenti in formazione, selezionati all’interno delle scuole di danza italiane attraverso un’apposita audizione.
Sul palco per un passo a due Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali che firmano anche le coreografie della serata. VIDAVÈ company, fondata nel 2019 dai due artisti, ha ricevuto fra gli altri il Premio Prospettiva Danza Teatro 2021, ha vinto il bando Biennale Danza 2024 e sarà ospitata anche nelle prossime prestigiose edizioni di Romaeuropa Festival e Torinodanza 2026.
Maria Vincenza Cabizza, Raoul Lay, Luca Macchi composizione musicale
Lorenzo Pagliei composizione elettroacustica
Andrea Strata rim e sound design
Noemi Dalla Vecchia, Matteo Vignali | Vidavè Company coreografia
Elisa Visca visual artist
Giaccio Trabalzini light designer
Maria Elena Romanazzi regia e drammaturgia
Agnès Audiffren, Maria Elena Romanazzi voci
Davide Baldo flauto
Federico Corradini clarinetto basso
Andrea Emanuele tastiere
Fabio Zuliani percussioni
Compagnia Cantiere Danza
Alice Banchelli, Rebecca Bassoli, Elisa Blanco, Francesco De Renzo, Suami Gentile, Giuseppe Pio Magnotti, Ilaria Papa
Azzurra Di Meco coordinamento progetto Cantiere Danza
Corale Poliziana – Gruppo Corale Le Grazie
Judy Diodato direttrice
Libera Università di Bolzano, Dipartimento di Ingegneria Industriale – Alma Mater Studiorum Università di Bologna acoustic space project
Area Hub service audio
WallUp Studio di Firenze
coproduzione
Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e
Conservatorio di Musica “Claudio Monteverdi” di Bolzano
In collaborazione con
Libera Università di Bolzano, Dipartimento di Ingegneria Industriale – Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Repliche
16 novembre 2026 Sala Arturo Benedetti Michelangeli Bolzano | 2027 Marsiglia