Serie Mozart: Amadeus e le virtuose incanta il pubblico al Tempio di San Biagio

Nel rinascimentale Tempio di San Biagio esordisce al completo l’Orchestra Giovanile Italiana diretta dal ventottenne Giovanni Conti per il primo evento sinfonico della Serie Mozart – Amadeus e le virtuose, il ciclo triennale che programma tutti i concerti per pianoforte e orchestra del genio di Salisburgo, con le parti soliste affidate a pianiste in carriera. Le cadenze sono commissionate a giovani compositori provenienti dal Conservatorio della Westfalia-Renania, i quali si sono confrontati con il linguaggio mozartiano e hanno portato la loro visione al Cantiere.

Il programma delle tre serate si apre giovedì 17 luglio con le pianiste soliste Hisako Kawamura e Maya Oganyan, che eseguono nell’ordine il Concerto n. 19 e il Concerto n. 23 di Mozart. Le cadenze sono realizzate dai giovani compositori Josef Schultewolter e Pamela Soria, la cui partitura integra motivi tratti dal primo movimento e accenna delicatamente alla Sonata in la minore.

Durante il secondo appuntamento, fissato per sabato 19 luglio alle 18, ma alla Chiesa del Gesù, saranno eseguiti il Concerto n. 13 dove la parte solista al pianoforte è affidata a Sofia Donato, per il Concerto n. 14 toccherà invece a Beatrice De Maria, mentre per il n. 11 sarà impegnata alla claviatura Martina Meola. Jungsu Kwon ha realizzato la cadenza per il KV 413, che si mantiene fedele allo stile tradizionale mozartiano, conservando l’eleganza e la chiarezza proprie del linguaggio classico. Al contrario, la cadenza per il KV 415 integra elementi compositivi contemporanei, riorganizzando in modo moderno il materiale d’apertura tratto dalla cadenza originale di Mozart. Roni Gasler, invece, ha reinterpretato il concerto K. 449.

Si chiude la serie domenica 20 luglio alle 21:30 con la direttrice artistica Mariangela Vacatello e Viviana Lasaracina soliste, le cadenze realizzate da Sunghyun Lee per il concerto n. 18 e Tiago José Fialho Jesus per il concerto n. 25. Sul podio sempre Giovanni Conti a dirigere l’Orchestra Giovanile Italiana.


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