SERIE MOZART: AMADEUS E LE VIRTUOSE II

Orchestra Giovanile Italiana
Giovanni Conti direttore
Sofia Donato, Beatrice De Maria, Martina Meola
Wolfgang Amadeus Mozart
(1756 – 1791)
Concerto per pianoforte n. 13 in do maggiore, K415
Allegro
Andante
Allegro
cadenza di Jungsu Kwon
(prima assoluta, commissione 50º Cantiere)
Wolfgang Amadeus Mozart
(1756 – 1791)
Concerto per pianoforte n. 14 in mi b maggiore, K. 449
Allegro vivace
Andantino
Allegro ma non troppo
cadenza di Roni Glaser
(prima assoluta, commissione 50º Cantiere)
Wolfgang Amadeus Mozart
(1756 – 1791)
Concerto per pianoforte n. 11 in fa maggiore, K413
Allegro
Larghetto
Tempo di Minuetto
cadenza di Jungsu Kwon
(prima assoluta, commissione 50º Cantiere)
in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, con Fondazione Accademia Internazionale di Imola, Ateneo Renano (Kolleg der Künste): classe di composizione di Mark Baden (HfM Detmold)
di Sofia Donato
Studia con Ingrid Fliter all’Accademia Pianistica di Imola e con Mauro Minguzzi presso la Scuola Musicale Malerbi di Lugo. Ha ottenuto risultati ragguardevoli in diversi concorsi nazionali e internazionali dalle sue prime partecipazioni nel 2014, anno in cui vince il primo assoluto nella propria categoria al Concorso Internazionale di Pianoforte di Riccione e al Virtuosi per Musica di Pianoforte di Usti nad Labem (Repubblica Ceca). Numerosi i primi premi assoluti anche più recentemente: Concorso Internazionale Città di San Donà di Piave, Concorso Enrico Galletta di Livorno, Piano Competition di Radovljca (Slovenia), Rospigliosi di Lamporecchio, Concorso Strumentistico Nazionale Città di Giussano… A luglio del 2023 è stata ospite della Lieven Piano Foundation a Vienna, dove ha studiato con i maestri Tatiana Zelikman e Alon Goldstein. Ha tenuto concerti a Vienna (presso la sede della Steinway and Sons), Cannes (ospite del Festival Jeunes Talents), Milano (all’Auditorium Verdi, alla Società Umanitaria e nelle rassegne musicali Pianosofia e Piano City Milano), Ravenna (nella Sala Corelli del Teatro Dante Alighieri), Palermo (nel Chiostro di Santa Caterina, ospite di Piano City Palermo), Bologna (al Teatro Guardassoni, a Palazzo Magnani, nella Cappella Farnese e presso la Sala Bossi). Nel 2021 è stata selezionata per l’incisione dell’opera di Robert Schumann “Il Carnevale di Vienna, Op. 26”, all’interno del Progetto Schumann dell’Accademia Pianistica di Imola.
di Beatrice De Maria
A dieci anni entra nella prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole, dove studia con Enrico Stellini fino al conseguimento della laurea, ottenuta con il massimo dei voti e la lode.Il suo straordinario talento si manifesta fin dall’infanzia: a soli sei anni vince il suo primo concorso. Tra i riconoscimenti più importanti figurano il Primo Premio al Concorso Riviera Etrusca di Piombino, al Concorso Internazionale “Premio Crescendo” di Firenze, al Concorso Internazionale “Città di Padova” e al Concorso Attraverso i Suoni.
Nel suo percorso musicale ha avuto il privilegio di ricevere il sostegno e i preziosi consigli della celebre pianista Maria Tipo. Durante gli anni alla Scuola di Musica di Fiesole, si distingue vincendo tre prestigiose borse di studio e, nel 2018, viene scelta dall’allora direttore, Alain Meunier, per eseguire il Concerto per pianoforte K. 467 di Mozart con l’Orchestra Galilei.
Dal 2020 al 2023 prosegue il perfezionamento con Andrea Lucchesini e successivamente viene selezionata da Alexander Lonquich per partecipare al suo corso nell’ambito del progetto “Solisti Direttori” alla Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2023 viene ammessa alla prestigiosa Hochschule für Musik di Basilea, dove inizia il Master in pianoforte sotto la guida di Claudio Martinez Mehner. Si distingue fin da subito vincendo un’audizione che le offre l’opportunità di esibirsi con la Sinfonieorchester Basel nel celebre Stadtcasino di Basilea nel giugno 2025.
di Martina Meola
Inizia gli studi pianistici all’età di 6 anni con Irina Bogataia a Chisinau. Nel giugno 2022 ritorna in Italia e risulta ammessa nel corso riservato ai “Giovani Talenti” al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove attualmente studia con Silvia Limongelli. Vince tra gli altri il primo premio all’International Piano Talents Competition di Milano, dove si aggiudica anche il “Kids super Prize”. Nel 2020, presso la Organ Hall di Chisinau, esegue il Concerto in fa minore BWV 1056 di J.S. Bach con l’Orchestra da Camera Nazionale e nel 2021 il Concerto in la maggiore K414 di Mozart con la stessa orchestra. In Moldavia nel 2021 è premiata quale Talento prodigio dell’anno, mentre nel 2022 riceve il Premio “Gala Excelentei Musicale”. Nel 2023 si aggiudica il Primo Posto nella categoria Giovani Talenti del Premio del Conservatorio di Milano. Nel 2024 suona a Monaco, Milano, Chisinau (Organ Hall), Parigi (Salle Cortot) ed esegue il Concerto n. 3 di L. van Beethoven sia presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano con la Youth Orchestra diretta da Daniele Moles, che in occasione della visita ufficiale del Presidente Sergio Mattarella in Moldavia. Tiene concerti a Parigi (Salle Cortot), Asti, Mondovì, Firenze, in svariate sedi per la Società dei Concerti di Milano e per la Steinway & Sons Italia. Nel marzo 2025 vince il primo premio al Concorso Jeune Chopin 2025, con giuria presieduta da Martha Argerich.
di Giovanni Conti
Ha frequentato la classe di organo di G. Mazza presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove si è diplomato in direzione d’orchestra con D. Agiman. Nel 2022 ha completato con il massimo dei voti e lode il corso Master di direzione d’orchestra presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda. Dalla stagione 2022/23 ha assunto il ruolo di Kapellmeister presso il teatro di Krefeld-Mönchengladbach. Ha diretto Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart nell’ottobre e novembre 2022 al Teatro Alighieri di Ravenna nell’ambito della Trilogia d’autunno di Ravenna Festival. I suoi prossimi debutti saranno con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra Giovanile Italiana. Partecipa alla tredicesima edizione del Premio Guido Cantelli aggiudicandosi il secondo premio. Nel 2021 vince la prima edizione del Premio Angelo Mariani di Ravenna. Ha partecipato come allievo direttore alla Riccardo Muti Italian Opera Academy, avendo la possibilità di lavorare a fianco del maestro Muti per due settimane dirigendo l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”. Nell’estate 2024 ha partecipato alla masterclass tenuta dai maestri Daniele Gatti e Luciano Acocella presso l’Accademia Chigiana di Siena, al termine della quale è stato premiato per la sua direzione del Don Pasquale di G. Donizetti. Ha diretto tra le altre: Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, Beethoven Orchester Bonn, Stuttgarter Philharmoniker, Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala.
di Roni Glaser
Scrivere una cadenza per questo concerto si è rivelata, inaspettatamente, un’esperienza di apprendimento piacevole e stimolante. Avevo iniziato con l’intento semplice di utilizzare il materiale musicale del concerto in quello stile fantasioso e giocoso che associo a Mozart, ma presto il processo compositivo mi ha condotto oltre. Poiché il pianoforte non è il mio strumento principale, ho trascorso del tempo a esplorare il repertorio che Mozart ha dedicato a questo strumento – in particolare i concerti e, ancor di più, le sonate. Tra questi capolavori – alcuni per me nuove scoperte, altri riscoperte con occhi diversi – ho ritrovato una gioia inattesa nel suonare il pianoforte: non solo per l’incanto della musica, ma anche per il piacere fisico e tangibile delle mani che scorrono sulla tastiera.
Anche il contesto dell’esecuzione ha avuto per me un significato particolare: ora che il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano celebra la storica ricorrenza della sua 50ª edizione, chi lo conosce fin dalle origini potrà riconoscere, in questa occasione, una sorpresa che rende omaggio ai suoi primi anni.
di Jungsu Kwon
Per questo progetto ho composto due cadenze per i Concerti per pianoforte di Mozart KV 413 e KV 415.
La cadenza per il KV 413 si mantiene fedele allo stile tradizionale mozartiano, conservando l’eleganza e la chiarezza proprie del linguaggio classico. Al contrario, la cadenza per il KV 415 integra elementi compositivi contemporanei, riorganizzando in modo moderno il materiale d’apertura tratto dalla cadenza originale di Mozart.
In entrambe le composizioni, ho cercato di rispettare e preservare l’essenza del linguaggio musicale mozartiano, estendendo al contempo lievemente la struttura originale. Considerata la brevità delle cadenze lasciate dallo stesso Mozart, ho colto l’occasione per espanderle e reinterpretarle, offrendo nuove prospettive pur rimanendo nello spirito del suo stile.
Posto unico: 16 euro
Per tutti i biglietti acquistati in prevendita, la maggiorazione prevista è di € 1,50
Info e prenotazioni: 0578758473
prevendita@fondazionecantiere.it





e al tempo stesso insegnanti”