SERIE MOZART: AMADEUS E LE VIRTUOSE I

MONTEPULCIANO - Tempio di San Biagio
giovedì 17 Luglio
Ore 21:30
programma

Orchestra Giovanile Italiana
Giovanni Conti direttore

Hisako Kawamura, Maya Oganyan pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756 – 1791)

Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore, K 459
Allegro
Allegretto
Allegro assai


cadenza di Josef Schultewolter
(prima assoluta, commissione 50º Cantiere)

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756 – 1791)

Concerto per pianoforte n. 23 in la maggiore, K 488
Allegro
Adagio
Allegro assai


cadenza di Pamela Soria
(prima assoluta, commissione 50º Cantiere)

in collaborazione con
Scuola di Musica di Fiesole
Ateneo Renano (Kolleg der Künste): classi di composizione di Brigitta Muntendorf (HfMT Köln) e di Oliver Schneller (RSH)
Soroptimist

approfondimenti

di Pamela Soria

Comporre una nuova cadenza per il Concerto per pianoforte n. 23 in La maggiore K. 488 di Mozart è stato al tempo stesso un compito emozionante e carico di responsabilità. Piuttosto che cercare di modernizzare o reinterpretare radicalmente l’opera, ho scelto di avvicinarmi al concerto secondo la sua logica interna, studiandone la struttura, il carattere e la natura della cadenza originale mozartiana.
Ciò che ho scoperto è stato un gesto breve, discreto e raffinato: elegante più che virtuosistico, misurato piuttosto che culminante. Sebbene spesso si ritenga che per attualizzare un’opera canonica sia necessario introdurre dissonanze evidenti o contrasti drammatici, ho preferito esplorare nuove sfumature armoniche attraverso dettagli sottili, cercando di preservare l’equilibrio e la personalità complessiva del concerto.
Questa cadenza integra motivi tratti dal primo movimento, accenna delicatamente alla Sonata in la minore di Mozart e si propone non come interruzione, ma come naturale prosecuzione: un commento rispettoso, frutto di ascolto attento e studio approfondito.

biografie

di Hisako Kawamura

La sua carriera è iniziata con i Primi Premi al Concorso Clara Haskil – Vevey, al Concorso A. Casagrande – Terni, al Concorso G.B. Viotti – Vercelli e al Concorso Chopin – Darmstadt, oltre che straordinari successi in concorsi pianistici internazionali. Si è esibita con orchestre come la NHK Symphony Orchestra, Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Czech Philharmonic, l’Hungarian National Philharmonic Orchestra, la Radio Symphony Orchestra di Mosca, la St. Petersburg Philharmonic Orchestra, la Russian National Orchestra, la Kyoto City Symphony Orchestra. Come solista ha partecipato a importanti festival come Klavierfestival Ruhr e Festspiele Mecklenburg-Vorpommern (Germania), Klavierwoche Ernen (Svizzera), Festival Auvers-sur-Oise (Francia), Chopin Festival Duszniki-Zdroj (Polonia), Spring-Festival e La folle journée (Giappone). La sua prima registrazione delle Sonate per pianoforte di Beethoven (la sesta con RCA Red Seal) è uscita nell’aprile 2019. Anche i suoi precedenti album sono stati acclamati dalla critica e includono “Chopin: 24 Préludes & Polonaise-Fantasie”, “Rachmaninoff-Album”, “Chopin: Ballades”, “Chopin: Sonata n. 3 e Schumann Humoreske e Notturno”. Ha ricevuto il prestigioso Premio d’Incoraggiamento Artistico per Nuovi Artisti Musicali conferito dal Ministro dell’Istruzione, della Cultura, dello Sport, della Scienza e della Tecnologia. Nel 2020, Kawamura ha ricevuto il 51° Suntory Music Award.

di Maya Oganyan

Vincitrice di oltre 20 concorsi nazionali e internazionali, tra cui il “Premio Schumann 2023”, il Concorso “Giovani Talenti Femminili della Musica” del Soroptimist International e, a soli 17 anni, più giovane vincitrice del 2° Premio nella storia del concorso al “Verona International Piano Competition”. Nel 2024 viene selezionata come “student in residence” presso la Verbier Soloists Academy. Regolarmente invitata a suonare per rinomati festival, tra cui l’Unione Musicale di Torino, la Società del Quartetto di Milano, Patmos Chamber Music Festival, i Concerti del Quirinale, Trame Sonore Chamber Music Festival di Mantova, Cremona International Music Festival e collabora con orchestre quali Orchestra Filarmonica della Fenice, Brussels Chamber Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra Filarmonica Armena, Millenium Symphony Orchestra. Collabora regolarmente in formazioni cameristiche con importanti musicisti, tra cui Alessandro Carbonare, Steven Isserlis, Ian Bostridge, Sonig Tchakerian, Anush Nikogosyan, Silvia Careddu, Christophe Coin, il Quartetto Adorno ed altri. Nel 2021, a 15 anni, si esibisce con l’Orchestra Filarmonica Armena, diretta dal Maestro Eduard Topchjan, alla presenza del M° Riccardo Muti. Viene invitata a suonare il Concerto n. 23 di Mozart con l’Orchestra Filarmonica Armena nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, in presenza del Presidente Sergio Mattarella e del Presidente Armen Sarkissian.

di Giovanni Conti

Ha frequentato la classe di organo di G. Mazza presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove si è diplomato in direzione d’orchestra con D. Agiman. Nel 2022 ha completato con il massimo dei voti e lode il corso Master di direzione d’orchestra presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda. Dalla stagione 2022/23 ha assunto il ruolo di Kapellmeister presso il teatro di Krefeld-Mönchengladbach. Ha diretto Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart nell’ottobre e novembre 2022 al Teatro Alighieri di Ravenna nell’ambito della Trilogia d’autunno di Ravenna Festival. I suoi prossimi debutti saranno con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra Giovanile Italiana. Partecipa alla tredicesima edizione del Premio Guido Cantelli aggiudicandosi il secondo premio. Nel 2021 vince la prima edizione del Premio Angelo Mariani di Ravenna. Ha partecipato come allievo direttore alla Riccardo Muti Italian Opera Academy, avendo la possibilità di lavorare a fianco del maestro Muti per due settimane dirigendo l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”. Nell’estate 2024 ha partecipato alla masterclass tenuta dai maestri Daniele Gatti e Luciano Acocella presso l’Accademia Chigiana di Siena, al termine della quale è stato premiato per la sua direzione del Don Pasquale di G. Donizetti. Ha diretto tra le altre: Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, Beethoven Orchester Bonn, Stuttgarter Philharmoniker, Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala.

biglietti

Posto unico: 16 euro

Per tutti i biglietti acquistati in prevendita, la maggiorazione prevista è di € 1,50

Info e prenotazioni: 0578758473
prevendita@fondazionecantiere.it

Un ringraziamento a

“Qui noi tutti siamo studenti
e al tempo stesso insegnanti”
HANS WERNER HENZE
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