Immagine-manifesto 51° Cantiere / Artwork 51° Cantiere

L’IMMAGINE-MANIFESTO DEL 51° CANTIERE INTERNAZIONALE D’ARTE

L’immagine-manifesto del 51° Cantiere Internazionale d’Arte è un lavoro collettivo fatto da bambine e bambini

Lo spirito dell’avventura, il piacere di creare insieme e la forza dell’immaginazione sono ben presenti nell’immagine-manifesto del 51° Cantiere Internazionale d’Arte, in programma a Montepulciano dal 17 luglio al 2 agosto 2026, sotto la direzione artistica della pianista Mariangela Vacatello.

Il manifesto è infatti l’esito del laboratorio di disegno che ha coinvolto bambine e bambini in un percorso creativo fatto di segni, colori e storie condivise. A guidare l’immaginario è stata la figura di Don Chisciotte, cavaliere visionario e simbolo di sogno e libertà.

L’iniziativa si inserisce infatti in un anno particolarmente significativo per il Cantiere che nel 2026 celebra il centenario della nascita di Hans Werner Henze, il compositore che individuò Montepulciano come luogo in cui musica, teatro e arti potessero diventare esperienza condivisa, incoraggiando la partecipazione della comunità. Fu proprio Henze a interpretare a Montepulciano l’epopea di Don Chisciotte.

Il laboratorio, articolato in quattro incontri, è stato guidato dai designer Sofia Scroppo e Andrea Righetto, trasformando il processo creativo in uno spazio di partecipazione e scoperta. L’immagine che ne è nata porta con sé lo sguardo libero dei più piccoli e diventa il segno visivo di un’edizione che guarda al futuro, rafforzando il legame con i suoi principi più autentici.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione della Biblioteca Archivio Piero Calamandrei, confermando la vocazione del Cantiere a coinvolgere istituzioni, artisti e collettività per un’idea di cultura partecipata.

 

 

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