PLATONOV, UN CHECOV INNOVATIVO CON LA COMPAGNIA IL MULINO DI AMLETO, 25 GENNAIO

[BIGLIETTI ON-LINE] L’audace compagnia Il mulino di Amleto è protagonista al Teatro Poliziano di Montepulciano sabato 25 gennaio (ore 21.15) con Platonov - un modo come un altro per dire che la felicità è altroveAnton Čechov aveva 21 anni quando scrisse quest’opera rimasta incompleta, ma affollata di personaggi e tematiche, intensa nell’azione. L’autore voleva raccontare la profondità della vita e quel che ne rimane è un meraviglioso affresco incompiuto, composto da scene, dialoghi e personaggi che cercano un senso a ciò che un senso non può avere.

La messinscena sempre ispirata di Marco Lorenzi interpreta questo testo non finito per esseri umani non finiti, incerti. Nell’intento del regista, il teatro deve essere la tenuta di campagna dove si svolge la trama e gli attori devono muoversi vicino agli spettatori perché “Platonov siamo noi”, con la nostra fame di vita, il nostro desiderio che ci spinge sempre a cercare la felicità altrove rispetto a dove siamo.

PLATONOV
da Anton Cechov
riscrittura Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo
uno spettacolo di Il Mulino di Amleto
regia Marco Lorenzi
con Michele Sinisi
e con Stefano Braschi, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Angelo Maria Tronca
regista assistente Anne Hirth
style & visual concept Eleonora Diana
disegno luci Giorgio Tedesco
costumi Monica Di Pasqua

produzione ELSINOR CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE, TPE - TEATRO PIEMONTE EUROPA/ FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
TORINO CREAZIONE CONTEMPORANEA
con il contributo del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”,

in collaborazione con Viartisti Per La Residenza Al Parco Culturale Le Serre 

attori personaggi
Roberta Calia
 Anna Petrovna Vojniceva, giovane vedova del defunto generale Vojnicev
Raffaele Musella Sergej Pavlovic Vojnicev, figlio di primo letto del generale Vojnicev. Aspirante regista
Barbara Mazzi Sof’ja Egorovna, sua moglie, giovane con qualche ideale assopito. E molta voglia di vivere
Stefano Braschi Porfirij Semenovic Glagol'ev (I), anziano proprietario terriero con un grande debole per le storie romantiche
Angelo Tronca KLrill Porfir'evic Glagol'ev (II), suo figlio, giovane medico con difficoltà a svolgere la sua professione
Michele Sinisi Michail Vasil'evic Platonov, maestro di scuola elementare. Anche se avrebbe potuto fare qualcosa in più
Stefania Medri Aleksandra Ivanovna (Sasa), sua moglie ma non solo
Yuri D'Agostino Osip, ladro, assassino, ospite improvvisato e batterista
Giorgio Tedesco Jakov, tendenzialmente è il maggiordomo, ma all’occorrenza anche il dj e il tecnico dello spettacolo