PROMETHÉE - LE POÈME DU FEU

 TASTIERA LUCE

Domenica 2 agosto - Piazza Grande
PROMETHÉE - LE POÈME DU FEU
Installazione luce di Gianni Trabalzini e Alessandro Martini
Roland Böer tastiera LUCE
(dedicato alla memoria di Guido Levi)

Foto di Giacomo Bai/Studio Pichini 

 

QUI IL PROGRAMMA DI SALA

Gianni Trabalzini “Giaccio” inizia nel 1981 a studiare illuminotecnica con Baroni. Successivamente continua la sua formazione con Maggiotti e Levi e lavora per numerose compagnie di prosa e di danza. Tra il 1987 ed il 1993 disegna luci per Sepe. Illumina spettacoli per Van Hoecke, Pugliese, Dall’Aglio e Missiroli. Lavora da sempre per il Cantiere Internazionale d’Arte di cui oggi è direttore degli allestimenti. Collabora con alcuni tra i più grandi registi e compositori, fra i quali Henze, De Tomasi, Kirchner, Sciarrino, Warner, Battistelli, Micheli. Tra il 2005 ed il 2011 è direttore degli allestimenti in Accademia Chigiana per il regista Krief. Per il Cantiere, disegna le luci della prima italiana dell’opera Luci mie traditrici di Sciarrino, in coproduzione con Oper Frankfurt (2010) e del dittico Tancredi appresso il combattimento di Ambrosini e Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi (2019).

Alessandro Martini Nasce a Firenze nel 1971 quartiere San Frediano. Passa i pomeriggi a osservare gli artigiani nelle loro botteghe. A 12 anni arriva a Montepulciano per lavorare al Cantiere 1983, da quel momento lavorare con la luce diventa il suo mestiere. Studi tecnici e tanta esperienza in tournée teatrali, nella moda in Italia e in Europa, lo portano per circa un decennio ad assumere la direzione tecnica del festival di Montalcino e della Val d’Orcia. In seguito si specializza come lighting designer in illuminazioni di opere d’Arte e architetturali tenendo sempre uno sguardo al Teatro. Ha curato l'illuminazione di opere d’Arte a Firenze e molte esposizioni in Palazzi Storici, all’estero e in Italia, con numerosi riconoscimenti a livello mondiale. Si dichiara "sempre desideroso di stupirmi e stupire con la Luce".

Roland Böer è, ancora per questa edizione, Direttore artistico e musicale del Cantiere Internazionale d’Arte. È stato Direttore ospite principale del Teatro Mikhailovsky di San Pietroburgo fino al 2019. È ospite nei principali teatri internazionali come il Teatro alla Scala, il Royal Opera House di Londra, la Deutsche Oper di Berlino, i Teatri Reali di Stoccolma e Copenaghen, l’Opera Nazionale di Varsavia, il Teatro Nazionale di Praga e il Nuovo Teatro Nazionale di Tokio. Ha stabilito una regolare collaborazione con l’Opéra de Nice e l’Opera di Francoforte. Ha diretto la London Symphony e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, le Orchestre della Radio di Francoforte e di Monaco, la Deutsche Radiophilharmonie e la Staatsphilharmonie di Norimberga. Nel 2019 ha debuttato al Festival Tirolese di Erl. Ha registrato perle etichette EMI e OPERA RARA con la Philharmonia Orchestra, con la BBC Scottish Symphony Orchestra e i Bamberger Philharmoniker. La prima incisione mondiale delle opere sinfoniche di Werner Richard Heymann è stata recentemente pubblicata da RONDEAU.