CONCERTO DI CHIUSURA

Chiusura 45 Cantiere

Domenica 2 agosto - Piazza Grande
CONCERTO DI CHIUSURA
VIVERE L'UTOPIA
Orchestra Poliziana
Progetto side-by-side
Mariangela Vacatello pianoforte
Francesco D’Orazio violino
Roland Böer direzione

 

Foto di Giacomo Bai/Studio Pichini

 

 

QUI IL PROGRAMMA DI SALA

 

Orchestra Poliziana Nata nel 1992, è composta da docenti ed allievi dell’Istituto di Musica H. W. Henze, ma ospita anche ex allievi e musicisti provenienti da varie realtà tra cui Istituto R. Franci di Siena e Liceo Musicale di Arezzo. Complesso attivo tutto l’anno si esibisce regolarmente per il Cantiere Internazionale d’Arte e altre importanti istituzioni. Nella stagione 2018/19 si è distinta in una serie di concerti dedicati al Requiem di Mozart in luoghi di prestigio come il Maggio Musicale Fiorentino e la Basilica di San Francesco ad Arezzo. Recentemente ha partecipato alla realizzazione del musical La bella e la bestia che ha registrato sei repliche di tutto esaurito. Diretta da affermati musicisti, si configura come un’importante realtà musicale giovanile per il territorio, riscuotendo l’interesse anche di compositori contemporanei che hanno scritto appositamente per il suo organico, tra cui D. Glanert, N. Campogrande, M.Montalbetti.

 

Mariangela Vacatello Nasce da una famiglia di musicisti e inizia da bambina gli studi pianistici: a soli 17 anni si impone sulla scena internazionale con il 2° premio al concorso Franz Liszt di Utrecht. Da quel momento annovera Top Prizes nelle maggiori competizioni: Ferruccio Busoni di Bolzano, Van Cliburn in Texas, Top of the World in Norvegia, Queen Elisabeth di Brussel, Isang Yun in Korea, Paloma O’Shea Santander, XVII Premio Venezia. Da oltre vent‘anni collabora nei maggiori Teatri e Stagioni musicali del mondo (Teatro alla Scala, Teatro San Carlo, LaBiennale di Venezia, Wigmore Hall, Walt Disney Hall), e con l’IRCAM - Centre Pompidou di Parigi a contatto con i grandi della contemporanea. Le sue incisioni discografiche comprendono opere di Liszt, Debussy, Ginastera, Beethoven. Attualmente vive in Umbria ed è Docente presso il Conservatorio di Parma e l’Accademia di Musica di Pinerolo.

 

Francesco D’Orazio Diplomato in violino e viola, il suo repertorio spazia dalla musica antica alla musica classica contemporanea. Numerosi compositori hanno scritto per lui: I. Fedele, T. Riley, M. dall‘Ongaro, M. Nyman, F. Vacchi,L. De Pablo, A. Solbiati. Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Australia, Nuova Zelanda,Cina e Giappone esibendosi al Festival di Salisburgo, alla Royal Albert Hall, alla Philarmonie di Berlino, al Teatro alla Scala e al Festival di Tanglewood. Ha inciso per Decca, Hyperion, Stradivarius, Amadeus e suonato con: LondonSymphony, Orchestra dell‘Accademia di Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, BBC Symphony Orchestra,Berliner Symphoniker, Shangai Philarmonic, RAI,Filarmonica di Nagoya, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia diretto, tra gli altri, da L. Maazel, H. Soudant, S.Oramo, I. Metzmacher, P. Rophé, L. Berio. Nel 2010 è stato insignito del Premio Abbiati, quale Miglior Solista dell’anno.