LUIGI PIOVANO - GIULIA RUBENNI

BAI PIOVANO GHIBLI 0032

Domenica 26 luglio - Cortile delle Carceri
Luigi Piovano violoncello
con la partecipazione di Giulia Rubenni sand artist

Foto di Giacomo Bai/Studio Pichini

QUI IL PROGRAMMA DI SALA

 

Luigi Piovano Primo violoncello solista dell’Orchestra di S. Cecilia, si è formato sotto la guida di Radu Aldulescu. Invitato da Maurizio Pollini nel 1999 al Festival di Salisburgo, alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma per il Progetto Pollini, ha tenuto concerti di musica da camera anche con artisti come Sawallisch, Chung, Sitkovetsky, Kavakos, le sorelle Labeque. Dal 2005 suona stabilmente in duo con Antonio Pappano. Come solista ha suonato con direttori come Chung, Nagano, Pletnev, Menuhin. È molto attivo anche come direttore d’orchestra. Il CD con Sara Mingardo in cui dirige Mahler è stato premiato in Francia come miglior CD di Lieder del 2012. Dal 2012 è direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia; dal 2013 degli Archi di Santa Cecilia, con i quali ha pubblicato sei CD. In ottobre debutterà sul podio dell’Orchestra Haydn e nel 2022 su quello dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.

Giulia Rubenni “Ghibli” Ha completato la sua formazione come visual designer e poi come art director. Dopo aver
sperimentato varie tecniche di visual art, ha esordito come sand art al Festival Internazionale di arti di strada di Mercatia del 2014, proseguendo poi ad Expo Milano 2015 ed Eurochocolate 2015 e 2016. Nel 2017 ha presentato uno spettacolo in cui il suo lavoro si unisce alla musica e alla danza e ha collaborato, insieme alla voce di Giancarlo Cattaneo e alla musica di Maurizio Rossato, allo spettacolo Parole note di Radio Capital. Ha realizzato numerosi spot per la televisione; con la Compagnia Nazionale Giallo Mare Minimal Teatro ha portato nei maggiori teatri italiani lo spettacolo Accadueo. Dal 2019 collabora a progetti musicali sotto la direzione di Luigi Piovano: prima le Quattro Stagioni di Vivaldi con la Camerata di Prato e poi il programma Cinema per Archi con gli Archi di Santa Cecilia.