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La residenza artistica Camere Contemporanee si tiene a Montepulciano da giugno a dicembre 2017 per valorizzare le competenze dei giovani musicisti under 35 nella musica d'insieme, in riferimento al repertorio contemporaneo. Si tratta di un progetto finanziato da Siae, tramite il bando Sillumina - copia privata per i giovani, per la cultura. Il soggetto promotore è la Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte che ha coinvolto partner autorevoli quali Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Istituto Superiore di Studi Musicali "R. Franci" - Siena, Associazione musicisti aretini - Arezzo. 

Sono stati selezionati sei giovani musicisti che parteciperanno al percorso formativo-creativo e daranno vita ad un nuovo ensemble stabile in grado di esibirsi con organici modulari (duo, trio, quartetto...). Tra i docenti coinvolti, spiccano alcune figure particolarmente prestigiose: i direttori d'orchestra Marco Angius e Roland Böer, il compositore Detlev Glanert, il maestro Luciano Garosi (docente di lettura della partitura e Ensemble contemporaneo al Conservatorio di Firenze), il prof. Giovanni Oliva, con il coordinamento didattico dei Alessio Tiezzi.


A seguito di un'accurata audizione, sono stati ammessi alla residenza artistica sei strumentisti (scarica qui la graduatoria in pdf): 
DAGMAR BATHMANN, violoncello (31 anni) 
MASSIMILIANO CUSERI, pianoforte (22 anni) 
OMAR CECCHI, percussioni (29 anni) 
FRANCESCO DARMANIN, clarinetto (21 anni) 
GIUDITTA DI GIOIA, flauto (22 anni) 
DAVIDE VANNUCCINI, musica elettronica (31 anni)

Il primo ciclo di incontri, in programma nei mesi di giugno e luglio, s'incentra su temi prettamente musicologici (concertazione e musica d’insieme, tecniche d’espressione nella musica d’avanguardia e composizione, analisi e interpretazione del repertorio contemporaneo) e su aspetti di carattere organizzativo (progettazione, distribuzione e promozione degli eventi musicali), affinché il nuovo ensemble possa confrontarsi autonomamente anche con gli aspetti relativi alla produzione esecutiva dei propri concerti.

Il debutto dell'ensemble è in programma nell'ambito del 42° Cantiere Internazionale d'Arte: domenica 30 luglio, alle ore 18.00, sarà il salone dell'Istituto di Musica "H. W. Henze" ad accogliere le esecuzioni dei giovani musicisti in residenza a Montepulciano. 



 

Ospiti prestigiosi e giovani formazioni, titoli classici e innovazione dei linguaggi. L’edizione numero 42 del Cantiere Internazionale d’Arte è ispirata alla tematica “Contemplazione ed estasi” (qui il programma completo). La direzione artistica e musicale di Roland Böer, coadiuvata dal coordinamento artistico di Giovanni Oliva, propone più di quaranta appuntamenti, dal 14 al 30 luglio 2017. Opera lirica, musical, concerti sinfonici, performance, danza, musica da camera, arti figurative ed eventi speciali si susseguono tra Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. La manifestazione ideata da Hans Werner Henze persegue l’interazione tra artisti internazionali e giovani talenti, anche grazie al sostegno di MiBACT, Regione Toscana, Comune di Montepulciano e Consorzio del Vino Nobile.

IL MONDO ALLA ROVESCIA: una produzione cantieristica per un’opera di Salieri  
La missione del Cantiere si realizza al Teatro Poliziano nell’allestimento de “Il mondo alla rovescia”, opera settecentesca firmata da Antonio Salieri. La cooperazione tra istituzioni di alta formazione artistica consente di inserire nel repertorio un autore molto apprezzato nella Vienna del XVIII secolo; sono infatti gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze a curare scene e costumi, mentre il cast vocale è stato selezionato nell’ambito del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. L'esecuzione musicale è assegnata alle energie del territorio: Orchestra Poliziana e Corale Poliziana, formazioni legate all'Istituto di Musica “Henze”, saranno guidate da Roland Böer. La regia è di Matelda Cappelletti. /14-15-16 luglio/

BERNARDA ALBA, la coproduzione del musical contemporaneo, ispirato a Garcia Lorca
Il 42° Cantiere si cimenta con il linguaggio del musical, progettando una coproduzione con la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna che esprime l’intero organico musicale impegnato al Teatro Poliziano. La regia è affidata all’autorevolezza di Saverio Marconi, annoverato tra i maggiori esponenti nella scena del musical europeo. La direzione musicale è invece dell’italo-americana Candance Smith. Ispirandosi al dramma di Federico García Lorca “La casa di Bernarda Alba”, l’autore statunitense Michael John LaChiusa, tra i maggiori esponenti dell’attuale scena del musical mondiale, riprende le atmosfere dell’opera letteraria, proponendo un lavoro intenso, incentrato sulla condizione femminile. /21 luglio/

LE SETTE ULTIME PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE è un concerto scenico multimediale
Un innovativo concerto in forma scenica è proposto dal team di registi francesi Clarac-Deloeuil. Una combinazione di musica, video e azione teatrale reinventa il capolavoro di Haydn “Le sette ultime parole di Cristo sulla croce”. In piedi su un ponteggio, come su un pulpito, il narratore Michele Zaccaria declama brani di diversi fonti letterarie. Al contempo sette cortometraggi vengono proiettati, come in una pala d'altare stilizzata: i soggetti sono sette abitanti di Gerusalemme filmati mentre ascoltano per la prima volta la musica di Haydn. Sulla scena del Teatro Poliziano è protagonista il multietnico Montfort Quartett per la parte musicale. Questa nuova versione è basata sulla produzione originale della Fondazione Gulbenkian di Lisbona.  /25 luglio/

GALÀ DI DANZA, un dittico con la prima assoluta di “Nero Giallo Bianco” e “Le sacre du printemps”  
Un dittico di balletti combina in Piazza Grande un grande classico e una nuova creazione, entrambi con musiche eseguite dal vivo. "Le sacre du Printemps" di Igor Stravinskij è realizzato in collaborazione con Accademia Nazionale di Danza che ha assegnato la coreografia a Silvia Autorino e Giulia Bean; la versione per due pianoforti vede impegnato il Duo Pianistico Firenze. S’intitola invece "Nero Giallo Bianco" la prima assoluta per computer music commissionata al giovane producer Davide Vannuccini e coreografata da Maria Stella Poggioni che coinvolge i giovani della sua École de Ballet. /28 luglio/

CONCERTI SINFONICI: tre serate prestigiose tra Piazza Grande e il Tempio di San Biagio
La RNCM Symphony Orchestra di Manchester, formazione residente al 42° Cantiere, affronta i tre concerti sinfonici in programma, con ben cinque diversi direttori italiani e internazionali, mentre si stagliano in cartellone i blasonati profili dei solisti.
Il primo appuntamento, condotto da Roland Böer, si apre in Piazza Grande nel segno di Henze con l’Ouverture zu einem Theater; il pianista Markus Bellheim si confronta poi con il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Schumann. Sono invece di Richard Strauss la Danza dei sette veli tratta da “Salome” e i Vier letzte Lieder, interpretati per l’occasione da un soprano celebrato in tutto il mondo, ovvero Barbara Frittoli. /23 luglio/
La grande orchestra sinfonica torna poi nel rinascimentale Tempio di San Biagio sotto la bacchetta di Daniele Giorgi (direttore e violinista); in programma il Concerto per violoncello e orchestra in do maggiore di Mozart con Justus Grimm,  la Sinfonia Concertante per violino, viola e orchestra con Jörg Winkler e ancora l’attualità compositiva di Detlev Glanert con “Weites Land”, per chiudere con le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms. /26 luglio/
Per il Concerto di Chiusura si alternano di nuovo in Piazza Grande le bacchette di Harish Shankar che guida “Contemplazione” di Alfredo Catalani e Marco Angius che dirige “L’Ascension” di Olivier Messiaen; sarà invece Roland Böer a salire sul podio per la seconda parte che prevede il “Poema dell’estasi” di Skrjabin e l’ipnotico quanto famoso “Bolero” di Ravel. /30 luglio/

EVENTI SPECIALI Eva Mei, Ensemble Linguaggi Sonori, “Tractus Stellæ” e Fabrizio Festa  
Il celebrato soprano Eva Mei tiene un recital rossiniano al Teatro Poliziano, con Nelson Calzi al pianoforte, giovedì 27 luglio.
L'ensemble Linguaggi Sonori riunisce solisti provenienti dalle maggiori esperienze nazionali, per concerto proposto in coproduzione con Ente Barattelli - L'Aquila: musiche di Beethoven, Schubert e Mahler, domenica 16 luglio nel cortile della Fortezza.
Alberto Turco dirige due corali gregoriane, Nova Schola Gregoriana e In Dulci Jubilo, nel dramma sacro “Tractus Stellæ” che amplifica la spiritualità del Tempio di San Biagio, giovedì 20 luglio.
Il Concerto di mezzanotte di sabato 22 luglio ha una matrice pop-rock: s’intitola “Amazing” in progetto coordinato da Fabrizio Festa e coprodotto con il Concorso 2 Agosto di Bologna; il MaterElettrica Ensemble legato al Conservatorio di Matera elabora la scrittura popolare di musicisti quali Carlos Santana, Antonio Carlos Jobim, Prince, Michael Jackson e George Michael.

BACCANALE, un convivio in musica, tra brindisi ed esibizioni, nella Fortezza
Montepulciano, terra di musica e vino, celebra il connubio delle sue eccellenze in una serata peculiare, tra degustazioni conviviali e performance, in collaborazione con Consorzio del Vino Nobile. Sono impegnati gli organici di Corale Poliziana, Free Chamber Music, Ottoni del Trasimeno e Ciro Paduano con la Olimpiasband & Co. che interagisce con il pubblico nella body percussion. /22 luglio/    

CANTI DI COLORE - dipinti inediti di Hans Werner Henze in mostra nella Fortezza
Per la prima volta in assoluto, saranno esposti gli acquerelli realizzati da Hans Werner Henze: uno tra i più influenti compositori del Novecento, ha sperimentato anche l'espressione figurativa, firmando più di 90 opere di varie dimensioni. La mostra, aperta nella Fortezza dal 15 luglio al 15 settembre e curata da Michael Kerstan, interessa una compagine organizzativa guidata dal Cantiere Internazionale d'Arte e composta da Berliner Philharmoniker, Casa di Goethe, H. W. Henze-Stiftung, Paul Sacher-Stiftung Basilea. L'obiettivo è quello di scoprire e divulgare l'ampia sensibilità culturale di Henze, permettendo altresì un'articolata circuitazione della mostra che sarà poi ospitata da tutti i soggetti coinvolti.
Per il manifesto del 42° Cantiere Internazionale d’Arte è stata scelta proprio una delle illustrazioni ad acquerello firmata da Henze nel 1986: si tratta di una visione astratta dove gli accostamenti cromatici e i tratti rapidi evocano elementi figurativi ed emotività umana.  

MOLTO RUMORE PER NULLA al Castello di Sarteano con la regia di Laura Fatini
È sempre più solida la collaborazione con Nuova Accademia degli Arrischianti che propizia quest’anno un nuovo allestimento del capolavoro shakespeariano “Tanto rumore per nulla”: dal 13 al 16  e dal 20 al 23 luglio, va in scena tra le suggestioni del Castello di Sarteano lo spettacolo diretto da Laura Fatini (che firma anche l’adattamento), con i costumi e le scene di Gabriele Valentini.  

AMORE PASSIONE FOLLIA un tributo al musical di Stephen Sondheim
Per promuovere il linguaggio del musical, un concerto inedito è dedicato all’autore Stephen Sondheim che, oltre a “West Side Story”, ha firmato pagine di culto per il genere. I performer Alma Costa, avviata alla carriera internazionale, e Federico Marignetti, giovane protagonista di alcune popolari produzioni, sono accompagnati dal pianoforte di Marco Lazzeri per un programma di brani coinvolgenti. /29 luglio/

CANTI DI VIAGGIO presentazione del libro a cura di Gastón Fournier-Facio
Gastón Fournier-Facio, attuale direttore artistico del Teatro Regio di Torino, è stato stretto collaboratore di Henze, fin dalle origini del Cantiere Internazionale d’Arte. Ha curato insieme ad Elena Minetti la nuova edizione del volume “Canti di viaggio” che sarà presentata all’Istituto di Musica Henze domenica 23 luglio, tra interventi musicali e approfondimenti.

MUSICA NEL MUSEO a Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme e Sarteano
Si consolida la sinergia con la Fondazione Musei Senesi per favorire l’interazione tra espressione musicale e opere d’arte: in programma quattro concerti da camera in quattro sedi museali diverse.




 

Una nuova edizione per la rassegna “Musica insieme”. Un trittico di manifestazioni musicali anima Montepulciano dal 2 al 4 giugno 2017. Il primo appuntamento celebra la Festa della Repubblica: venerdì 2 giugno, ore 17.00, il tradizionale concerto della Banda Poliziana si svolge eccezionalmente al Teatro Poliziano per suggellare l'incontro di gemellaggio tra Montepulciano e la città francese di Moulins.

Il Galà delle Borse di Studio è invece l'evento serale di sabato 3 giugno, dedicato alle eccellenze dell'Istituto di Musica "Henze". A partire dalle ore 21.00 si susseguono al Teatro Poliziano le formazioni interne alla scuola musicale e gli allievi più meritevoli che saranno premiati per i risultati conseguiti. Le esecuzioni musicali vedono protagonisti gli ensemble e i singoli, con la partecipazione straordinaria del Coro Voci Bianche diretto da Chiara Giorgi.

Il pomeriggio domenicale del 4 giugno prende invece l’avvio alle 16.00 con lo spettacolo itinerante Walking Rock che promuove i talenti della sezione moderna e jazz dell’Istituto Henze. La performance si muove dal centro storico di Montepulciano a partire dalla marcia percussiva dei piccoli Color Groove. In Piazza delle Erbe sono poi previste le esibizioni acustiche per chitarre e voci, mentre il gran finale si tiene per la prima volta al Giardino di Poggiofanti dove allievi e insegnanti si uniranno per un epilogo a tutto rock’n’roll.

Lo spettacolo musicale interpretato dai bambini delle scuole primarie di Montepulciano va in scena al Teatro Poliziano venerdì 19 maggio in due repliche (ore 11.00 e ore 17.30).
La prima parte dell'esibizione impegna le classi prime, seconde e terze dell'Istituto Comprensivo Iris Origo: si tratta degli alunni coinvolti nel progetto Orchestra in classe che prevede l'insegnamento di violino e violoncello fin dall'età di 6 anni.

Nel secondo segmento va invece in scena l'operina per ragazzi liberamente ispirata al film Mary Poppins. In questo caso il testo è stato realizzato direttamente dagli alunni delle classi quinte elementari di Montepulciano, cui si uniscono per la rappresentazione anche i compagni delle classi quarte. L'esecuzione musicale è affidata all'Orchestra Junior dell'Istituto di Musica "H. W. Henze" diretta da Chiara Giorgi.


TEATRO POLIZIANO
VENERDI 19 MAGGIO 2017 (ore 11.00 e ore 17.30)

Concerto Orchestra in classe
classi prime, seconde e terze - scuola primaria Iris Origo

Praticamente perfetta
operina per ragazzi liberamente tratta dal film Mary Poppins
con gli alunni delle classi quarte e quinte - scuola primaria Iris Origo
Orchestra Junior - Chiara Giorgi, direttore
Gianni Trabalzini, allestimento e luci


SINALUNGA – Pubblicati i risultati del Concorso Musicale Ciro Pinsuti – Città di Sinalunga, edizione 2017. 

SEZIONE ARCHI
PRIMO PREMIO ASSOLUTO (300 euro)
LUCREZIA LAVINO MERCURI

Categoria A

Lucrezia Lavino Mercuri 100/100
Marco Bisetto 98/100
Maria Claudia Rizzo 93/100
Giacomo Sandi 93/100
Anna Bigozzi 88/100
Sara Cipriani 87/100
Carmen Petraglia 86/100
Categoria B
Margherita Niro 98/100
Margherita Pasquini 98/100
Caterina Vannoni 95/100
Sara Tellini 92/100
Laura De Pompeis 89/100
Livia Stefani 87/100
Categoria C
Jeremias Petruf 97/100
Leonardo Ricci 95/100
Davide Treves 94/100

 

SEZIONE PIANOFORTE
PRIMO PREMIO ASSOLUTO (300 euro)
DANIS PAGANI


Categoria A
Francesco Nocciolini 98/100
Liulian Hu 96/100
Viola Solini 95/100
Andrea Rubechini 94/100
Matilde Papini 90/100
Francesco Pio La Rosa 87/100
Camilla Maria Caponetti 86/100
Asia Mariottini 85/100
Categoria B
Danis Pagani 99/100
Riccardo Bonaccini 93/100
Jacopo Micheli 93/100
Giacomo Margheriti 89/100
João Pedro Maria Savino 86/100
Categoria C
Beatrice Giovannetti 94/100
Elisabetta Magnanti 92/100

SEZIONE FIATI
PRIMO PREMIO ASSOLUTO (300 euro)
LEONARDO CRESCIMBENI (ex aequo)
LORENZO MALATESTA (ex aequo)

Categoria A
Zeno Carletti 94/100
Nora Messeri 92/100
Categoria B
Matteo Nocentini 98/100
Francesca Neri 96/100
Teresa Morandini 95/100
Francesca Sofia Presentini 95/100
Alessandro Sestini 93/100
Cinmaya Ferrara 88/100
Marco Bassi 87/100
Carlotta Valensin 87/100
Giacomo Spadaro 86/100
Chiara Cozzi 85/100
Cesare Del Secco 85/100
Francesco Marini 85/100
Marta Presentini 85/100
Matteo Pallecchi 80/100
Categoria C
Leonardo Crescimbeni 99/100
Lorenzo Malatesta 99/100      
Simone Bellagamba 96/100
Giacomo Silvestri 93/100
Sara Bassi 85/100

Paola Primitivi 85/100

SEZIONE ENSEMBLE
PRIMO PREMIO ASSOLUTO (300 euro)
ISTITUTO COMPRENSIVO IRIS ORIGO

Categoria A
Istituto comprensivo Iris Origo 99/100
Siena Viole Ensemble Junior 94/100
Take Five 90/100
Color Groove 89/100
Duo Arpe 87/100

Categoria
Duo Xilo-piano 98/100
Quartetto Flauti 96/100
Duo flauto-pianoforte Morandini 96/100
GAP 92/100
Quattro mani Margheriti 88/100
Trio Gallinella 86/100

 
PREMIO SPECIALE CIRO PINSUTI
alla miglior esecuzione di un brano di Ciro Pinsuti
JACOPO MICHELI, pianoforte

PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO
MATTEO NOCENTINI, clarinetto

  

Si esibiranno domenica 14 maggio i seguenti finalisti:

JACOPO MICHELI, pianoforte
FRANCESCO NOCCIOLINI, pianoforte
DANIS PAGANI, pianoforte
MATTEO NOCENTINI, clarinetto
LEONARDO CRESCIMBENI, sassofono
LORENZO MALATESTA, basso tuba
MARCO BISETTO, violoncello
JEREMIAS PETRUF, violino
MARGHERITA NIRO, violino
MARGHERITA PASQUINI, violoncello
LUCREZIA LAVINO MERCURI, violino
DUO BERTINI-GOVERNI, xilofono e pianoforte




MONTEPULCIANO

14 | 30 LUGLIO 2017
Contemplazione ed estasi 


Il Cantiere Internazionale d'Arte rinnova la sua vitalità con la 42ª edizione ispirata al tema CONTEMPLAZIONE ED ESTASI. 
Il 42° Cantiere Internazionale d'Arte presenta 61 spettacoli dal 14 al 30 luglio 2017, tra Montepulciano, diffusi tra Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. L'attitudine musicale della manifestazione ideata da H. W. Henze si articola sui diversi linguaggi: opera, musical, concerto scenico, danza classica e contemporanea, musica da camera, concerti sinfonici, canti gregoriani, mostre, incontri con il pubblico e un baccanale in musica. 
La RNCM Symphony Orchestra - Manchester e l'Orchestra Poliziana sono le formazioni residenti. Saranno presenti artisti di primissimo piano, quali i soprano Barbara Frittoli e Eva Mei, i direttori Marco Angius e Daniele Giorgi, i registi Saverio Marconi e Matelda Cappelletti; sono inoltre previste le esibizioni di numerosi solisti affermati sul panorama internazionale. Ecco di seguito i principali appuntamenti in programma. (Scarica qui il programma degli eventi principali)



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L MONDO ALLA ROVESCIA
di Antonio Salieri
Roland Böer direttore, Matelda Cappelletti regia, Orchestra Poliziana, Corale Poliziana
[14, 15 e 16 luglio 2017]


BERNARDA ALBA di Michael John LaChiusa (da Garcia Lorca)
Candace Smith direzione, Saverio Marconi regia, The Bernstein School of Musical Theater 
[21 luglio 2017] 

LE SETTE ULTIME PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE di Franz Joseph Haydn
Clarac/Deloeuil regia, Montfort Quartett, Michele Zaccaria voce recitante
[26 luglio 2017

GALÀ DI DANZA
Nero Giallo Bianco di Davide Vannuccini  (prima assoluta, commissione del Cantiere Internazionale d’Arte
Le sacre du printemps di Igor Stravinskij (versione per due pianoforti)
Accademia Nazionale di Danza, École de ballet, Duo pianistico di Firenze
[28 luglio 2017]

TRACTUS STELLAE
Alberto Turco direttore, In Dulci Jubilo, Nova Schola Gregoriana
[20 luglio 2017]

CONCERTI SINFONICI
RNCM Symphony Orchestra
Barbara Frittoli, Marco Angius, Daniele Giorgi, Roland Böer, Markus Bellheim, Justus Grimm, Jörg Winkler
[23, 26 e 30 luglio 2017]

BACCANALE Convivio in musica
Corale Poliziana, Ottoni del Trasimeno, Ciro Paduano e Body Percussion, Free Chamber Brass 
[22 luglio]

EVENTI SPECIALI
Eva Mei, Nelson Calzi, Ensemble Linguaggi Sonori, Fabrizio Festa & MaterElettrica Ensemble, Tempo reale, Alma Costa, Federico Marignetti

CANTI DI COLORE mostra di acquerelli di Hans Werner Henze
[15 luglio - 30 agosto 2017]


Sillumina - Copia privata per i giovani, per la cultura
Residenza artistica di musica contemporanea, tra formazione e creatività
 

ORGANIZZATORI
Istituto di Musica “H. W. Henze” - Montepulciano
Accademia del Maggio Musicale Fiorentino - Opera Firenze
Istituto Superiore di Studi Musicali “R. Franci” - Siena
Associazione Musicisti Aretini - Arezzo

DOCENTI
ALESSIO TIEZZI (coordinamento didattico)
MARCO ANGIUS (analisi e interpretazione del repertorio contemporaneo)
ROLAND BÖER (concertazione e musica d’insieme)
DETLEV GLANERT (tecniche d’espressione nella musica d’avanguardia e composizione creativa)
LUCIANO GAROSI (teoria e prassi esecutiva per ensemble)

Altri docenti di strumento saranno individuati in base ai partecipanti selezionati

BANDO DI PARTECIPAZIONE
Periodo di svolgimento: 19 giugno - 20 dicembre 2017
Luogo: Istituto di Musica “H. W. Henze”, via Fiorenzuola Vecchia, 5 - 53045 Montepulciano (Si)
Data di audizione: lunedì 12 giugno 2017
Scadenza domande: giovedì 30 maggio 2017
Condizioni di partecipazione: residenza artistica gratuita
Iscrizione veloce: compilare il modulo digitale qui

PRESENTAZIONE

La residenza artistica CAMERE CONTEMPORANEE vuole valorizzare le abilità creative, interpretative ed esecutive dei giovani nella musica d’insieme, in riferimento al peculiare segmento del repertorio contemporaneo. Il percorso esperienziale di perfezionamento, destinato ai giovani musicisti under 35, è finalizzato ad un ambito strategico per le nuove prospettive musicali: rafforzare le competenze di compositori/esecutori specializzati in partiture per ensemble, consente di arricchire l’offerta musicale, sensibilizzando organizzatori e rassegne, e al contempo incoraggiando gli autori dediti ai linguaggi più innovativi.  

La residenza formativo-creativa sarà articolata tra maggio e novembre 2017. La partecipazione sarà gratuita. Si prevede un numero di 6 musicisti ammessi. Le docenze creative saranno affidate a esperti di fama comprovata per garantire elevati standard formativi. L’interazione tra i diversi moduli formativi ha l’obiettivo specifico di formare ensemble musicali modulari che garantiscano la versatilità necessaria per i momenti performativi ospitati dalle autorevoli rassegne che aderiscono al partenariato.

PROGETTO FORMATIVO-CREATIVO
Le Attività possono essere, semplificativamente, declinate come segue: processo di selezione, percorso formativo-creativo verifica delle competenze acquisite dagli allievi (solo formazione), stage o presentazione dei lavori svolti.
1) Audizione per la selezione di sei partecipanti
2) Percorso formativo-creativo
- Analisi e lettura della partitura contemporanea
- Lezioni individuali di strumento
- Tecniche d’espressione nella musica d’avanguardia
- Laboratori collettivi in ensemble
- Moduli di composizione sperimentale
- Performance pubbliche estemporanee
5) Performance concertistiche
- I partecipanti si esibiscono costituendo formazioni modulari (trio, quartetto, etc.)
- I repertori sono concordati con le direzioni artistiche dei partner aderenti
- Saranno eseguite anche le opere originali ideate e scritte durante la residenza creativa
6) Verifica delle competenze acquisite
- Sessione condivisa di autovalutazione delle performance e delle composizioni originali
- Confronto con docenti e pubblico  

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

La residenza artistica CAMERE CONTEMPORANEE è aperta a musicisti under 35 che abbiano maturato l’interesse nei riguardi del linguaggio musicale contemporaneo. La residenza è finalizzata ad una serie di momenti performativi che consentano di arricchire l’esperienza concertistica dei partecipanti, promuovendo al contempo e nuove opere originali (almeno due) che saranno realizzate con la supervisione dei docenti specializzati. Sarà così possibile sviluppare un nuovo approccio alla cultura musicale contemporanea. La residenza è aperta a tutti gli strumenti, compresi ovviamente quelli digitali.

SELEZIONE
La selezione dei musicisti ammessi è in programma per lunedì 12 giugno 2017. Sarà curata da tre esperti che lavoreranno poi anche al percorso formativo-creativo, con il coordinamento del maestro Alessio Tiezzi. Il programma dell’audizione per accedere alla residenza è costituito da tre diverse prove:
- esecuzione di un programma a libera scelta (durata massima 20 minuti), comprensivo di almeno un brano contemporaneo;
- lettura a prima vista di un brano scelto dalla commissione;
- colloquio motivazionale.
Tra i parametri di valutazione saranno rilevanti la padronanza tecnica dello strumento, l’attitudine al repertorio contemporaneo, la precisione ritmica, l’espressività, l’effettiva motivazione.

PERCORSO FORMATIVO-CREATIVO, DOCENZE E ACCOMPAGNAMENTO ARTISTICO
I docenti sono individuati in base alle specificità dei diversi moduli formativi-esperienziali. Saranno coinvolti docenti di alta formazione artistica e musicale coordinati dal maestro Alessio Tiezzi. I moduli specifici, relativi all’ambito creativo e performativo, saranno invece tenuti da personalità prestigiose del panorama nazionale e internazionale: tra i nomi fin qui confermati, ci sono il compositore tedesco Detlev Glanert (attualmente l’autore più eseguito in Germania) e i direttori Marco Angius e Roland Böer; per l’analisi del repertorio, interverrà Luciano Garosi, docente dell’ensemble di musica contemporanea presso al Conservatorio “Cherubini” di Firenze.

Il percorso formativo-creativo si muove su 4 diversi ambiti che dovranno necessariamente interagire, sia in termini contenutistici, sia nella scansione cronologica, per assicurare un’esperienza organica e integrata ai partecipanti.
1.    Workshop individuale di strumento: ogni partecipante potrà approfondire le tecniche specifiche del proprio strumento, declinate secondo le peculiarità espressive del linguaggio contemporaneo.
2.    Sessioni collettive: dall’analisi della partitura all’esecuzione in ensemble. In questo contesto i partecipanti possono interagire nella lettura delle composizioni contemporanee, per poi condividere l’interpretazione strumentale.
3.    Moduli di composizione sperimentale. Per completare la formazione musicale dei partecipanti e dare vita ad almeno due nuove opere originali, sono previsti seminari interamente dedicati alle teorie e alle tecniche compositive più attuali.
4.   Performance e concerti. Sono previste performance estemporanee che consentiranno di mettere alla prova le competenze acquisite nel corso della residenza. Assumono invece una valenza di particolare rilievo i concerti e le esecuzioni che saranno ospitati dalle rassegne e dalle organizzazioni partner del progetto. In particolare è prevista almeno un’esibizione nell’ambito del 42° Cantiere Internazionale d’Arte (14-30 luglio 2017), evento ideato da Hans Werner Henze e strutturato a sua volta come una residenza collettiva multidisciplinare, grazie alla partecipazione di giovani talenti e insigni professionisti provenienti da tutto il mondo. Una performance concertistica sarà invece inserita nel cartellone della blasonata Stagione Concertistica Museo Bruschi di Arezzo. Altre eventuali esecuzioni da parte dei musicisti partecipanti saranno eventualmente concordate con i partner didattici del progetto, ovvero l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino / Opera Firenze e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena. A partire dall’organico completo dei 6 strumentisti partecipanti, sarà possibile costruire diverse formazioni in grado di proporre programmi incentrati sulle forme contemporanee, in accordo con le direzioni artistiche dei soggetti partner.
 

ALTRI DETTAGLI
Le docenze si svolgono in forme sempre diverse, ferma restando la centralità dello processo creativo. Anche i momenti più assimilabili alla lezione frontale, saranno comunque strutturati in funzione di un continuo flusso esperienziale-performativo. A partire dalla scrittura di una nuova opera musicale collettiva, vergata a più mani, fino al perfezionamento delle tecniche esecutive e delle sensibilità interpretative, tutto il periodo della residenza valorizza prevalentemente la prospettiva dell’espressione pubblica. Sono infatti stati coinvolti docenti senior di evidente fama internazionale, tutti affermati in virtù delle loro esperienze eminentemente artistiche e pertanto creativo-performative. Di seguito gli elementi biografici dei tre docenti senior ospiti, che integrano il percorso formativo coordinato dal maestro Alessio Tiezzi.
   

ISCRIZIONE ONLINE: click qui per l’iscrizione veloce
ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
Tutti i partecipanti conseguiranno l’attestato di partecipazione alla residenza artistica Camere contemporanee, ove saranno indicati durata e contenuti di corsi e performance.

NORME FINALI
La partecipazione ai corsi implica la piena accettazione delle norme articolate sul presente bando ufficiale. L’Istituto di Musica “H.W. Henze”, si riserva, in accordo con i partner organizzativi, la facoltà di modificare il presente regolamento, avendo cura di darne tempestiva comunicazione agli interessati.

SOGGIORNO
Ove necessario, vitto e alloggio dei partecipanti sono a carico dell’organizzazione.

Informazioni: Istituto di Musica “H. W. Henze” – Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
MONTEPULCIANO (Siena), Via Fiorenzuola Vecchia, 5
www.fondazionecantiere.it – This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
https://www.facebook.com/istituto.dimusica.3

 

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Aria_liberta_invito.jpg[BIGLIETTI ONLINE QUI] “L’aria della libertà - L’Italia di Piero Calamandrei” è lo spettacolo di Nino Criscenti e Tomaso Montanari che sarà presentato in anteprima nazionale al Teatro Poliziano di Montepulciano (Siena), sabato 8 aprile (ore 21.15). Il progetto, nato dalla coproduzione di Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, Accademia Filarmonica Romana, Amici della Musica di Foligno, in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà e la Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”.

Sulla scena, lo scrittore, giornalista e storico dell’arte Tomaso Montanari insieme a un quartetto di musicisti, interagisce con immagini originali, in gran parte inedite, recuperate dagli archivi storici. Nella biblioteca civica di Montepulciano si conserva infatti un grande album fotografico in cui Piero Calamandrei, fra i padri della nostra costituzione, ha raccolto le istantanee delle gite che quasi ogni domenica, dal 1935 fino allo scoppio della guerra, ha fatto con un gruppo di amici in cui si ritrovano alcuni dei maggiori esponenti dell’antifascismo e della cultura italiana del Novecento: Luigi Russo, Pietro Pancrazi, Nello Rosselli, Alessandro Levi, Guido Calogero, Attilio Momigliano, Ugo Enrico Paoli, talvolta Benedetto Croce, Adolfo Omodeo e in qualche occasione Franco Antonicelli e Leone Ginzburg. Non erano gite qualsiasi, e Calamandrei lo ricorderà dopo la guerra: “Negli anni pesanti e grigi nei quali si sentiva avvicinarsi la catastrofe, facevo parte di un gruppo di amici che, non potendo sopportare l’afa morale delle città piene di falso tripudio e di funebri adunate coatte, fuggivano ogni domenica a respirare su per i monti l’aria della libertà, e consolarsi coll’amicizia, a ricercare in questi profili di orizzonti familiari il vero volto della patria”.

Tomaso Montanari sfoglia l’album di quelle fughe domenicali in piccoli centri e paesi fuori di mano, pievi, abbazie, resti archeologici, ville monumentali, passaggi di artisti o poeti, luoghi scelti “non per estetismi turistici ma col desiderio di ritrovare, in quelle testimonianze, una tradizione di civiltà, della quale ciascuno di noi, durante la settimana, aveva creduto, nei momenti di maggior scoramento, di avere smarrito il senso”. Sono immagini ‘sparite’ di Tuscania, Urbino, Porta di Cosa ad Ansedonia, Certaldo, il castello di Montegufoni, Vallombrosa, Stia, il castello di Romena dove passarono Dante e D’Annunzio, Vinci il paese natale di Leonardo, e ancora altri luoghi e paesaggi.  

Leggiamo quelle foto con le parole stesse di Calamandrei, estratte da lettere, scritti vari e soprattutto  dal suo diario: “Io penso che qualcosa di eterno ci deve essere se noi prendiamo tanto gusto ed affezione a queste nostre gite: nelle quali circola nel nostro pensiero una parola che non diciamo per pudore, ma che pure, a ripensarla così di paese in paese, torna nuova e pura: patria”.

Ogni tanto la sequenza fotografica viene interrotta dall’irruzione sullo schermo di un cinegiornale che ci riporta nelle “città del falso tripudio”. È il contrappunto all’illusorio fuoriuscitismo domenicale: “Nella gita si è riso e siamo stati allegri. Ma sotto l‘allegria, malinconia, più pungente in primavera, in queste bellissime campagne toscane. L’assillo che rode dentro è mordente e affannoso fino alle lacrime. Chi riuscirà ad esprimere la tragedia della nostra generazione?”.


Una tragedia segnerà quelle gite: l’assassinio di uno dei compagni più assidui, Nello Rosselli, appena qualche settimana dopo la sua ultima passeggiata domenicale. E le segnerà l’angoscia del conflitto incombente: “Tutti, senza dircelo, portavamo con noi in quelle gite la segreta malinconia di chi, andando a far visita ad una persona cara, pensa che forse è quella l’ultima volta che la vedrà e non riesce a scacciare il funesto presentimento: la guerra viene, la guerra verrà. C’era già su quelle colline ridenti un presagio di distruzione”.

 

Dodici momenti di musica dal vivo entrano, nel corso dei 90 minuti dello spettacolo, sui punti più intensi del racconto. Non un accompagnamento, piuttosto un intervento che nasce dalla parola, che non interrompe il racconto ma lo sottolinea, lo amplifica. Sono brani di alcuni capolavori della musica da camera tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40, da Stravinskij con i bellissimi Tre pezzi per clarinetto solo a Ravel, da Casella a Šostakovič. L’organico di pianoforte, violino, violoncello e clarinetto è stato scelto in funzione di due opere scritte per questa singolare formazione: una composizione di Paul Hindemith del 1938 e il Quatuor pour la fin du Temps scritto nel 1940 da Olivier Messiaen nel campo di concentramento tedesco in cui era internato.


Del 1945 è la Sonata per clarinetto e pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco, che sarà eseguita nella parte finale dello spettacolo, in cui si sentirà come, con Piero Calamandrei costituente, lo spirito di quelle gite è entrato nella ricostruzione del paese e nella stessa Costituzione, con il suo altissimo, originalissimo articolo 9.

 

Le parole, gli incontri, le emozioni di quelle passeggiate sono vivi, attuali: sono il programma sentimentale e politico di un’Italia che è ancora possibile. «L’Italia ha ancora qualcosa da dire», gridò Piero Calamandrei nel 1944, riaprendo da rettore l’università di Firenze. Quell’aria della libertà può permetterci di respirare ancora: di immaginare un futuro diverso, un futuro semplicemente, profondamente umano. È l’invito che sentiremo alla fine dalla voce stessa di Calamandrei in un discorso che rivolse ai giovani nel 1955.

 

Lo spettacolo ha il patrocinio del Comitato di Coordinamento delle iniziative per il Centenario della Prima Guerra Mondiale.

 

 

L'ARIA DELLA LIBERTÀ

 di Nino Criscenti e Tomaso Montanari


con
Tomaso Montanari

 

Luca Cipriano, clarinetto
Francesco Peverini, violino
Valeriano Taddeo, violoncello
Marco Scolastra, pianoforte

 

Musiche di Casella, Castelnuovo-Tedesco, Hindemith, Messiaen, Ravel, Šostakovič, Stravinskij

 

una coproduzione
Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, Accademia Filarmonica Romana,
Amici della Musica di Foligno

 

in collaborazione con
Istituto Luce Cinecittà, Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”


TEATRO POLIZIANO è accreditato per le promozioni:
- bonus diciottenni 18APP
- carta del docente

L'ARIA DELLA LIBERTÀ  
Settore 1: 18,00 euro | Settore 2: 14,00 euro
+++Promozione giovani+++ 
(studenti fino a 25 anni) > ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro
Prenotazioni e informazioni
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte

tel. 0578 757089 - 0578 757007 
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Alessio Tiezzi“Rapsodia in blu” è un concerto che evoca il sogno americano. Domenica 12 marzo, ore 17.00, il Teatro Poliziano accoglie il quintetto di ottoni Brass Friends e il pianoforte di Alessio Tiezzi per una performance a ingresso gratuito. L’atmosfera del Novecento statunitense risplende nelle composizioni previste dal programma.

 

In apertura un brano celeberrimo che ha segnato la storia del musical: tratto dal capolavoro “West Side Story” di Leonard Bernstein, sarà eseguito un arrangiamento originale di “Maria”.

 

Ennio Morricone ha invece tratteggiato con le sue partiture diversi archetipi della cultura popolare americana: il medley “Momento of Morricone” è un compendio di alcune tra le più note colonne sonore firmate dall’autore premio Oscar. Anche Nino Rota, con le musiche del film “Il padrino”, ha scritto una pagina particolarmente rappresentativa per la New York dei gangster; questa popolare melodia acquisisce un fascino tutto nuovo nell’interpretazione proposta dai Brass Friends.

 

La seconda parte del concerto è interamente dedicata a George Gershwin, il compositore statunitense che negli anni ’20 del secolo scorso ha saputo coniugare il linguaggio colto con il jazz. Ne è un esempio emblematico “Rhapsody in blu” che, oltre a ispirare il titolo di questo evento poliziano, vede esibirsi come solista al pianoforte Alessio Tiezzi, direttore dell’Istituto di Musica “Henze”. Sarà sempre Tiezzi a cimentarsi poi con il “Preludio”, mentre il finale è riservato a “Summertime”, uno dei più grandi classici del repertorio jazz su cui si sono cimentati i più influenti musicisti e cantanti in tutto il mondo.

 

L’appuntamento Rapsodia in blu è inserito nella rassegna primaverile “I fiori musicali”, promossa dall’Istituto “Henze”; il fiore abbinato a questa occasione è immancabilmente la mimosa. Fino all’11 giugno prossimo, si susseguono a Montepulciano nove concerti inseriti in un cartellone che si articola tra stili e generi differenti.

BRASS FRIENDS
Raffaele Chieli, tromba
Bruno Bocci, tromba
Maurizio Cenni, corno
Niccolò Pontenani, trombone
Duccio Nocchi, tuba

Alessio Tiezzi, pianoforte


TEATRO POLIZIANO
Via del Teatro, 4 - Montepulciano
ingresso gratuito
tel. 0578 757089

 

i-duellanti-def.jpg[BIGLIETTI ONLINE QUI] Alessio Boni e Marcello Prayer sono protagonisti al Teatro Poliziano. Venerdì 29 marzo 2017, ore 21.15, va in scena a Montepulciano "I duellanti", uno spettacolo annoverato tra i più attesi in questa stagione teatrale. Tratta da un racconto dell'autore di culto Joseph Conrad, l'opera presenta un mondo in rapida estinzione e, al tempo stesso, come un simbolo dell’assurdo: i fili della vita e del destino sfuggono di mano e sopravanzano ogni buon senso e prevedibilità. Misteriosa è la vicenda che lega due ufficiali dell’esercito napoleonico, Armand D’Hubert e Gabriel Florian Feraud. Sono proprio loro due che, per vent’anni, non smettono mai di duellare a causa di un banale battibecco. Di duello in duello, D’Hubert e Feraud partecipano alla conquista dell’Europa e all’ascesa di Napoleone, poi vivono sulla loro pelle la disfatta di Russia, fino alla sorprendente scoperta finale.

Un testo esemplare traccia l’affresco di un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti ottocenteschi, che da lì a breve sarebbe stato spazzato via dalle nuovi armi e dalle nuove logiche militari del Novecento: l’introduzione di armi da fuoco a ripetizione e il super potere degli industriali nella gestione dei profitti di guerra avrebbero buttato all’aria antiche regole, l’etica militare e reso smisurati gli eccidi sui campi di battaglia. L’idea geniale su cui si articolare la vicenda narrata è che i due avversari non si fronteggiano sugli opposti versanti del campo di battaglia: sono invece ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Ussari, per l’esattezza. Per motivi a tutti ignoti – e in realtà banalissimi, al punto da rasentare il ridicolo – inanellano sfide a duello che li accompagnano lungo le rispettive carriere, senza che nessuno sappia il perché di questo odio così profondo. E, proprio per il mistero che riescono a conservare, i due diventano famosissimi in tutto l’esercito napoleonico: non tanto e non solo per i meriti sui campi di battaglia di tutta Europa, quanto per la loro eroica fedeltà alla loro sfida reciproca, che li accompagnerà per vent’anni, fino al duello decisivo. Gabriel Florian Feraud, guascone iroso e scontento, e Armand D’Hubert, posato e affascinante uomo del nord, non sono semplicemente due giovani promettenti, e sconcertanti ufficiali del più grande esercito dell’Ottocento, ma a modo loro incarnano incubi e ossessioni che – da Melville a Faulkner, da Kafka fino ad Albert Camus – accompagnano la cultura occidentale fino allo sfacelo della seconda guerra mondiale.

I DUELLANTI
di JOSEPH CONRAD
traduzione e adattamento FRANCESCO NICCOLINI
con ALESSIO BONI, MARCELLO PRAYER
drammaturgi di Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer, Francesco Niccolini
con FRANCESCO MEONI 
violoncellista FEDERICA VECCHIO
maestro d'armi RENZO MUSUMECI GRECO
musiche LUCA D'ALBERTO
scene MASSIMO TRONCANETTI
costumi FRANCESCO ESPOSITO
light designer GIUSEPPE FILIPPONIO
regia
ALESSIO BONI, ROBERTO ALDORASI


TEATRO POLIZIANO è accreditato per le promozioni:
- bonus diciottenni 18APP
- carta del docente

I DUELLANTI   
Settore 1: 18,00 euro | Settore 2: 14,00 euro
+++Promozione giovani+++ 
(studenti fino a 25 anni) > ingresso singolo spettacolo: 10,00 euro
Prenotazioni e informazioni
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte

tel. 0578 757089 - 0578 757007 
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