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"ARIANNA A NASSO": IL CANTIERE ALL'OPERA

Arianna a Nasso 36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano dirige Rolan Böer regia Tilman Knabe
Ecco il primo titolo in cartellone che apre la stagione lirica della 36ª edizione del Cantiere: va in scena al Teatro Poliziano il 22 e 23 luglio il capolavoro di Richard Strauss “Arianna a Nasso” (“Ariadne auf Naxos”, 1912-‘16). Finzione e realtà, ironia e tragedia sono gli ingredienti di un’opera che racconta se stessa nel paradosso di uno spettacolo lirico unito alla commedia dell’arte con la regia affidata a Tilman Knabe e la bacchetta di Roland Böer che dirigerà i giovani musicisti della Royal Northern College of Music di Manchester, orchestra residente anche quest’anno.


Un cast nutrito che saluta nuovamente – dopo i successi ottenuti gli anni scorsi – i tenori Carsten Süss (Bacco) e Carlos Petruzziello (Brighella). Arianna sarà interpretata invece dal soprano Mélanie Moussay mentre Rinnat Moriah vestirà i panni di Zerbinetta, Arlecchino sarà Philipp Smith (baritono), Romolo Tisano (tenore) sarà Scaramuccio e Florian Plock (basso) interpreterà Truffaldino. Le scene sono firmate da Annika Haller mentre i costumi sono di Mareike Uhlig.

Si tratta di una partitura annoverata tra le più impegnative dell’intero Novecento, dove il compositore di origine bavarese raggiunge l’equilibrio tra la scuola musicale tedesca e quella italiana: un fantasioso ed eterogeneo gioco stilistico, con espliciti riferimenti ai modi più disparati della storia del melodramma, da Monteverdi all'opera seria settecentesca, da Gluck a Bellini fino a Wagner.

Con la regia provocatoria di Tilman Knabe, il personaggio di Arianna, proveniente dalla mitologia greca, vive qui nel realismo più attuale: una ragazza affascinata dal potente di turno, una festa nella villa dove va in scena il rapporto tra la giovane donna e il ricco spavaldo. L'azione si svolge a Vienna nel sec. XVIII; nel palazzo nobiliare una compagnia di celebri cantanti deve eseguire la nuova opera seria Arianna a Nasso, che sarà poi seguita da uno spettacolo di comici italiani; dietro le quinte fortissima è la rivalità fra le due compagnie. Ma giunge l'ordine che le due opere vengano eseguite contemporaneamente: il giovane compositore autore dell'opera, riluttante, viene convinto dall'attrice italiana Zerbinetta. Segue l'esecuzione dell'opera vera e propria, con la vicenda “seria” di Arianna – che, abbandonata da Teseo, viene soccorsa (e sedotta) da Bacco – e quella “comica” di Zerbinetta, che espone la sua morale libertina.

in lingua originale con sopratitoli in italiano


Orchestra del Royal Northern College of Music
maestro concertatore e direttore Roland Böer
Tilmann Knabe, regia

Annika Haller, scene
Mareike Uhlig, costumi
Dorothea Lübbe, assistente alla regia
John Shea, Cordelia Huberti, maestri sostituti
Carolina Sofulak, assistente ai costumi
Pietro Sperduti, luci