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"ALBERT HERRING": IL CAST COMPLETO

Albert Herring di Benjamin BrittenAlbert Herring  è un’opera da camera firmata da Benjamin Britten. Sono 13 i cantanti che interpretano una vicenda pensata come specchio satirico di una piccola comunità intenta a festeggiare il 1° Maggio: un messaggio autoironico su Montepulciano. La notizia è che sarà Keith Warner, regista di fama internazionale, a curare la messinscena per il 35° Cantiere Internazionale d’Arte, con un allestimento inedito al Teatro Poliziano il 24 e 25 luglio alle ore 21.30
Sul podio Roland Böer che dirigerà la Royal Northern College of Music di Manchester.



ALBERT HERRING
Opera comica in tre atti (1947)

Musica di Benjamin Britten
Libretto di Eric Croizer
Orchestra del Royal Northern College of Music Manchester
Direttore: Roland Böer
Regia: Keith Warner
Scene e costume: Julia Müer

Albert Herring, Carsten Süss, tenore
Mrs. Herring, Julie Mellor, mezzosoprano
Sid, Philip Smith, baritone
Nancy, Verena Gunz, mezzosoprano
Lady Billows, Ylva Kihlberg
Florence Pike, Elena Bresciani, contralto
Miss Wordsworth, Helène le Corre, soprano
Mr. Gedge, Eric Roberts, baritono
Budd, Florian Plock, basso
Mr. Upfold, Peter Marsh, tenore
Emmie, Georgina Louise Stalbow, soprano
Harry, Rebecca Lea, soprano
Bambini del villaggio

LA SCHEDA
Albert Herring è la seconda delle tre commedie scritte da Britten, tra le più rappresentate nel mondo ma non in Italia. Risale al 1947 a Glyndebourne quando lo steso Britten mise scena l’Herring da direttore della Glyndebourne Opera Company ma il maggior successo che l’opera ottenne è datato 1985. Il libretto di Eric Crozier è ispirato al racconto Le Rosier de Madame Husson di Guy de Maupassant: un testo carico di umorismo e di divertenti allusioni, un’opera apparentemente comica che affronta tematiche non convenzionali.
Ambientata in una piccola cittadina dell’East Suffolk, Loxford, all’inizio del XX secolo Britten esplora le reazioni della società nei confronti dei“diversi”: Albert Herring è una vittima dell’ottusa moralità del paese, un outsider della società contemporanea. Per questo l’Albert Herring è uan commedia profondamente attuale dove soggetto il comico si fonde con umana tragedia. Molti critici affermano di ritrovare in Albert Herring un autoritratto caricaturale dello stesso Britten nascosto dall’apparente leggerezza della maschera comica.
Nella partitura Britten abbandona i consueti settenari ed endecasillabi del recitativo dell’opera classica in favore di dialoghi in prosa ottenendo una forma libera che si adatta con efficace naturalezza anche alle più piccole sfumature del dialogo. Questi dialoghi che collegano un’aria all’altra sono musicati con l’orchestra e non più accompagnati dal solo pianoforte come spesso accade nella tradizione dell’opera comica inglese.


LA REGIA
Keith Warner, uno dei più important registi del nostro tempo, si è messo in luce in modo particolare con Lohengrin a Bayreuth, Der Ring des Nibelungen a Tokyo, I pagliacci e Cavalleria Rusticana alla Staatsoper di Berlino, Toscaall’English National ed alla Portland Opera, The turn of the screw e Macbeth a Copenaghen. Divenuto famoso alla Covent Garden Opera House per una grandiosa produzione di Wozzeck premiata con l’Oliver Award come miglior allestimento del 2003, e per la produzione del Ciclo dell’Anello completo di Wagner tra il 2004 ed il 2006, che pure ha riscosso un enorme successo. Acclamato nel 2008 per la produzione di Lear di Reimans e di The Tempest di Thomas Ades. Collabora stabilmente con il Theater der Wien, dove ha curato la regia di Macbeth di Blochs, Don Giovanni und Flammen e Orlando Paladino: in modo particolare ha destato grande interesse il suo allestiment di Katja Kabanowa.

IL CAST
Carsten Süss Ha cominciato la sua carriera da tenore nel 1993 al Deutsch – sorbisches Volkastheater a Bautzen. Nella stagione 1995/96 ha fatto parte dell’ensemble della Städtische Büne Kiel. A partire dal 2001 ha recitato in diversi teatri tedeschi e internazionali. A Strasburgo nel 2007 interpreta Froh in Rheingold di Wagner. Ha tenuto concerti a Tel Aviv, Gerusalemme, Budapest, Madrid, Milano, Vienna, Vilnius, Hongkong, Seoul, Tokio e Reykjavik ed è stato ospite di diversi festival internazionali. Dal 2003 Carsten Süss ha realizzato diversi CD, tra i quali due opere mai rappresentate di Felix Mendelssohn – Bartholdy (Heimekehr aus der Fremde e Der Onkel aus Boston). Nella stagione 2009/10 farà il suo debutto all’opera di Colonia, interpretando David e Loge in Rheingold di Wagner.

Julie Mellor Mezzosoprano Diplomata al Royal Northern College of Music di Manchester sotto la guida dei maestri N. Powell e J. Mitchinson, ha perfezionato i suoi studi in Italia, all’Accademia d’Arte Lirica e Corale città di Osimo. Circostanze personali l’hanno condotta a Venezia, dove attualmente vive e studia con A. Althoff. Nel 2004 vince una borsa di studio dalla Società Wagner di Venezia, per partecipare al Festival di Bayreuther. Tra i numerosi ruoli d’opera che ha già interpretato: Dorabella in Così fan tutte di Mozart, Kate Pinkerton in Madame Butterfly, Siegrune in Die Walkure diretta da J. Tate, Beggar Woman in Death in Venice diretta da B. Bartoletti. A giugno 2010 Julie ha cantato Mrs Grose in The Turn of the Screw di Britten a La Fenice, diretta da J. Tate.

Philip Smith Baritono Zoologo, ha lasciato la sua prima occupazione per studiare canto con B. Robotham al Royal Northern College of Musica Manchester, dove ha cantato Figaro (Le Nozze di Figaro, di Mozart) Forester (Cunning Little Vixen, Janálek) e Ramiro (L’Heure Espagnole, Ravel). Da quando ha lasciato il College, nel 2008, ha lavorato con Glyndebourne on Tour, Opera by Definition, Manchester Camerata, Longborough, Festival Opera, Opera Minima, Streetwise Opera e Glyndebourne Festival Opera. Lo scorso anno ha cantato Adolphus Barstable nella prima rappresentazione di Lady Magnesia di M. Weinberg con l’Ensemble 10/10. I suoi progetti per il 2010 prevedono anche l’uscita di una registrazione di Lieder di Britten insieme a M. Martineau, oltre che al suo debutto alla Wigmore Hall.

Verena Gunz Mezzo Soprano Ha studiato con C. Visca, R. Holl, L. Friend, P. Thomas ed attualmente con A. Gunson. Ha seguito corsi di perfezionamento presso il Flemish Operastudio a Ghent, Belgio, presso l’Opera Course e la University for Music and Drama di Vienna, Austria. Ha studiato per due anni Lied ed Oratorio alla University for music and drama di Vienna, Austria. Ha interpretato Carmen in Carmen, Dama in Macbeth, Xerxes in Xerxes (G. F. Händel), Mutter in Hänsel und Gratel (E. Humperdinck), Ramiro in La Finta Giardiniera, Dorabella in Così fan tutte… Tra i prossimi ingaggi: Mercedes in Carmen, Cherubino in Le Nozze di Figaro.