
CONCERTO DI CHIUSURA: LA RESURREZIONE
Epilogo di lusso con il Concerto di Chiusura di questo Cantiere Internazionale d’Arte che oggi domenica 31 luglio saluta la sua 36ª edizione con la Sinfonia n. 2 di Mahler.
L'appuntamento è confermato in Piazza Grande, ore 21.30 (in caso di maltempo, l'esibizione si terrà comunque all'interno della Cattedrale, sempre in Piazza Grande).
Il direttore artistico Detlev Glanert dedica la Seconda Sinfonia di Mahler ad una nuova politica culturale europea: “Questa vigorosa sinfonia è detta la Resurrezione ed è il nostro messaggio che parte da Montepulciano, un auspicio per una rinascita culturale in Italia, Germania, Inghilterra, Olanda: abbiamo sul palco 200 elementi provenienti da mezzo mondo, tutti motivati dalla passione e dal talento”.
L’ultima giornata si apre con la rappresentazione pomeridiana – alle ore 17.00 al Teatro Poliziano – dell’acclamata opera rossiniana “L’occasione fa il ladro”, deliziosa farsa in due atti composta dal celebre musicista in soli undici giorni con la regia contemporanea di Caterina Panti Liberovici. Oggi sul podio, alla guida del Royal Northern College of Music di Manchester, Roberto Perata. Rossini, il palco vuoto, l'identità, l'illusionismo sono i punti fermi di questa messinscena: come suggerisce la regista, anche provocatoriamente, “Rossini perché ovviamente l'ha scritta; il palco vuoto per i tagli al budget; l'identità, visto che nessuno è proprio se stesso in questa storia; l'illusionismo per il sentimento di ambigua meraviglia”.




